Paul Le Guen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paul Le Guen
Paul Le Guen.JPG
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Oman Oman
Carriera
Giovanili
1977-1982
1982-1983
1983-1984
Pencran
AS Brestoise AS Brestoise
Brest Brest
Squadre di club1
1984-1989 Brest Brest 154 (6)
1989-1991 Nantes Nantes 76 (1)
1991-1998 Paris SG Paris SG 248 (16)
Nazionale
1993-1995 Francia Francia 17 (0)
Carriera da allenatore
1998-2001 Rennes Rennes
2002-2005 O. Lione O. Lione
2006-2007 Rangers Rangers
2007-2009 Paris SG Paris SG
2009-2010 Camerun Camerun
2011- Oman Oman
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 giugno 2011

Paul Le Guen (Quimper, 1º marzo 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, commissario tecnico dell'Oman.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Nativo di Quimper, in Bretagna, nel dipartimento di Finistère, ma originario della vicina Pencran, la città dove crebbe, Le Guen iniziò a giocare a calcio a Landernau a 7 anni, in una squadra dopolavoristica chiamata Gars d'Arvor. A 13 anni, nel 1977, ormai formatosi come centrocampista, entrò a far parte della neonata compagine del Pencran, con la quale a 17 anni debuttò in prima squadra. A 18 anni esordì in Terza divisione con il Brest e dopo un anno fu prelevato dal più titolato club cittadino, lo Stade Brest, con il quale Le Guen esordì in Prima divisione nell'agosto 1984, in una partita (vinta 4-2) contro il Nantes. Il primo anno nella massima serie francese si chiuse con 33 presenze e 3 gol.

Il club retrocesse nel 1988 e Le Guen lo accompagnò nella risalita in Prima divisione l'anno successivo, l'ultimo a Brest.

Nell'estate del 1989, dopo cinque stagioni in Bretagna, Le Guen si trasferì a Nantes per giocare nell'Atlantique, il club contro il quale esordì in Prima divisione. In giallo-verde rimase due stagioni, prima di trasferirsi nel 1991 nella capitale, al Paris Saint-Germain.

La prima stagione al PSG si risolse in un terzo posto che valse la Coppa UEFA per la stagione successiva, che la squadra giocò fino alle semifinali prima di uscire per mano della Juventus. Nel 1993 arrivarono anche il secondo posto in campionato e la Coppa di Francia. Nel 1994 Le Guen vinse con i parigini il suo primo titolo di campione francese, bissato da un'altra Coppa di Francia e una Coppa di Lega nel 1995. Nel 1996 e 1997 furono sempre due secondi posti in campionato, ma anche due finali consecutive in Coppa delle Coppe, la prima vinta contro il Rapid Vienna, la seconda persa contro il Barcellona. Ormai divenuto capitano del PSG, Le Guen giocò la sua ultima stagione da calciatore nel 1997-1998, chiudendo con un'accoppiata Coppa di Lega-Coppa di Francia.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

In Nazionale Le Guen esordì a quasi 29 anni. Il debutto avvenne il 17 febbraio 1993 a Ramat Gan (Tel Aviv) in Israele, durante un incontro di qualificazione al campionato del mondo 1994 (Israele - Francia 0-4), torneo al quale la Francia non riuscì a qualificarsi a causa di due sconfitte interne nelle ultime due partite del girone, la prima proprio contro Israele per 2-3, la seconda contro la Bulgaria per 1-2. Giocò ancora qualche incontro per la qualificazione al campionato d'Europa 1996, poi il 22 luglio 1995 registrò la sua 17ª e ultima presenza in maglia blu.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Bandiera francese a Glasgow per salutare Paul Le Guen

Le Guen iniziò l'attività di tecnico nel 1998, subito dopo il ritiro dal calcio giocato, prendendo la gestione del Rennes, condotto al 5º posto finale in prima divisione. Analogamente a quanto accadde con lo Stade Brest, chiuse il campionato 1999-2000 al 13º posto. Dopo un'ulteriore stagione conclusa con il 6º posto, la società non gli rinnovò il contratto e Le Guen si prese un anno sabbatico per aggiornarsi professionalmente.[senza fonte]

