Timothy Leary

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Timothy Leary nel 1989.

Timothy Francis Leary (Springfield, 22 ottobre 1920Beverly Hills, 31 maggio 1996) è stato uno scrittore, psicologo e attore statunitense, noto per le sue posizioni e il suo attivismo in favore dell'uso delle droghe psichedeliche.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Negli anni sessanta, in qualità di fautore all'utilizzo dell'acido lisergico (LSD), coniò e rese popolare lo slogan "Turn on, tune in, drop out" ("Accenditi, sintonizzati, sganciati"). "Accenditi": sveglia la mente, apri le porte della percezione. "Sintonizzati": entra in sintonia con l'universo, comprendilo, ascoltalo. "Abbandonati": è un concetto più complesso, a quanto dice Leary nella sua autobiografia Flashbacks del 1983 : "Drop out suggeriva un selettivo, prezioso processo di distaccamento da ciò che involontariamente restringe la nostra libertà d'azione. Significa coscienza di sé, la scoperta della propria singolarità, una promessa di mobilità, di scelta e di cambiamento. Sfortunatamente le mie spiegazioni dello slogan per il miglioramento del sé fu spesso male interpretato come se significasse 'Drogati e abbandona le attività costruttive'".

Infanzia ed educazione[modifica | modifica sorgente]

Nasce il 22 ottobre 1920 a Springfield nel Massachusetts da una famiglia originaria del New England. Studia per un breve periodo al College of the Holy Cross nel Worcester, Massachusetts, intollerante ai severi insegnamenti dell'istituzione gesuita. Frequentò anche l'accademia militare di West Point, ma si ritirò dopo 18 mesi. Nel 1943 ottenne la laurea in psicologia dall'università dell'Alabama, e nel 1950 un dottorato (Ph.D.) in psicologia dall'Università della California. Divenne professore assistente a Berkeley (1950-1955), capo ricercatore alla Kaiser Foundation (1955-1958) e "lecturer" in psicologia all'Università Harvard (1959-1963). Successivamente, descrisse quegli anni in modo dispregiativo, scrivendo che fu «un anonimo impiegato istituzionale che ogni mattina guidava la propria auto fino al lavoro, in una lunga colonna di auto pendolari per poi tornare, ogni notte, a casa a bere martini... come molti milioni di borghesi, liberali, robot intellettuali».

L'esperienza psichedelica e la ricerca[modifica | modifica sorgente]

Durante una vacanza in Messico, partecipando ad un rituale religioso dei nativi americani, provò l'effetto di funghi allucinogeni contenenti psilocibina (una triptamina contenuta in alcuni funghi quali lo Psilocybe cubensis e la Psilocybe semilanceata). Questa esperienza mutò decisamente la sua vita. Leary dirà più tardi "Compresi più cose sulla mente umana durante quelle tre ore che nei precedenti vent'anni come studioso di psicologia". Appena tornò alla Harvard, nel 1960, Leary ed i suoi colleghi, fra i quali, Richard Alpert, iniziarono a condurre ricerche sugli effetti della psilocibina e, successivamente, dell'LSD assieme agli studenti diplomati.

Leary argomentò che l'assunzione di LSD nei giusti dosaggi, con determinate aspettative (setting), in un preciso contesto ambientale (set), preferibilmente sotto la guida di un professionista, modificherebbe i comportamenti di chi assume la droga in senso positivo. Alcuni degli obiettivi della sua ricerca miravano ad individuare una soluzione più efficace all'alcolismo, ed un modo di curare ed educare i criminali recidivi. Molti fra i partecipanti alle ricerche di Leary riferirono di profonde esperienze mistiche e spirituali che, sostennero, cambiarono le loro vite in modo molto positivo.[1]

Leary e Alpert vennero allontanati da Harvard nel 1963. I loro colleghi furono turbati dalla natura delle loro ricerche e genitori molto influenti si lamentarono presso l'amministrazione dell'università in merito alla distribuzione degli allucinogeni. Tutt'altro che scoraggiati, i due ricercatori si trasferirono presso una grossa villa di New York chiamata Millbrook per continuare i loro esperimenti. In seguito, Leary scrisse: «Ci consideriamo come degli antropologi del XXI secolo che abitano in una capsula temporale situata negli oscuri anni sessanta. Su questa colonia spaziale, stiamo cercando di creare un nuovo paganesimo e una nuova dedizione alla vita quale arte.»

