The Handmaid's Tale (serie televisiva)

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The Handmaid's Tale
The Handmaid's Tale intertitle.png
Immagine tratta dalla sigla della serie
Titolo originaleThe Handmaid's Tale
PaeseStati Uniti d'America
Anno2017 – in produzione
Formatoserie TV
Generedrammatico, fantascienza
Stagioni2
Episodi23
Durata47-60 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreBruce Miller
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivoBruce Miller, Daniel Wilson, Fran Sears, Warren Littlefield
Casa di produzioneMGM Television, Gilead Productions
Prima visione
Distribuzione originale
Dal26 aprile 2017
Alin corso
DistributoreHulu
Prima TV in italiano
Dal26 settembre 2017[1]
Alin corso
Rete televisivaTIMvision

The Handmaid's Tale è una serie televisiva statunitense del 2017, ideata da Bruce Miller e basata sul romanzo distopico del 1985 Il racconto dell'ancella, dell'autrice canadese Margaret Atwood.

La serie, tra i vari premi vinti, vanta 8 Emmy Awards e 2 Golden Globe.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro non lontano, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e inquinamento. Dopo una guerra civile, il regime totalitario di Gilead prende il comando nella zona un tempo conosciuta come Stati Uniti d’America. La società è organizzata da leader affamati di potere e divisa in nuove classi sociali, in cui le donne sono brutalmente soggiogate e non possono lavorare, leggere o maneggiare denaro.

A causa dell’infertilità e del decremento nelle nascite, le donne fertili, ribattezzate “Ancelle”, sono assegnate alle famiglie elitarie dove subiscono stupri rituali da parte del proprio padrone con lo scopo di dargli dei figli.

Oltre alle ancelle, gran parte della società è raggruppata in altre classi sociali. Le donne sono divise in gruppi contraddistinti da abiti di un colore specifico. Le “Ancelle” sono vestite di rosso, le “Marta” di azzurro, le “Mogli” di verde e il resto della popolazione di grigio. Le Mogli gestiscono la casa, aiutate dalle Marta che fungono da domestiche. Le Ancelle sono istruite da donne chiamate "Zie". La vita della popolazione è controllata dagli "Occhi", una sorta di polizia segreta che opera per scovare i ribelli.

June Osborne, ribattezzata Difred (ossia "di proprietà di Fred"), viene assegnata alla casa del Comandante Fred Waterford e di sua moglie Serena Joy. Difred ricorda il “tempo che era”, dove conduceva una vita normale con il marito e la figlia, ma può solamente seguire le regole di Gilead nella speranza di poter tornare un giorno alla libertà e ritrovare sua figlia.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Prima TV Italia
Prima stagione 10 2017 2017
Seconda stagione 13 2018 2018

