Vardane I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vardane I
Arsace XIX
Vardanesi.jpg
Re dei Parti
In carica 40 –
47
Predecessore Artabano II
Successore Gotarze II
Nascita Impero partico
Morte Impero partico, 47
Casa reale Arsacidi
Padre Artabano II

Vardane I (Vardanes; ... – 47) è stato un sovrano dei Parti che regnò a partire dal 40 al 47.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Succedette al padre Artabano II, ma dovette continuamente combattere contro il suo rivale Gotarze II.

Le sue monete mostrano che fu nei suoi pieni poteri dal 40 al 47; nel 43 riportò Seleucia sul Tigri sotto il dominio partico dopo una ribellione di sette anni. Ctesifonte, la residenza dei sovrani partici sulla sponda opposta del Tigri rispetto a Seleucia beneficiò di questa guerra, e per questo motivo Ammiano Marcellino chiama Vardane "fondatore di Ctesifonte". Si preparò per una guerra contro l'Impero romano, allo scopo di riconquistare il Regno di Armenia, ma alla fine decise di non iniziare il conflitto.

In una nuova guerra contro Gotarze, ottenne un importante successo sui nomadi orientali. Secondo Tacito, Vardane fu temporaneamente espulso dal trono da Gotarze e cercò rifugio "nelle pianure dei Battriani" (forse tra gli Yuezhi, che all'epoca occupavano la Battria). Dopo aver ripreso il potere, condusse una campagna vittoriosa contro l'esercito di Dahae al servizio di Gotarze, fino al fiume Sindes (il Tejen). Nel 47 circa fu assassinato durante la caccia; Gotarze gli succedette al trono.

Tacito lo loda come sovrano giovane e talentuoso, di grande energia, ma senza umanità.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]