The Psychedelic Experience[modifica | modifica sorgente]

Sempre nel 1963, assieme a Ralph Metzner, scrisse un libro intitolato L'Esperienza psichedelica (The Psychedelic Experience, ripubblicato nel 1993), apparentemente basato sul Libro tibetano dei morti, nel quale si legge:

« Un'esperienza psichedelica è un viaggio verso nuovi reami di coscienza. La dimensione ed il contenuto dell'esperienza non hanno limiti, ed i suoi connotati caratteristici sono la trascendenza dei concetti verbali, delle dimensioni spazio-temporali e dell'ego o identità. Tali esperienze di coscienza espansa possono verificarsi in una varietà di modi: deprivazione sensoriale, esercizi yoga, meditazione disciplinata, estasi estetica o religiosa, oppure spontaneamente. Più recentemente sono diventate accessibili a tutti tramite l'ingestione di droghe psichedeliche quali psilocibina, mescalina, DMT, ecc. Chiaramente, non è la droga a produrre l'esperienza trascendentale. Essa funge solamente come chiave chimica - apre la mente, libera il sistema nervoso dagli schemi e dalle sue strutture ordinarie. »
(Timothy Leary, L'Esperienza psichedelica)

L'era di Millbrook terminò in seguito alle frequenti incursioni della FBI.

La diffusione degli psichedelici[modifica | modifica sorgente]

Negli anni sessanta, diventò promotore della diffusione delle sostanze psichedeliche. Sosteneva che tali sostanze psicoattive fossero un dono della natura, in quanto nel cervello umano esistono dei neuroni la cui membrana viene eccitata tramite i recettori dedicati ad accogliere quei particolari stimoli, allo stesso modo in cui accade per i normali neurotrasmettitori. L'apertura della propria mente e la sua esplorazione tramite gli allucinogeni, venivano viste da Leary come il futuro dell'evoluzione umana.

In quel periodo, grazie anche alla diffusione in occidente di religioni e filosofie orientali, gli psichedelici promettevano di raggiungere uno stato simile all'estasi e alla grazia da esse descritte. Gli allucinogeni si diffusero in modo impressionante. Per questo motivo, Leary realizzò alcuni manuali per spiegarne l'utilizzo in sicurezza. Nonostante tutto, Albert Hofmann, lo scopritore della LSD, non era affatto d'accordo con l'idea di Leary di promuovere indiscriminatamente il loro utilizzo, preferendo invece un approccio molto più ponderato ed attento. Si stima che, dalla sua scoperta, fino 1970, l'LSD sia stato utilizzato da quasi due milioni di americani.

Arresto ed evasione[modifica | modifica sorgente]

A causa dei suoi atteggiamenti anticonformisti, venne dichiarato da Richard Nixon come "l'uomo più pericoloso d'America"[2]. Vennero approvate severe leggi antidroga e vi fu un processo a sua insaputa[senza fonte] in cui venne condannato per possesso di droghe. Fuggì all'estero ma, nel 1965, fu arrestato ad un posto di blocco. Gli agenti trovarono nella sua auto una scatoletta d'argento contenente marijuana (probabilmente della sua figlia diciottenne Susan). Leary, per proteggere la figlia, dichiarò che la sostanza era di sua proprietà. La pena fu straordinariamente alta (la più alta mai emessa per possesso di marijuana) per un crimine di quel tipo: trent'anni di reclusione e 630.000 dollari di multa. Anche la figlia venne condannata a cinque anni di carcere. Quando giunse in prigione, venne sottoposto ad un test psicologico utilizzato per assegnare ai reclusi il lavoro appropriato. Combinazione vuole che fu lui il creatore di quel tipo di test, per cui riuscì a dare le giuste risposte per ottenere un lavoro all'interno della biblioteca[3] della prigione, dalla quale evase nove mesi più tardi.

Leary viene arrestato dagli agenti Don Strange (a destra) e Howard Safir (a sinistra) della DEA nel 1972

Nel 1970, la Weather Underground Organization, previo compenso, fece evadere Leary e lo trasportò clandestinamente, assieme a sua moglie Rosemary Woodruff Leary, al di fuori degli Stati Uniti, fino ad Algeri. Il piano di rifugiarsi assieme a Eldridge Cleaver delle Black Panther andò male e la coppia volò fino in Svizzera.

Dopo essersi separato da Rosemary, nel 1972 venne catturato in Svizzera e riportato negli Stati Uniti, cooperando con le indagini della FBI sulla Weather Underground, in cambio di una riduzione della pena. In anni recenti sono stati espressi dubbi sul suo vero ruolo, e sulla sua collaborazione con la CIA in particolare negli scritti di Walther Bowart[4].

