Vologase V

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Vologase V

Vologase V (Vologases; ... – 208) è stato sovrano dei Parti dal 191 al 208.

Era figlio di Vologase I di Armenia e dunque membro del ramo cadetto armeno della dinastia arsacide partica; cionondimeno riuscì a salire sul trono del regno principale, quello dei Parti, alla morte di Vologase IV. La sua successione non fu indiscussa: un sovrano rivale di nome Osroe II sembra si fosse insediato in Media prima della morte di Vologase IV, ma pare che Vologase V sia riuscito a sconfiggerlo in poco tempo.

Nel 193 si schierò dalla parte di Pescennio Nigro nella sua lotta contro l'altro pretendente al trono dell'Impero romano, Settimio Severo, il quale, però, uscì vincitore dallo scontro. Severo attaccò di sorpresa il regno di Vologase nel 195; i Romani avanzarono in Mesopotamia, occuparono la fortezza frontaliera di Nisibis e saccheggiarono la capitale partica, Ctesifonte (199) catturando e riducendo in schiavitù molti Parti. Tentò di conquistare, senza successo la fortezza araba di Hatra. Nel 202 fu stipulata una pace che lasciava a tutti gli effetti i Romani padroni della Mesopotamia.

A Vologase succedette il figlio maggiore, Vologase VI, ma la ribellione del figlio minore, Artabano V, portò alla guerra civile.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • William Smith, "Vologeses IV", A dictionary of Greek and Roman biography and mythology, I, Londen, 1873
Predecessore Sovrani dei Parti Successore
Vologase IV 191208 Vologase VI
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