Rosellina Archinto

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Rosellina Archinto, nata Rosellina Marconi (Genova, 29 giugno 1933), è un'editrice italiana.

Nata da Mario Marconi e Maria Brunelli, nel 1958 ha sposato Alberico Archinto, assumendone il cognome[1].

Dopo un periodo trascorso impegnandosi soprattutto in campo editoriale, ha progressivamente esteso il proprio impegno civile alla politica e nel 1990 è stata eletta come indipendente nelle liste del PRI nel consiglio comunale di Milano, che nel 1992 la candidò alla carica di sindaco[2] durante una crisi della giunta Borghini. La candidatura decadde per un veto imposto dal PDS[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Who's who in the world, 1991-1992, Who's who in the world, vol. 10, Marquis Who's Who, 1990, p. 35, ISBN 0-8379-1110-9.
  2. ^ Elisabetta Rosaspina, L'uomo nuovo è una donna cinque volte mamma. E Rosellina Archinto si scopre candidata sindaco, in Corriere della Sera, 18 giugno 1992, p. 42. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  3. ^ Ugo Savoia, Archinto bocciata, riprova Borghini, in Corriere della Sera, 2 luglio 1992, p. 38. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).

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