Nel 2002 il presidente del Lione Jean-Michel Aulas, alla ricerca di un nuovo allenatore dopo che Jacques Santini era divenuto C.T. della Nazionale francese, si rivolse proprio a Le Guen, che vinse tre titoli di Francia consecutivi, nel 2003, 2004 e 2005; in Champions League la squadra non andò mai oltre i quarti di finale. Nel 2005 lasciò il club e si prese un altro anno di riposo, durante il quale lavorò come commentatore tecnico per Canal+, specializzato in calcio estero.[senza fonte] Trovò anche il tempo di partecipare alla maratona di New York del 2005 e si occupò della sua casa bretone[senza fonte] finché, nel marzo 2006, gli scozzesi del Rangers annunciarono che il francese sarebbe stato il nuovo tecnico per la stagione 2006-2007.

A Glasgow la crisi di risultati e problemi di spogliatoio spinsero Le Guen ad abbandonare quasi subito il club:[senza fonte] il 4 gennaio 2007 si dimise, e da febbraio è il nuovo allenatore del Paris Saint-Germain, subentrato in corsa a Guy Lacombe. Il 26 maggio 2009 viene licenziato dal Paris Saint-Germain.

La prima Nazionale: Camerun[modifica | modifica sorgente]

Il 14 luglio è stato nominato CT del Camerun per cercare la qualificazione ai Mondiali 2010 (fino a quel punto la squadra aveva un punto in due partite e si trovava all'ultimo posto nel girone), e la vittoria della successiva Coppa d'Africa.[1][2]. L'esordio sulla panchina è il 12 agosto nell'amichevole vinta per 2-0 con l'Austria.[3] Le Guen cambia la squadra togliendo la fascia di capitano a Rigobert Song per darla alla stella Samuel Eto'o che dice: «Le Guen è l'uomo giusto, è stato un giocatore e sa cosa si prova in questo genere di situazioni. Contro l'Austria in amichevole abbiamo già dato segnali molto positivi. Quindi c'è davvero la possibilità di riscattarci»,[4] e inoltre si vedono novità tra i convocati.[senza fonte]

I leoni vincono tutti e 4 gli incontri delle qualificazioni, con 9 gol fatti e uno subito, qualificandosi per la fase finale del Mondiale in Sudafrica.[5]

Mondiale 2010: Sudafrica[modifica | modifica sorgente]

L'esperienza ai Mondiali in Sudafrica comincia con una sconfitta per 1-0 contro il Giappone. Nella seconda partita contro la Danimarca (decisiva per continuare il cammino nel mondiale), dapprima il Camerun va in vantaggio per poi perdere l'incontro. L'esito della partita comporta l'eliminazione del Camerun dalla Coppa del Mondo.

Oman[modifica | modifica sorgente]

Licenziato dal Camerun il 24 giugno 2010, l'11 giugno 2011 diventa C.T. della Nazionale dell'Oman.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Paris Saint-Germain: 1993-1994
Paris Saint-Germain: 1992-1993, 1994-1995, 1997-1998
Paris Saint-Germain: 1994-1995, 1997-1998
Paris Saint-Germain: 1995
Paris Saint-Germain: 1995-1996

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Olympique Lione: 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005
Olympique Lione: 2002, 2003, 2004
Paris Saint-Germain: 2007-2008

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Miglior allenatore della Ligue 1: 2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le Guen è il nuovo CT del Camerun, bardelleantille.blogspot.com.
  2. ^ Le Guen nuovo C.T. del Camerun, campionatoseriea.net.
  3. ^ Austria-Camerun 0-2, it.eurosport.yahoo.com.
  4. ^ Qualificazioni Mondiali 2010 Europa - Quanti rischi Ronaldo, Anelka ed Eto'o, it.eurosport.yahoo.com.
  5. ^ Eto'o e Martins vanno in gol. Camerun e Nigeria al Mondiale, gazzetta.it.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]