Alessandro Rinaldi

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Alessandro Rinaldi
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1991-1993 Lazio Lazio
Squadre di club1
1993-1994 Nola Nola 25 (3)
1994-1995 Verona Verona 15 (?)
1995-1998 Ravenna Ravenna 71 (2)
1998-1999 Bologna Bologna 22 (0)
1999-2001 Roma Roma 32 (0)
2001-2002 Atalanta Atalanta 13 (1)
2002 Chievo Chievo 2 (0)
2002 Atalanta Atalanta 0 (0)
2002-2003 Piacenza Piacenza 4 (0)
2003 Triestina Triestina 0 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alessandro Rinaldi (Roma, 23 novembre 1974) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera nel Consalvo, piccola società del quartiere Quadraro di Roma per poi passare nelle giovanili della Lodigiani prima e successivamente in quelle della Lazio, senza mai esordire in Serie A.

Nel 1993 viene ceduto al Nola in Serie C1, per poi passare al Verona, con il quale gioca nella stagione 1994-1995 Serie B. In seguito passa al Ravenna, in cui diventa definitivamente titolare e con il quale gioca per tre stagioni, conquistando la promozione in Serie B al termine della stagione 1995-1996.

Nel 1998 passa al Bologna, con cui debutta in Serie A il 12 settembre 1998 nella sconfitta sul campo del Milan. Con i rossoblu colleziona 22 presenze e conquista l'accesso alla Coppa UEFA vincendo la Coppa Intertoto[1]. Nella stagione successiva, insieme al compagno di squadra Francesco Antonioli, viene acquistato dalla Roma[2]: nella prima stagione scende in campo 23 volte, mentre nell'annata 2000-2001, nella quale la Roma conquista lo scudetto, gioca solamente 9 partite.

Nella stagione 2001-2002 viene ceduto all'Atalanta, nell'affare che porta Ivan Pelizzoli alla Roma[3]. A Bergamo gioca fino a gennaio, quando viene scambiato con Paolo Foglio e si trasferisce al Chievo Verona[4], dove finisce ai margini della prima squadra.

Rientrato a Bergamo, rimane lontano dal campo fino a gennaio, quando viene nuovamente scambiato passando al Piacenza in cambio di Paolo Tramezzani[5]. In Emilia gioca 4 partite, segnalandosi solamente per un'espulsione[5], e a fine stagione ritorna a Bergamo. Scaduto il contratto con gli orobici, si accorda con la Triestina, militante in Serie B[6]; nel mese di agosto, tuttavia, lascia la squadra e fa ritorno a Roma per problemi familiari[7].

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver abbandonato l'attività agonistica è tornato definitivamente a Roma, dove si dedica alla prevenzione e alla tutela degli ambienti marini.[senza fonte]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Roma: 2000-2001
Ravenna: 1995-1996

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Bologna: 1998

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kolyvanov e Signori per il Bologna è Uefa Ma c'è il caso Mazzone, La Repubblica, 26 agosto 1998, pag.42
  2. ^ Asta Vieri, c'è anche il Real Mancini pronto a ritirarsi, La Repubblica, 4 giugno 1999, pag.52
  3. ^ E Pelizzoli si presenta 'Si realizza il mio sogno', La Repubblica, 27 giugno 2001
  4. ^ Ma attacca anche Vavassori, La Repubblica, 27 gennaio 2002
  5. ^ a b Meteore in biancorosso: Rinaldi Storiapiacenza1919.it
  6. ^ Rinaldi pronto a guidare la difesa alabardata, Il Piccolo, 2 agosto 2003, pag.29
  7. ^ «Niente gialli, Rinaldi è a casa per gravi problemi familiari», Il Piccolo, 18 agosto 2003

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]