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Sami Al-Jaber

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Sami Al-Jaber
Sami09.JPG
Nazionalità Arabia Saudita Arabia Saudita
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2007 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1988 Al-Hilal
Squadre di club1
1988-2000Al-Hilal? (?)
2000Wolverhampton4 (0)
2000-2001Al-Ain? (?)
2001-2007Al-Hilal? (?)
Nazionale
1990-2006 Arabia Saudita Arabia Saudita 163 (44)
Carriera da allenatore
2009-2012Al-HilalAss.te
2012-2013AuxerreAss.te
2013-2014Al-Hilal
2015Al-Wahda
2016-2017Al-Shabab
Palmarès
Transparent.png Confederations Cup
Argento Arabia Saudita 1992
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Argento Giappone 1992
Oro Emirati Arabi Uniti 1996
Argento Libano 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sami Al-Jaber, soprannominato dai tifosi Super-Sami o il Platinì del deserto (in arabo: سامي الجابر‎; Riyad, 11 dicembre 1972), è un ex calciatore saudita, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Appena quindicenne si mise in mostra nelle categorie giovanili e nel 1988 firmò il suo primo contratto da professionista con l'Al Hilal. Rimase in questo team fino al 2000, anno in cui venne ingaggiato dagli inglesi del Wolverhampton Wanderers (primo giocatore saudita della storia a giocare in Inghilterra), con cui fu legato per pochissimi mesi. Nella stagione 2000-2001 soggiornò negli Emirati Arabi Uniti e giocò per l'Al Ain mentre dal 2001 al 2008 è tornato alla sua prima società, l'Al Hilal.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale Al-Jaber ha disputato 160 incontri ufficiali, andando a segno in 44 occasioni: esordì il 17 ottobre del 1990 in un match contro il Qatar e da allora è stato un punto fermo dei Figli del Deserto. Prese parte da titolare ai Mondiali statunitensi del 1994 e segnò un goal su calcio di rigore alla squadra marocchina, che contribuì al sorprendente passaggio dei sauditi agli ottavi di finale.

Disputò anche i Mondiali francesi del 1998 e realizzò una rete contro il Sudafrica, diventando in tal mondo il primo calciatore asiatico a segnare in due edizioni consecutive della Coppa del Mondo. Dopo il disastro a Giappone-Corea del Sud 2002, in cui non scese mai in campo a causa di un infortunio, meditò di lasciare il calcio ma nel 2005 venne convinto a tornare sui suoi passi. Al-Jaber segnò nel pareggio per 1-1 contro l'Uzbekistan nella prima giornata delle qualificazioni alla Coppa del Mondo e va in rete altre due volte nella partita di ritorno, grazie alla quale l'Arabia Saudita prenota con largo anticipo un posto per i Mondiali tedeschi del 2006, a cui prende parte segnando anche una rete nella sfida contro la Tunisia terminata 2-2.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Al-Hilal: 1989-1990, 1995-1996, 1997-1998, 2001-2002, 2004-2005, 2007-2008
Al-Hilal: 1988-1989
Al-Hilal: 1994-1995, 1999-2000, 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008
Al-Hilal: 1989-1990, 1992-1993, 1995-1996, 1999-2000, 2004-2005, 2005-2006
Al-Hilal: 1999

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Al-Hilal: 1992, 2000
Al-Hilal: 1996-1997, 2001-2002
  • Supercoppa d'Asia: 2
Al-Hilal: 1997, 2000
Al-Hilal: 1995, 1996
Al-Hilal: 1999-2000
Al-Hilal: 1998

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1994, 2002, 2003
1996

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]