"The Eight Circuits of Consciousness"[modifica | modifica sorgente]

Leary, successivamente, propose il proprio modello di consapevolezza della mente (il famoso "Eight circuit model of consciousness[5]"), il quale suddivide la mente umana in otto diversi livelli, o circuiti, di consapevolezza. Secondo lui, la maggior parte della gente, nell'arco della propria vita, poteva accedere solamente ai primi quattro di questi circuiti. Gli altri quattro erano le proiezioni dell'evoluzione dei primi quattro e permettevano, fra le altre cose, di abituarsi alla vita nello spazio, oppure di espandere la consapevolezza in modo da agevolare ed ottenere futuri progressi scientifici e sociali.

Leary suggerì che alcune persone avrebbero potuto "salire alle successive quattro marce" tramite la meditazione ed altri impegni spirituali. Leary citò come prova dello scopo dei quattro circuiti superiori la sensazione di volo e di movimento senza inibizioni provato dai fruitori di marijuana. Nel modello ad otto circuiti, una funzione teorica primaria del quinto circuito (il primo dei quattro superiori, sviluppato per la vita nello spazio esterno) è di permettere agli umani di abituarsi alla vita in ambienti dalla gravità ridotta o nulla. Altri benefici apportati dai quattro circuiti superiori, comprendevano: delle capacità empatiche superiori, la possibilità di viaggiare al di fuori del corpo (esperienze extra corporee, dette OBE: Out Of Body Experience), di riprogrammare la propria psiche, di dirigere in prima persona la propria evoluzione ed, infine, di prendere contatto con la "Mente Universale"[6]

Il grande Brahma corrisponde all'Entità Spirituale Primaria o prima Divinità Creata dal primo pensiero, ed è responsabile dell'Universo visibile e invisibile[7] a cui molte religioni buddiste fanno riferimento comune nelle filosofie antiche nate in India e diffuse poi in Cina, Buddismo cinese, e Giappone, Buddismo Zen.

Gli anni recenti: L'informatica, la cybercultura[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni della sua vita, si dedicò allo sviluppo di software per computer assieme alla software house Futique Inc da lui fondata, con particolare attenzione alla realtà virtuale[8] Il videogame più famoso creato dalla Futique fu Mind Mirror, una sorta di simulatore/gioco di società tramite il quale il giocatore poteva esplorare la propria psiche e crearne una mappa. Il gioco, sviluppato per Commodore 64 e PC-IBM, ora viene considerato abandonware ed è reperibile facilmente in internet. Nel 1992 aprì il suo sito Internet personale.

Essendo una persona orientata al futuro, si sentì coinvolto nel filone letterario Cyberpunk. Esistono interviste incrociate con William Gibson, uno dei padri di quel tipo di filone fantascientifico. Diventò così promotore della fantascienza cyberpunk. Come ben spiegato nel suo libro Caos e cibercultura, lui sosteneva come l'individuo dovesse essere l'unico pilota della propria esistenza, ed i protagonisti dei romanzi di quel genere, solitamente dei solitari[9], in lotta con le "autorità", rappresentano bene quel genere di ideale. Come spiegava lui stesso, la parola "cyber", deriva dal greco "kibernetes", che significa, appunto, "pilota", ed era utilizzato per i "piloti" delle imbarcazioni. Da qui, il concetto di "pilota della propria esistenza".

Gli ultimi anni, il rapporto con la morte[modifica | modifica sorgente]

Nei mesi precedenti la sua morte, causata da un cancro alla prostata non operabile, Leary lavorò ad un libro intitolato Design for Dying (Progettare la morte). Il libro fu un tentativo di mostrare alla gente un modo nuovo di vedere la morte ed il morire.

I preparativi per "la partenza"[modifica | modifica sorgente]

Per un certo numero di anni, Leary fu eccitato dalla possibilità di congelare il proprio corpo tramite la sospensione crionica. Essendo lui stesso uno scienziato, non credeva nella possibilità di venire riportato in vita in futuro, ma riconosceva l'importanza delle possibilità offerte dalla crionica, ed era un difensore della scienza futura. Lo chiamava il suo "dovere come futurista" e aiutò a pubblicizzarla. Leary ebbe relazioni con due organizzazioni di crionica, l' originaria Alcor, e la sua discendente, la Cryocare. Quando, nelle relazioni fra lui e le due compagnie, crebbe una grande sfiducia, Leary decise di far cremare il proprio corpo, e di distribuire le ceneri alla famiglia ed agli amici.

