4 marmittoni alle grandi manovre

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4 marmittoni alle grandi manovre
Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Franco Martinelli
Soggetto Mario Amendola, Bruno Corbucci
Sceneggiatura Mario Amendola, Bruno Corbucci
Fotografia Fausto Zuccoli
Montaggio Vincenzo Tomassi
Musiche Giancarlo Chiaramello
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

4 marmittoni alle grandi manovre è un film del 1974 diretto dal regista Marino Girolami.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quattro reclute di estrazione sociale diversa (un figlio di papà napoletano raccomandatissimo, un abilissimo borseggiatore romano, uno pseudomafioso siciliano ed un rozzo e goffo pastore burino) fanno amicizia in una caserma durante il servizio di leva e cominciano a combinarne di tutti i colori, sottoposti agli ordini di superiori bizzarri e fanfaroni. Nonostante l’incapacità e l’inettitudine dimostrata dalle quattro reclute in maniera spesso tragicomica, arriva il momento del riscatto. Essi, infatti, vengono assoldati per l'esercitazione alle "grandi manovre", dove dovranno gareggiare con gli eserciti inglese, americano, tedesco e francese, e dove, contro ogni pronostico, avranno la meglio.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una farsa d'ambiente militare, un filone molto comune del cinema italiano degli anni settanta, interpretata da una serie di affiatati attori e caratteristi del cinema italiano dell'epoca, tra i quali spicca un Lino Banfi nei panni di un sergente menagramo. Si noti che Gianfranco D'Angelo, qui curiosamente doppiato, si produce in una simpatica parodia dell'eponimo personaggio interpretato da Adriano Celentano qualche anno prima (1968) nel film Serafino.

Curiosità e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena della rissa in caserma tra Serafino e il suo rivale assomiglia a quella del film a cartoni animati Disney del 1973, Robin Hood in cui il Frate Tuck, un tasso cacciò via lo Sceriffo di Nottingham, un lupo dalla sua chiesa prima che gli avvoltoi Tonto e Crucco catturassero il frate per alto tradimento alla corona.
  • La maggior parte delle scene di campagna all'aperto sono state girate nel territorio del comune di Manziana.
  • il regista Marino Girolami appare nei titoli del film accreditato come Franco Martinelli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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