Space Truckin'

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Space Truckin'
ArtistaDeep Purple
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1973
Durata4:35
Dischi1
Tracce1
GenereHard rock
Heavy metal
EtichettaEMI (UK),
Warner Bros (USA)
ProduttoreDeep Purple
Registrazione1972
Deep Purple - cronologia
Singolo precedente
(1973)
Singolo successivo
(1974)

Space Truckin’ è un brano del gruppo Hard rock inglese dei Deep Purple contenuto nell'album Machine Head del 1972 (della formazione Mark II del gruppo). Space Truckin' è una delle più note canzoni della band, ultimo singolo e ultima traccia di Machine Head, sesto lavoro della band.

Il brano live tratto da Made in Japan comincia con il consueto riff eseguito da Jon Lord sull'hammond, dopo l'introduzione ritmata della batteria di Ian Paice, Ian Gillan concentra tutta la sua potenza ed espressività vocale, soprattutto durante il ritornello e le strofe seguenti, nelle quali controlla perfettamente il suo vivibrato. Blackmore e Glover accompagnano virtuosamente il tutto. Interiviene poi Jon Lord che si esibisce in una sensazionale e memorabile improvvisazione con l'organo hammond. Lord si getta poi a metà jam in un violento, quasi caotico e incredibile assolo accomoagnato dalla martellante batteria di Ian Paice, richiamando quasi una collisione catastrofica dell'astronave della canzone. Vi è poi una parte lenta suonata da Ritchie Blackmore dove con la chitarra crea un suono simile ad un violoncello, che può descrive la scena dopo la collisione. Il brano si conclude bruscamente, per poi ripartire all'improvviso con un incredibile assolo finale suonato da tutti i componenti.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Space Truckin’ è entrato stabilmente nel repertorio live della formazione Mark II insieme a tre altri pezzi dell'album (Highway Star, Smoke on the Water e Lazy)[1], ed è infatti presente su diversi album dal vivo, tra cui Made in Japan del 1972.

Inizialmente la versione dal vivo comprendeva una sezione strumentale tratta da Mandrake Root di Shades of Deep Purple, che è stata poi sviluppata per ospitare gli assoli di organo Hammond di Jon Lord e di chitarra di Ritchie Blackmore. Blackmore spesso includeva nell'assolo l'improvvisazione di “violoncello” tratto da Fools di Fireball, come nella versione contenuta in Made in Japan. Il brano dal vivo veniva dilatato fino a durare oltre 20 minuti, e veniva usato per chiudere i concerti.

Dopo la ricostituzione del gruppo nel 1984, gli arrangiamenti di Space Truckin’ sono stati rivisti, per includere frammenti di altre canzoni.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Uso nei media[modifica | modifica wikitesto]

La canzone compare nel videogioco Guitar Hero: Van Halen del 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deep Purple. The Illustrated Biography, Chris Charlesworth, Omnibus Press, 1983, ISBN 0711901740

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Deep Purple. The Illustrated Biography, Chris Charlesworth, Omnibus Press, 1983, ISBN 0711901740.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]