Il giorno dell'addio[modifica | modifica sorgente]

La morte di Leary, avvenuta intorno alle 6.30 del 31 maggio 1996 fu registrata su nastro per i posteri e catturò per sempre le sue ultime parole. Quella mattina si svegliò, il suo volto si mostrò sofferente per un attimo, poi si guardò attorno alla ricerca dei propri familiari. Riconobbe la sua ex moglie Rebecca, alla quale ammiccò, ed il figlio di sua moglie Barbara, Zachary. Si guardò ancora attorno e disse: «why?» ("Perché?"), si grattò la testa e disse «why not?». Pronunciò la frase ripetutamente, con intonazioni diverse: tristi, allegre, pensierose, interrogative. Ad un certo punto disse «esperanto», poi riprese a ripetere i «why not». Guardò Rosemary e le sussurrò «i love you» ("ti amo"), lei gli rispose allo stesso modo. Disse «why?» con un filo di voce ancora per un paio di volte, poi ricadde nel sonno profondo. La sua ultima parola, stando alla testimonianza di Zachary Leary, fu «beautiful».("stupendo").

Il nastro fu trasformato in un film. Il film fu chiamato Timothy Leary's Last Trip (L'ultimo viaggio di Timothy Leary) e i produttori calcarono sul suo desiderio iniziale per la preservazione crionica filmando segretamente una falsa decapitazione senza il permesso di Leary o della sua famiglia. Successivamente alla pubblicazione del film, i produttori rifiutarono di ammettere la falsità della scena, questo probabilmente, per generare aspettative e vendere più biglietti.

Dopo la sua morte, sette grammi delle ceneri di Timothy Leary furono raccolti dal suo amico al Celestis per venire poi spedite nello spazio su di un razzo che trasportava i resti di altre 24 persone, tra cui Gene Roddenberry (creatore di Star Trek), Gerard O'Neill (fisico spaziale), Krafft Ehricke (scienziato missilistico) e altri.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Timothy Leary fu padrino di Winona Ryder, i cui genitori, amici di Leary, vissero per lungo tempo in una comune della California, assieme ad altri hippie e beatnik. Il padre Michael, in particolare, si occupava della stesura della biografia di Leary e di altri personaggi della controcultura.

Influenze, citazioni e omaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Leary fu il soggetto di una canzone dei Moody Blues, Legend of a Mind, che lo immortalò tramite le parole: «Timothy Leary's dead. No, no, he's outside looking in»[10]. Da notare come la parola "dead" non si riferisca solamente ad una ipotetica morte di Leary, ma anche al famoso Libro Tibetano dei Morti (Bardo Thodol) che in quel periodo venne tradotto o interpretato da vari studiosi e filosofi, fra i quali, appunto, anche Timothy Leary. In Italia, la versione di Leary non è disponibile, ma si può trovare la comunque versione di Robert A. F. Thurman[11][È utile e enciclopedica questa informazione?]
  • Controversa ed opposta[Perché?] è la citazione nella canzone The Seeker degli The Who, nella quale il protagonista, alla ricerca di una sorta di verità universale, dichiara: «I asked Timothy Leary, but he couldn't help me either»[12].
  • Timothy Leary è citato anche nelle canzoni "Manchester-England" e "The flesh's failure" del musical Hair.
  • Nel maggio 1966, John Lennon, incuriosito dal titolo del libro The Psychedelic Experience tradotto da Timothy Leary due anni prima, compra il libro presso quella libreria che diventerà il punto d'incontro dell'avanguardia culturale "underground" londinese l'Indica Books and Gallery e trascrive praticamente i versi iniziali del libro per dare vita a Tomorrow Never Knows canzone che chiude l'album Revolver che uscirà nell'agosto 1966.
  • Nel maggio del 1969, in Canada, Timothy Leary partecipò alla registrazione della canzone Give Peace a Chance[15] con John Lennon, durante il famoso bed-in, di quest'ultimo con la moglie Yoko Ono contro la guerra in Vietnam. Nel 1972 collabora con gli Ash Ra Tempel, prestando la voce per l'album Seven Up.
  • Il termine Timothy Leary tickets (biglietti di T.L.) è un soprannome affettuoso dato ai piccoli quadrati di carta assorbente (detti anche blotter) sui quali viene applicato lo LSD liquido. Si presume che sia perché tali cartellini offrono un "biglietto" per uno spettacolo completamente nuovo: un viaggio verso terre fino a questo momento inesplorate. Una curiosità: i blotter (ovviamente non imbevuti di LSD), sono diventati anche oggetti da collezione, per via dei numerosi disegni[16] che vengono fatti su di essi. Alcuni di essi, mostrano ritratti di Tim Leary e molta gente li faceva autografare[17]. Il suo sito proietta unicamente un filmato in cui si vede Leary al lavoro nel suo studio.

