The Spirit Squad

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The Spirit Squad
La Spirit Squad a Raw.}
La Spirit Squad a Raw.
Membri Kenny
Johnny
Mitch
Nicky
Mikey
Debutto 23 gennaio 2006
Scioglimento 4 dicembre 2006
Federazioni WWE
Progetto Wrestling

The Spirit Squad è stata una stable heel di wrestling attiva nella World Wrestling Entertainment (WWE) nel 2006, formata da Kenny, Johnny, Mitch, Nicky e Mikey.

La loro gimmick era quella di una squadra maschile di cheerleading.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutto[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i membri della Spirit Squad esordirono nella Ohio Valley Wrestling (OVW) nei primi anni duemila, ma adottarono le gimmick da cheerleader soltanto nella World Wrestling Entertainment (WWE). Il loro debutto avvenne nella puntata di Raw del 23 gennaio 2006, quando interferirono nel corso di un match di qualificazione alla Royal Rumble tra Jonathan Coachman e Jerry Lawler, distraendo quest'ultimo e permettendo così a Coach di vincere l'incontro. Nelle settimane successive trovarono sempre più spazio durante gli show settimanali, tanto che alla Royal Rumble i cinque componenti della stable introdussero il pay-per-view con uno dei loro canti.

Aiutanti di Vince McMahon e conquista del World Tag Team Championship[modifica | modifica wikitesto]

La Spirit Squad intervenne poi nella faida tra Vince McMahon e Shawn Michaels; i cinque, infatti, vennero assunti dal proprietario della WWE per attaccare HBK ed esibirsi in canti di scherno contro di lui. La Spirit Squad affrontò Michaels in match ufficiali per ben due volte: la prima in un 4-on-1 handicap match vinto per squalifica dall'Heart Break Kid, la seconda in uno steel cage 4-on-1 handicap match, in cui a trionfare fu la Spirit Squad. Il gruppo di cheerleader attaccò Shawn Michaels anche durante il suo incontro con Vince McMahon a Wrestlemania 22, ma non riuscì a garantire la vittoria al chairman della WWE.

Nella puntata di Raw del 3 aprile 2006, tenutasi a Chicago, Kenny e Mikey sconfissero i campioni di coppia Big Show e Kane in un match titolato, diventando così i nuovi World Tag Team Champions; grazie alla Freebird rule le cinture vennero difese da tutti e cinque i componenti della stable. Nel rematch contro gli ex campioni, in cui a rappresentare la Spirit Squad furono Nicky e Johnny, il gruppo vinse di nuovo, stavolta per squalifica. Il 17 aprile seguente la Spirit Squad sconfisse Rob Van Dam in un 5-on-1 handicap match.

Al pay-per-view Backlash la Spirit Squad intervenne nel match tra Shawn Michaels e God contro Vince McMahon e Shane McMahon, lanciando HBK contro un tavolo. Il giorno dopo i cinque membri vennero nominati General manager (GM) per una sera. Venne poi offerta la possibilità al leader del gruppo, Kenny, di conquistare il WWE Championship in un match titolato contro John Cena, con Triple H e Shawn Michaels come arbitri speciali; tuttavia questi ultimi fecero in modo che Cena mantenesse la cintura. Il 22 maggio Vince McMahon, che nel frattempo aveva ripreso il controllo di Raw, annunciò l'ennesimo 5-on-1 handicap match tra la Spirit Squad e Shawn Michaels; l'incontro si concluse con un no-contest dopo che Triple H intervenne in favore di HBK, riformando così la D-Generation X dopo sei anni. La settimana successiva Kenny venne sconfitto da The Game.

Scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 5 giugno l'intera stable interferì in un incontro tra Triple H e Big Show, attaccando quest'ultimo e decretandone automaticamente la vittoria per squalifica. Nei mesi seguenti il gruppo ebbe modo di difendere i World Tag Team Championships in match contro avversari del calibro di Jim Duggan e Eugene, Charlie Haas e Viscera e Gene Snitsky e Val Venis. Il 2 ottobre seguente Nicky, vestito con un costume da cheerleader femminile, venne costretto ad affrontare il Sgt. Slaughter; perse il match dopo essere stato distratto da Triple H e Shawn Michaels. Successivamente il quintetto venne sconfitto dai debuttanti Cryme Tyme (JTG e Shad Gaspard) e dagli Highlanders (Robbie e Rory McAllister), ma riuscì comunque a difendere i titoli di coppia al pay-per-view Unforgiven proprio dall'assalto di questi ultimi. Il gruppo cominciò a dare i primi segnali di cedimento dopo un match perso contro i Cryme Tyme, quando il leader Kenny attaccò Mikey, reo di aver causato la sconfitta dei due, dando inizio ai primi contrasti all'interno della stable. La Spirit Squad perse le cinture al pay-per-view Cyber Sunday, per mano del tag-team composto da Ric Flair e "Rowdy" Roddy Piper (scelto dai fan in un sondaggio che coinvolgeva anche Dusty Rhodes ed il Sgt. Slaughter). Alle Survivor Series il gruppo venne sconfitto dal Team Legends (Dusty Rhodes, Ric Flair, Ron Simmons ed il Sgt. Slaughter) in un 4-on-4 elimination tag-team match. L'ultimo match della Spirit Squad in WWE fu un 5-on-3 handicap match perso contro Ric Flair e la D-Generation X (Shawn Michaels e Triple H) nella puntata di Raw del 27 novembre. La settimana successiva Johnny annunciò lo scioglimento della stable sul social-network Myspace.

Dopo lo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

In seguito allo scioglimento della Spirit Squad nel dicembre del 2006, soltanto il leader Kenny rimase in WWE, dove proseguì la sua faida con Ric Flair. Johnny, Mikey e Nicky vennero riportati in OVW, mentre Mitch fu licenziato dalla federazione; un anno dopo la stessa sorte toccò anche agli altri membri. Nel settembre del 2008 Nicky venne richiamato dalla WWE, dove tutt'oggi combatte con il ring name di Dolph Ziggler.

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment

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