...e alla fine arriva Polly

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...e alla fine arriva Polly
E alla fine arriva Polly.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Along Came Polly
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2004
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia romantica
Regia John Hamburg
Sceneggiatura John Hamburg
Produttore Danny DeVito, Michael Shamberg, Stacey Sher
Fotografia Seamus McGarvey
Montaggio William Kerr
Musiche Theodore Shapiro
Scenografia Mary Saisselin, Gregory A. Berry
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

...e alla fine arriva Polly (Along Came Polly) è un film del 2004 diretto da John Hamburg.

Il film ha per protagonisti Ben Stiller e Jennifer Aniston, affiancati da Philip Seymour Hoffman, Debra Messing e Alec Baldwin.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Reuben è un tranquillo agente assicurativo, specializzato nel calcolare rischi. Metodico e preciso, Reuben nella sua vita ha sempre valutato scrupolosamente ogni sua mossa, compreso il matrimonio con Lisa, con la quale pensa di aver finalmente trovato la felicità. Ma quando la neo-moglie lo tradisce con un istruttore di sub francese addirittura il primo giorno della loro luna di miele a St. Barth, tutto quello che aveva costruito negli anni crolla miseramente.

Tornato subito a casa, distrutto e solo, Reuben incontra per caso Polly, una vecchia compagna di scuola, una ragazza carina ma eternamente indecisa nella vita. I due, nonostante siano diversi come il giorno e la notte, iniziano a frequentarsi e a piacersi, e pur di stare con Polly, Reuben si spingerà a prendersi rischi un tempo impensabili per uno come lui...

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film non ha riscontrato il favore della critica a livello internazionale.
In Italia Alessandro De Luca non elogia la pellicola, dicendo che "...i due protagonisti regalano qualche momento di divertimento, ma la sostanziale mancanza di ispirazione e l’accumulo di clichés, trasformano l'intreccio in un meccanismo superficiale e prevedibile, quanto la performance della Aniston."[1]
Il pollice verso arriva anche da Piera Detassis, che boccia la Aniston e definisce il film divertente ma niente di che.[2]
Roberto Nepoti su La Repubblica parla di "...roba riciclata che nella seconda parte, quando il comico volgarotto cede il posto alla commedia sentimentale, neppure lo spettatore più romantico riesce a credere per un istante all'amore tra i due.[3] Ma Enrico Magrelli - Testata: Film TV dichiara: "(...) una Jennifer Aniston che per la seconda volta nella sua carriera cinematografica, dopo Una settimana da Dio, tiene bene la scena e non sfigura con Stiller. La regia del giovane John Hamburg conferma alcune qualità dei suoi copioni precedenti (Ti presento i miei e Zoolander) in cui farsa e satira di costume si scambiano, ad ogni incrocio della trama, il diritto di precedenza."[senza fonte] Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2004 una nomination come Peggior attore per Ben Stiller.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla critica favorevole, il film ha incassato in tutto il mondo 171.963.386 di dollari.[4].

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per il ruolo di Sandy Lyle, l'attore fallito, era stato inizialmente contattato Jack Black, ma la parte è poi andata a Philip Seymour Hoffman. La locandina dell'unico film interpretato da Sandy Lyle, Crocodile Tears, ricorda molto quella del film Breakfast Club. Nella pellicola viene citato il film Dirty Dancing - Balli proibiti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rassegna stampa ... E alla fine arriva Polly | MYmovies
  2. ^ Rassegna stampa ... E alla fine arriva Polly | MYmovies
  3. ^ Rassegna stampa ... E alla fine arriva Polly | MYmovies
  4. ^ Box office - business for Along Came Polly. IMDb.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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