Opere (parziale)[modifica | modifica sorgente]

  • The Dimensions of Intelligence (Tesi di laurea, Washington State University, 1946)
  • The Social Dimensions of Personality (Tesi di dottorato, Università della California, 1950)
  • Multilevel Measurement of Interpersonal Behavior (1956)
  • Interpersonal Diagnosis of Personality (1957)
  • The Existential Transaction (1960)
  • The Psychedelic Experience con Ralph Metzner e Richard Alpert (1964)
  • The Psychedelic Reader con Gordon Weil (1965)
  • Psychedelic Prayers from the Tao Te Ching (1966)
  • Start Your Own Religion (1967)
  • High Priest (1968)
  • The Politics of Ecstasy (1968)
  • The Declaration of Evolution (1970)
  • Timothy Leary; Appellant v. State of California (1970)
  • Jail Notes (1971)
  • Neurologic (1973)
  • Confession of a Hope Friend (1973)
  • Starseed: A Psy-Phi Comet Tale (1973)
  • Terra II (1974)
  • The Curse of the Oval Room (1974)
  • What Does WhoMan Want? (1976)
  • Communication with Higher Intelligence (1977)
  • Exo-Psychology (1977)
  • Neuropolitics con Robert Anton Wilson e George Koopman (1977)
  • The Intelligence Agents (1979)
  • Neurocomicx (1979). ISBN 0-86719-114-7
  • The Game of Life (1979)
  • Changing My Mind, Among Others (1982)
  • Flashbacks (1983)
  • Mind Mirror software (1986)
  • Info-Psychology revisione di Exo-Psychology, New Falcon Publication, 1987. ISBN 1-56184-105-6
  • What Does WoMan Want? edizione revisionata, New Falcon Publication, 1988. ISBN 0-941404-76-5
  • Timothy Leary's Greatest Hits (1990)
  • Chaos & Cyber Culture (1994)

Software[modifica | modifica sorgente]

  • Mind Mirror software (Mindware, 1986)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • 1966 L.S.D.
  • 1967 Turn On, Tune In, Drop Out (The Original Motion Picture Soundtrack)
  • 1972 Seven Up con gli Ash Ra Tempel

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pahnke, Walter N., Drugs and Mysticism: An Analysis of the Relationship between Psychedelic Drugs and the Mystical Consciousness. A thesis presented to the Committee on Higher Degrees in History and Philosophy of Religion, Harvard University, June 1963. Cited in Masters, R.E.L., & Houston, Jean., The Varieties of Psychedelic Experience (Turnstone Books, 1973).
  2. ^ J. Higgs. I Have America Surrounded - The life of T. Leary
  3. ^ RE/Search Publications – Pranks! – Timothy Leary
  4. ^ Mario Arturo Iannaccone, Rivoluzione Psichedelica, Sugarco Edizioni, 2008, pp. 351-355
  5. ^ The Eight Circuits of Consciousness
  6. ^ Un concetto, solitamente identificato dalla divinità indiana Il Grande Brahma, da non confondere con Brahman, che indica il rituale fatto da un maestro Indu o Buddista detto Bramino, ovvero sacerdote invocante il mondo di Brahma.
  7. ^ Storia del Buddismo, Il Canone Pali del Buddha[Autore? Casa editrice? Anno?]
  8. ^ Leary definiva il PC come «l'LSD degli anni novanta».
  9. ^ Solitari, ma non isolati !, costantemente a contatto con il resto del mondo, tramite il network.
  10. ^ "Timothy Leary è morto/ No, no, è là fuori che ci guarda"
  11. ^ Studioso di buddhismo e padre dell'attrice Uma Thurman.
  12. ^ Trad. Ing. "Ho chiesto a Timothy Leary, ma non ha saputo aiutarmi nemmeno lui"
  13. ^ In particolare il monologo iniziale del pezzo Third Eye: "Think for yourself, question authority", nell'album Salival
  14. ^ Timothy Leary, appunto, nell'album Nevermore
  15. ^ Trad. Ing. Diamo una possibilità alla pace
  16. ^ (EN) Erowid, LSD Blotter Art Gallery. URL consultato il 22 settembre 2011.
  17. ^ http://www.erowid.org/chemicals/show_image.php?i=lsd/lsd_blotter_leary-profile1.jpg. URL consultato il 22 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

In inglese[modifica | modifica sorgente]

In italiano[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 114912503 LCCN: n79060983