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • June Osborne / Difred (stagione 1-in corso), interpretata da Elisabeth Moss, doppiata da Ludovica De Caro. Una donna che è stata catturata mentre tentava di fuggire in Canada con suo marito, Luke, e sua figlia, Hannah. Grazie alla sua fertilità, diventa una ancella del comandante Fred Waterford e sua moglie, Serena Joy, e viene chiamata "Difred".
  • Comandante Fred Waterford (stagione 1-in corso), interpretato da Joseph Fiennes, doppiato da Ruggero Andreozzi. Un alto funzionario governativo e il proprietario di Difred. Sia lui che sua moglie hanno avuto un ruolo determinante nella fondazione di Gilead. Vuole avere più contatti con June al di fuori di ciò che è legale tra un'ancella e il suo padrone, e inizia a invitarla ai giochi notturni di Scarabeo.
  • Serena Joy Waterford (stagione 1-in corso), interpretata da Yvonne Strahovski, doppiata da Stefania De Peppe. La moglie di Fred ed ex attivista culturale conservatrice. Sembra aver accettato il suo nuovo ruolo in una società che ha contribuito a creare.
  • Emily / Diglen / Disteven / Dijoseph (stagione 2-in corso, ricorrente stagione 1), interpretata da Alexis Bledel, doppiata da Ilaria Silvestri. Altra ancella cui June è abbinata quando deve uscire di casa. Anche se inizialmente June è diffidente nei suoi confronti, scoprirà che Emily non è come sembra e le due diventano amiche. Aveva una moglie ed un figlio ed era una docente universitaria in biologia cellulare. Essere omosessuale è punibile con la morte a Gilead e la maggior parte dei professori universitari vengono mandati nei campi di lavoro, ma lei è stata risparmiata a causa della sua fertilità.
  • Janine / Diwarren / Didaniel (stagione 1-in corso), interpretata da Madeline Brewer, doppiata da Mara Gualandris. Una Ancella che è entrata nel Centro Rosso nello stesso periodo di June che considera un'amica. Inizialmente non conforme alle regole, il suo occhio destro viene rimosso come punizione. Diventa mentalmente instabile e successivamente viene riassegnata diventando "Didaniel".
  • Zia Lydia (stagione 1-in corso), interpretata da Ann Dowd, doppiata da Marinella Armagni. La sadica e spietata "Zia" che controlla le ancelle quotidianamente.
  • Luke Bankole (stagione 1-in corso), interpretato da O. T. Fagbenle, doppiato da Francesco Mei. Il marito di June. Poiché è la sua seconda moglie, la loro unione è considerata non valida nella nuova società e Hannah, la loro bambina, è considerata illegittima. Inizialmente, June ritiene che sia stato ucciso ma in seguito scopre che è riuscito a fuggire in Canada.
  • Nick Blaine (stagione 1-in corso), interpretato da Max Minghella, doppiato da Roberto Palermo. Uno degli "Occhi". S'innamorerà di June.
  • Moira (stagione 1-in corso), interpretata da Samira Wiley, doppiata da Gea Riva. La migliore amica di June dal college, si trova già al Centro Rosso quando June vi viene portata, ma fugge prima di essere assegnata a una casa. Viene catturata e diventa "Ruby", lavorando al bordello Jezebel. Sembra che abbia rinunciato alla speranza di tornare libera, ma incontrando di nuovo June riprende la convinzione di fuggire di nuovo.
  • Rita (ricorrente stagione 1, stagioni 2-in corso), interpretata da Amanda Brugel, doppiata da Luisa Ziliotto, la Marta della casa alla quale viene assegnata June.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2016 Hulu annunciò di aver ordinato direttamente a serie The Handmaid's Tale, basata sul romanzo Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood e con Elisabeth Moss nel ruolo della protagonista Difred.[2] Nel luglio 2016 si unirono al cast Max Minghella, Ann Dowd,[3] e Samira Wiley.[4]. Nell'agosto 2016 vennero ingaggiati Madeline Brewer,[5] Joseph Fiennes,[6] e Yvonne Strahovski.[7] A settembre si aggiunsero O.T. Fagbenle,[8] e Amanda Brugel,[9] mentre a ottobre venne scritturata Ever Carradine a completamento del cast principale.[10] Nel gennaio 2017, Alexis Bledel ottenne il ruolo ricorrente di Diglen.[11]

Le riprese della prima stagione della serie sono avvenute a Toronto da settembre 2016 a febbraio 2017.[12]

Dopo appena una settimana dalla pubblicazione su Hulu la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, prevista per il 2018.[13]

Il 2 maggio 2018 Hulu annuncia il rinnovo della serie per una terza stagione.[14]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha debuttato sul servizio di video on demand Hulu il 26 aprile 2017.[15] In Italia la prima stagione è stata pubblicata il 26 settembre 2017 su TIMvision.[1][16]. La seconda stagione ha debuttato su Hulu il 25 aprile 2018, mentre in Italia viene pubblicata settimanalmente su TIMvision a partire dal 26 aprile 2018.[17]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata lodata dalla critica specializzata. Sul sito Rotten Tomatoes ha ricevuto il 95% di recensioni positive e su Metacritic ha accumulato un punteggio di 92/100.[18][19]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Emmy Awards[modifica | modifica wikitesto]

2017:

  • Miglior serie drammatica
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica a Elisabeth Moss
  • Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Ann Dowd
  • Miglior attrice guest star in una serie drammatica a Alexis Bledel
  • Miglior regia per una serie drammatica a Reed Morano (per l'episodio Difred)
  • Miglior sceneggiatura per una serie drammatica a Bruce Miller (per l'episodio Difred)
  • Miglior fotografia per una serie single-camera con episodi di oltre 30 minuti a Colin Watkinson (per l'episodio Difred)
  • Miglior scenografia per una serie contemporanea o fantasy a Julie Berghoff, Evan Webber e Sophie Neudorfer (per l'episodio Difred)
  • Candidatura al Miglior casting per una serie drammatica a Russell Scott, Sharon Bialy e Sherry Thomas
  • Candidatura alla Miglior regia per una serie drammatica a Kate Dennis (per l'episodio Il ponte)
  • Candidatura alla Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Samira Wiley
  • Candidatura ai Migliori costumi per una serie, miniserie o film in costume o fantasy a Ane Crabtree e Sheena Wichary (per l'episodio Difred)
  • Candidatura ai Migliori effetti speciali visivi di supporto a Brendan Taylor, Stephen Lebed, Leo Bovell, Martin O'Brien, Winston Lee, Kelly Knauff, Zach Dembinski, Mike Suta e Cameron Kerr (per l'episodio Compleanno)

2018:

