Achille Emana

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Achille Emana
Achille Emana cropped.jpg
Emana con la maglia del Camerun
Dati biografici
Nome Achille Emana Edzimbi
Nazionalità Camerun Camerun
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Cruz Azul Cruz Azul
Carriera
Giovanili
 ????-1999
1999-2001
Babimbi Douala
Valencia Valencia
Squadre di club1
2001-2008 Tolosa Tolosa 231 (28)
2008-2011 Betis Betis 91 (34)
2011-2012 Al-Hilal Al-Hilal 11 (4)
2012 Al-Ahli Al-Ahli 11 (2)
2012-2013 Al-Ahli Al-Ahli 12 (4)
2013 Al-Wasl Al-Wasl 11 (3)
2013 Cruz Azul Cruz Azul 9 (0)
Nazionale
2003- Camerun Camerun 42 (7)
Palmarès
Coppa Africa.svg  Coppa d'Africa
Argento Ghana 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2013

Achille Emana Edzimbi (Yaoundé, 5 giugno 1982) è un calciatore camerunese, centrocampista del Cruz Azul e della Nazionale camerunense.

È soprannominato La Pantera di Yaoundé.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Dotato di un'ottima visione di gioco, può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, come ad esempio incontrista, esterno o trequartista[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1999 gioca nella squadra camerunense Babimbi Douala, poi all'età di 17 anni parte per l'Europa, arrivando alle giovanili del Valencia, in Spagna, dove vi resta per due stagioni, vincendo anche una Coppa del Re delle giovanili.

Tolosa[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 passa in Francia, al Tolosa dove resta per sette anni, fino al 2008. Il club è inizialmente nella terza serie francese dopo alcuni guai finanziari, ed Emana diventa immediatamente titolare, restando in tale stato sino al suo addio. Con la squadra centra due storiche promozioni consecutive nei suoi primi due anni (primo posto in Ligue 2), siglando in totale 5 gol.

Esordisce quindi in Ligue 1 nel 2003-2004 conquistando la salvezza con il 16º posto in classifica, mettendo a segno 3 reti. Nelle due stagioni successive il Tolosa si classifica 13º, con Emana che senga rispettivamente 3 e 2 gol.

Nella stagione 2006-2007 gioca la sesta annata francese, la quarta in Ligue 1: mette a segno 8 gol e trascina il Tolosa al terzo posto in classifica, valido per i preliminari di Champions League dell'anno successivo.

Ai preliminari di Champions il Tolosa gioca contro il Liverpool, finalista della Champions precedente, che elimina Emana e compagni. In campionato la squadra si salva dalla retrocessione per due punti sul Lens, classificandosi 17ª, il peggior risultato per Emana con la maglia del Tolosa. Il camerunense mette comunque a segno 7 gol.

Betis Siviglia[modifica | modifica sorgente]

Il 22 luglio 2008 viene ingaggiato dal Betis Siviglia, con cui sottoscrive un contratto quadriennale[2]. Segna la prima rete con i biancoverdi nella partita di campionato del 19 ottobre 2008 contro il Maiorca, vinta dal Betis Siviglia per 3-0[3]. Al termine della stagione il club retrocede, ma Emana risulta il miglior marcatore della squadra pur essendo un centrocampista, avendo messo a segno 11 reti e fornito 7 assist.

Al-Hilal, Al-Ahli, Al-Wasl e Cruz Azul[modifica | modifica sorgente]

Dopo tre stagioni in Spagna, il 10 agosto 2011 si trasferisce ai sauditi dell'Al-Hilal, firmando un contatto quadriennale[4].

Nel 2012 viene ceduto in prestito all'Al-Ahli, venendo successivamente acquistato a titolo definitivo.

Il 24 gennaio 2013 viene ceduto in prestito all'Al-Wasl, squadra rivale dell'Al-Ahli. Dopo soli sei mesi si trasferisce però al Cruz Azul, club militante nella massima serie messicana.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la maglia dei leoni indomabili nel 2003, e subito partecipa alla Confederations Cup 2003 dove il Camerun arriva sino in finale. Nel 2004 non viene convocato per la Coppa d'Africa, mentre nel 2006 sì. In quel periodo è in secondo piano rispetto a centrocampisti come Salomon Olembé, Modeste M'Bami, Jean Makoun, Daniel Ngom Kome, Eric Djemba-Djemba.

Con l'arrivo in panchina di Otto Pfister, nella Coppa d'Africa 2008 è sempre titolare siglando anche una rete dopo un'azione personale nel 5-1 allo Zambia: è stata la prima rete in Nazionale; scende in campo anche nella finale con l'Egitto, venendo sostituito al 56' sullo 0-0 della partita poi finita con la vittoria dei faraoni.

Nelle qualificazioni per il Mondiale 2010 segna una rete decisiva ai fini della qualificazione (la seconda in Nazionale) contro il Capo Verde. Nella seconda fase di qualificazione sulla panchina della Nazionale arriva Paul Le Guen, che trasforma Emana nell'ispiratore del gioco camerunense.[1] Segna in seguito due reti: la prima è il gol del vantaggio nel 2-0 in Gabon,[5] mentre la seconda è la rete del 3-0 sul Togo.[6] Nella Coppa d'Africa 2010 segna una rete direttamente da calcio d'angolo nella sconfitta ai quarti di finale con l'Egitto.[7]

Viene convocato nei 23 che partecipano alla fase finale del mondiale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Marcello Scuderi, Achille Emana, la scheda tecnica, TuttoPalermo, 8-6-2010. URL consultato il 7-1-2012.
  2. ^ Andrea Losapio, Emana passa al Betis, TuttoMercatoWeb, 24-7-2008. URL consultato il 7-1-2012.
  3. ^ Betis Siviglia-Maiorca 3-0, Transfermarkt.it, 19-10-2008. URL consultato il 7-1-2012.
  4. ^ (EN) Al Hilal Acquires Achille Emana's Services for 4 Coming Years, Sito ufficiale dell'Al-Hilal, 10-8-2011. URL consultato il 7-1-2012.
  5. ^ Africa, Il Camerun torna in corsa, Gazzetta.it.
  6. ^ Il Camerun di Eto'o batte il Togo 3-0, Tuttomercatoweb.com.
  7. ^ Esultano Egitto e Nigeria, Eto'o torna da Mourinho, gazzetta.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]