Stazione di San Giovanni in Persiceto

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San Giovanni in Persiceto
stazione ferroviaria
Stazione di San Giovanni in Persiceto 01.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSan Giovanni in Persiceto
Coordinate44°38′35.52″N 11°11′20.4″E / 44.6432°N 11.189°E44.6432; 11.189Coordinate: 44°38′35.52″N 11°11′20.4″E / 44.6432°N 11.189°E44.6432; 11.189
LineeBologna-Verona
Decima-San Giovanni in Persiceto (1911-1944)
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante
Stato attualein uso
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1887
Binari4
Statistiche passeggeri
al giorno1352 pax saliti (2017)
Fonte[1]

La stazione di San Giovanni in Persiceto è una fermata ferroviaria posta sulla linea Bologna-Verona, a servizio dell'omonimo comune.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu aperta nel 1887 al completamento del tronco da Bologna della linea Bologna-Verona; già l'anno successivo fu attivato il tratto successivo, fino a Crevalcore, ma l'intera linea venne compiuta solo nel 1924.

Nel 1911 venne attivata la linea locale San Giovanni-Cento, gestita dalla Società Veneta, e pertanto la stazione divenne di diramazione; tale linea venne interrotta nel 1944 per danni bellici e non più ripristinata.

Venne trasformata in fermata il 7 ottobre 2005, contemporaneamente all'attivazione del doppio binario sulla linea[2].

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Bologna
Linea S3
White dot.svg  Poggio Rusco
White dot.svg  Mirandola
White dot.svg  San Felice sul Panaro
White dot.svg  Camposanto
White dot.svg  Crevalcore
White dot.svg  San Giovanni in Persiceto
White dot.svg  Osteria Nuova
White dot.svg  Calderara-Bargellino
White dot.svg  Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S4a S4b S5 MEX

Al 2007, l'impianto risultava frequentato da un traffico giornaliero medio di circa 750 persone.[3]

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è classificata da RFI nella categoria silver,[3] terza delle quattro esistenti. Le caratteristiche prestazionali e funzionali delle stazioni RFI vengono misurate sulla base di parametri di valutazione oggettivi e classificate in quattro categorie sintetiche, predefinite e graduate — platinum, gold, silver, bronze — in grado di esprimerne lo stato attuale e le potenzialità.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Indagini sulla mobilità e conteggio passeggeri del TP ferroviario regionale, Regione Emilia-Romagna, 27 aprile 2018
  2. ^ Impianti FS, in I Treni, anno XXV, n. 275, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, novembre 2005, p. 7, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  3. ^ a b Dati statistici di Rete Ferroviaria Italiana, 2008
  4. ^ La classificazione delle stazioni ferroviarie, su rfi.it. URL consultato il 14 febbraio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]