  • Candidatura alla Miglior serie drammatica
  • Candidatura alla Miglior attrice protagonista in una serie drammatica a Elisabeth Moss
  • Candidatura al Miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Joseph Fiennes
  • Candidatura alla Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Ann Dowd
  • Candidatura alla Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Yvonne Strahovski
  • Candidatura alla Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Alexis Bledel
  • Candidatura alla Miglior attrice guest star in una serie drammatica a Kelly Jenrette
  • Candidatura alla Miglior attrice guest star in una serie drammatica a Cherry Jones
  • Candidatura alla Miglior attrice guest star in una serie drammatica a Samira Wiley

Golden Globes[modifica | modifica wikitesto]

2018:

Critics' Choice Awards[modifica | modifica wikitesto]

2018:

  • Miglior serie drammatica
  • Miglior attrice in una serie drammatica a Elisabeth Moss
  • Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Ann Dowd

Screen Actors Guild Award[modifica | modifica wikitesto]

2018:

Satellite Award[modifica | modifica wikitesto]

2018:

  • Candidatura per la miglior serie drammatica
  • Candidatura per la miglior attrice in una serie drammatica a Elisabeth Moss
  • Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione ad Ann Dowd

TCA Awards[modifica | modifica wikitesto]

2018:

  • Programma dell'anno
  • Miglior serie drammatica
  • Candidatura come nuovo programma dell'anno
  • Candidatura come migliore risultato in una serie drammatica a Elisabeth Moss

Writers Guild of America Award[modifica | modifica wikitesto]

2018:

  • Candidatura per la miglior serie drammatica
  • Candidatura per la miglior nuova serie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elenco serie TV 2017: calendario partenze, su tvblog.it, 3 agosto 2017. URL consultato il 5 agosto 2017.
  2. ^ (EN) Denise Petski e Nellie Andreeva, Elisabeth Moss To Star In Straight-To-Series Drama ‘The Handmaid’s Tale’ On Hulu, su Deadline.com, 29 aprile 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  3. ^ (EN) Denise Petski, Max Minghella & Ann Dowd Join ‘The Handmaid’s Tale’ Drama Series On Hulu, su Deadline.com, 15 luglio 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  4. ^ (EN) Arya Roshanian, ‘Orange Is the New Black’s’ Samira Wiley Joins Hulu’s ‘The Handmaid’s Tale’, su Variety, 25 luglio 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Lesley Goldberg, Hulu's 'Handmaid's Tale' Adds Madeline Brewer (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 16 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  6. ^ (EN) Laura Prudom, Joseph Fiennes to Star in ‘The Handmaid’s Tale’ for Hulu, su Variety, 23 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Yvonne Strahovski To Star In Hulu’s ‘The Handmaid’s Tale’ Series, su Deadline.com, 29 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  8. ^ (EN) Denise Petski, ‘The Handmaid’s Tale’ Casts O-T Fagbenle; Sofia Wylie Joins ‘Andi Mack’, su Deadline.com, 7 settembre 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  9. ^ (EN) Denise Petski, ‘The Handmaid’s Tale’ Casts Amanda Brugel; Jemar Michael Joins ‘Dear White People’, su Deadline.com, 28 settembre 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  10. ^ (EN) Erik Pedersen, Ever Carradine Books Role On ‘Handmaid’s Tale’; Sibo Mlambo To Recur On ‘Teen Wolf’, su Deadline.com, 27 ottobre 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, Alexis Bledel Joins New Hulu Series ‘The Handmaid’s Tale’ As Recurring, su Deadline.com, 5 gennaio 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  12. ^ (EN) Katie Bailey, The Handmaid’s Tale to shoot in Toronto, su Playback, 7 giugno 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  13. ^ (EN) Elizabeth Wagmeister, ‘The Handmaid’s Tale’ Renewed for Season 2 at Hulu, su Variety, 3 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2017).
  14. ^ (EN) ‘The Handmaid’s Tale’ Renewed for Season 3rt, su spoilertv, 2 maggio 20178 (archiviato dall'url originale).
  15. ^ (EN) Denise Petski, ‘The Handmaid’s Tale’ Gets Spring Premiere Date On Hulu – First Photos, su Deadline.com, 16 dicembre 2016. URL consultato il 12 marzo 2017.
  16. ^ TIM: da domani su TIMVISION “The Handmaid’s Tale” in anteprima esclusiva per l’Italia, su telecomitalia.com, 25 settembre 2017. URL consultato il 27 settembre 2017.
  17. ^ Simone Novarese, "The Handmaid’s Tale": la seconda stagione in Italia su TimVision in contemporanea USA, su badtv.it, 15 gennaio 2018. URL consultato il 15 gennaio 2018.
  18. ^ (EN) The Handmaid's Tale. URL consultato il 26 aprile 2018.
  19. ^ The Handmaid's Tale. URL consultato il 26 aprile 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]