Umberto Scapagnini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Umberto Scapagnini
Umberto Scapagnini e Carlo Azeglio Ciampi (2004)

Umberto Scapagnini e Carlo Azeglio Ciampi (2004)


Sindaco di Catania
Durata mandato 16 aprile 2000 –
16 giugno 2008
Predecessore Enzo Bianco
Successore Raffaele Stancanelli
on. Umberto Scapagnini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Napoli
Data nascita 16 ottobre 1941
Luogo morte Roma
Data morte 2 aprile 2013
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Professore ordinario di medicina
Partito Popolo della Libertà
Legislatura XVI
Gruppo Popolo della Libertà
Coalizione PdL, Lega Nord, MpA
Circoscrizione XXV Sicilia-2
Incarichi parlamentari
  • membro della XII commissione (affari sociali)
Pagina istituzionale

Umberto Scapagnini (Napoli, 16 ottobre 1941Roma, 2 aprile 2013) è stato un medico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in medicina nel 1965, libero docente in neurofarmacologia nel 1968 e nel 1972 specialista in neuroendocrinologia; dal 1967 al 1973 ricercatore e successivamente docente presso l'Istituto HAYMANS dell'Università di Gand (Belgio), la YC Medical Center San Francisco, California e docente al MIT di Boston. Consulente della NASA dal 1969 al 1975. Nel 1975 divenne professore ordinario presso l'Università degli Studi di Catania, risultando il più giovane ordinario italiano di farmacologia medica. Umberto Scapagnini è autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali e co-editore di oltre 20 volumi scientifici. Umberto Scapagnini è stato anche il decano della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Catania.

Nella città siciliana si affacciò alla politica diventando consigliere comunale con il PSI nel 1985. Vicesindaco e assessore all'urbanistica tra il 1986 e il 1987, aderì successivamente a Forza Italia e nel 1994 venne eletto deputato europeo; dal '94 al '99 è stato Presidente della Commissione di Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Energia del Parlamento Europeo. Confermato parlamentare europeo nel 1999, nel 2000 si candidò a sindaco di Catania ottenendo la carica. Ricevette un secondo mandato nel 2005, anno in cui vinse contro il candidato dell'Unione Enzo Bianco.

Per anni Umberto Scapagnini è stato il medico personale di Silvio Berlusconi, parlando del quale un giorno affermò che: «Berlusconi ha un sistema neuro immunitario di tipo veramente straordinario per cui niente mina la sua salute[1] e che egli è "tecnicamente immortale"». Dal mese di gennaio 2008 e per tutto l'anno, varie zone di Catania, non solo in periferia ma anche nel centro cittadino, rimangono più giorni prive di illuminazione a causa del non adempimento dei pagamenti all'Enel da parte del comune[2]. È inoltre indagato per abuso d'ufficio aggravato nell'ambito del'inchiesta sui parcheggi sotterranei in costruzione nella città etnea.

Il 12 febbraio 2008 si dimette dalla carica di sindaco[3] ed è eletto deputato nelle liste del PdL nelle elezioni politiche italiane del 2008. Il 16 aprile 2008, pochi giorni dopo l'elezione in parlamento, in seguito a incidente stradale riporta un trauma toracico e viene ricoverato in gravi condizioni[4] all'Ospedale Forlanini di Roma. Il 20 maggio 2009 il sito del Corriere della Sera diffonde la notizia che Scapagnini è ricoverato in ospedale in prognosi riservata «in seguito a un grave scompenso metabolico»[5].

Nel marzo del 2011 rivela di aver combattuto contro un tumore, andato in recidiva dopo aver avuto un incidente stradale, e di essere stato a un passo dalla morte[6]. Nel giugno del 2011 pubblica un libro intitolato Il Cielo può attendere nel quale racconta la storia degli ultimi anni segnati dalla malattia[7]. Il 2 aprile 2013 muore a Roma all'età di 71 anni, dopo che negli ultimi giornierano nuovamente peggiorate le sue condizioni di salute[8], essendo stato colto da ictus cerebrale e poi da un infarto.[9]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Il 2 maggio del 2008 è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per delle irregolarità nella concessione di contributi previdenziali da parte del Comune ai dipendenti per i danni arrecati dalla cenere dell'Etna[10], 3 giorni prima delle elezioni comunali del 2005 che lo videro vincitore. Nel luglio 2008 risulta indagato, assieme ad altri 40 funzionari comunali, per il buco di bilancio creato durante gli anni di amministrazione[11]. Ciò nonostante ottiene la carica di deputato che gli concede l'immunità alla condanna del 2 maggio 2008[12].

Nel gennaio 2010 viene rinviato a giudizio, assieme ad altri 13 ex assessori di diverse giunte di centrodestra, per falso ideologico nell'inchiesta sul buco di bilancio da centinaia di milioni di euro dell'amministrazione di Catania[13]. Nel gennaio del 2011 viene data la notizia che Scapagnini risulta indagato insieme ad alcuni amministratori catanesi in un'inchiesta su promozioni facili e avanzamenti di carriera illeciti di dipendenti comunali a Catania. Secondo la Procura etnea, Scapagnini e gli altri indagati avrebbero favorito tali promozioni e avanzamenti alla vigilia delle elezioni amministrative in modo da favorire il voto di scambio[14][15].

Nel febbraio del 2011 è stato condannato a quattro mesi di reclusione per abuso d'ufficio per aver assunto l'autista della moglie, come consulente al Comune di Catania[16]. Il 30 marzo 2011, nell'ambito del processo c.d. "Parcheggi", la Corte d'Appello del Tribunale di Catania assolve con formula piena Umberto Scapagnini dalle accuse mosse[17], e dispone il dissequestro dei cantieri.

Nell'ottobre del 2011 viene condannato dal giudice monocratico della prima sezione penale del Tribunale di Catania, Alfredo Cavallaro, a due anni e nove mesi di reclusione per falso in bilancio (si tratta del primo grado di giudizio). Insieme a lui sono stati condannati alla stessa pena i componenti della prima giunta (l'ex ragioniere Vincenzo Castorina e gli ex assessori Francesco Caruso, Giuseppe Arena, Santo Li Gresti, Giuseppe Maimone, Giuseppe Siciliano e Giovanni Vasta), mentre quelli della seconda giunta (Filippo Drago, Stefania Gulino, Mimmo Rotella, Salvatore Santamaria, Nino Strano, Mario De Felice e Giuseppe Zappalà) sono stati condannati a due anni e tre mesi di carcere. Scapagnini e i membri delle sue giunte sono stati peraltro dichiarati interdetti dai pubblici uffici per una durata pari a quella della pena principale e condannati al pagamento delle spese processuali[18]. I pubblici ministeri avevano chiesto due anni e quattro mesi per Scapagnini e due anni per tutti gli assessori[19].

Nel novembre 2011 la Corte d'appello di Catania ha confermato la condanna a due anni e sei mesi di reclusione per Scapagnini per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale, nel processo sui rimborsi Inpdap ai dipendenti del Comune di Catania per i fenomeni eruttivi e sismici dell'Etna del 2001 e 2002 a pochi giorni dalle consultazioni amministrative del 2005[20].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aldo Cazzullo, «Silvio tecnicamente è quasi immortale Con il mio elisir ha 12 anni di meno» in Corriere della Sera, 3 febbraio 2004. URL consultato il 5 marzo 2011.
  2. ^ Alfio Sciacca, Al buio strade e piazze di Catania in Corriere della Sera, 28 gennaio 2008, p. 19. URL consultato il 5 marzo 2011.
  3. ^ Via libera all'election day in Corriere della Sera, 14 febbraio 2008. URL consultato il 5 marzo 2011.
  4. ^ Neo deputato Scapagnini ricoverato a Roma dopo incidente
  5. ^ Catania, ricoverato Scapagnini: è grave
  6. ^ La seconda vita di Scapagnini "Ero quasi morto, sono rinato" in la Repubblica, 4 marzo 2011. URL consultato il 5 marzo 2011.
  7. ^ Dal coma al «tunnel di luce» Il ritorno di Scapagnini: «Giusto lottare fino alla fine». in Corriere della Sera, 3 marzo 2011. URL consultato il 14 maggio 2012.
  8. ^ E' morto Umberto Scapagnini, medico personale di Berlusconi in Virgilio, 2 aprile 2013. URL consultato il 2 aprile 2013.
  9. ^ E' morto in ospedale a Roma l'ex sindaco di Catania ed ex deputato Pdl Umberto Scapagnini. Era grave da tempo, Tgr Rai - Twitter, 2 aprile 2013. URL consultato il 2 aprile 2013.
  10. ^ Corriere, 3 maggio 2008: Abuso d’ufficio:condannato a 2 anni e mezzo
  11. ^ Catania: buco nel bilancio, indagato Scapagnini
  12. ^ Nel servizio del 17 marzo 2009 di Report (Raitre) si fa un quadro delle attività illecite compiute sotto la giunta Scapagnini a Catania.
  13. ^ Catania, Scapagnini rinviato a giudizio per falso ideologico sui conti del Comune in La Repubblica, 12 gennaio 2010. URL consultato il 13 gennaio 2010.
  14. ^ Aumentarono le ore ai precari inchiesta sul sindaco Stancanelli in la Repubblica, 11 gennaio 2011. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  15. ^ Rosa Maria Di Natale, Promozioni facili a Catania indagato anche Lombardo in la Repubblica, 13 gennaio 2011. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  16. ^ L'autista della moglie "promosso" consulente Scapagnini condannato per abuso d'ufficio in la Repubblica, 23 febbraio 2011. URL consultato il 23 febbraio 2011.
  17. ^ Catania: processo per i parcheggi di Piazza Europa, tutti assolti in Corriere del Mezzogiorno, 30 marzo 2011. URL consultato il 14 maggio 2012.
  18. ^ Catania, l’ex sindaco Scapagnini e le sue giunte condannati per falso in bilancio in il Fatto Quotidiano, 10 ottobre 2011. URL consultato il 5 novembre 2011.
  19. ^ Catania, bilanci del Comune "truccati" condannati Scapagnini e due giunte in la Repubblica, 10 ottobre 2011. URL consultato il 5 novembre 2011.
  20. ^ Catania, per le elezioni del 2005 Scapagnini condannato a 30 mesi in la Repubblica, 4 novembre 2011. URL consultato il 5 novembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Sindaco di Catania Successore Catania-Stemma.png
Enzo Bianco 16 aprile 2000 - 16 giugno 2008 Raffaele Stancanelli