Rosellina Archinto Editore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rosellina Archinto Editore
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1986 a Milano
Fondata daRosellina Marconi Archinto
Sede principaleMilano
SettoreEditoria
Prodottiepistolari, saggi critici letterari
Sito web

Rosellina Archinto Editore è una casa editrice italiana fondata da Rosellina Archinto nel 1986[1][2] dopo che aveva maturato una lunga esperienza con l'editrice per ragazzi Emme Edizioni.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La casa editrice, nata dopo la vendita di Emme Edizioni (dove "M" sta per Marconi, il cognome da ragazza di Rosellina Archinto), si specializza in epistolari letterari.[3] Autori rappresentati in catalogo includono lettere di Anna Achmatova, André Gide, Carlo Emilio Gadda, Guillaume Apollinaire, Antonin Artaud, James Joyce, Charles Baudelaire, Michail Bulgakov, Paolina Leopardi, Ezra Pound, Rainer Maria Rilke, Emil Cioran. E ancora Mann, Gide, Wittgenstein, Malerba, Quasimodo, molti altri.[4].

Tra gli epistolari storici, quelli di Pietro Bembo, Elisabetta I d'Inghilterra, Maria Teresa d'Austria, Caterina II di Russia ecc. Tra gli artisti visivi: Édouard Manet, Salvador Dalí e Vasilij Kandinskij. Tra i musicisti Glenn Gould, Claude Debussy e Pierre Boulez.

La Archinto pubblica anche saggi critici letterari: da Bonnefoy a Briganti, da Manguel a Capote. E per dieci anni, dal 1988 al 1998, pubblica la rivista Leggere, mensile di letteratura, recensioni e novità librarie. In totale novanta numeri. Come direttori Maurizio Ciampa, Franco Marcoaldi e Antonio D'Orrico.[5].

Nel 2003 Rosellina Archinto, genovese del 1933 ma milanese d'azione, sposata dal 1958 con il conte Alberico Archinto (5 i figli dal matrimonio) e dal 1970 compagna di Leopoldo Pirelli fino alla morte avvenuta nel 2007, cede la casa editrice a RCS MediaGroup. Per poi ricomprarla nel 2015.[6]. Lo fa a 82 anni. Spiegherà: "Qualcuno dirà che sono una vecchia pazza ma l'ho fatto solo perché voglio continuare a fare libri a modo mio. Voglio pubblicare epistolari e saggi".[7].

Collane[modifica | modifica wikitesto]

  • Lettere (epistolari)
  • Le Mongolfiere (racconti che virano verso il saggio)
  • Le Vele (saggi in edizione tascabile)
  • In viaggio con... (narrativa di viaggio)
  • Quaderni di poesia
  • Il colore della vita
  • Il panpepato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuliano Vigini, Editore, in Enciclopedie on-line, V appendice, Istituto Treccani, 1992. URL consultato il 26 febbraio 2018.
  2. ^ Rosellina Marconi Archinto, su enciclopediadelledonne.it. URL consultato il 29 marzo 2018.
  3. ^ a b Archinto, 25 anni d'incanto, su cattolicanews.it, 23 marzo 2012. URL consultato il 19 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2018).
  4. ^ Archinto, catalogo, su archinto.eu. URL consultato il 19 marzo 2018.
  5. ^ Quei dieci anni della nostra vita passati a "leggere", su ricerca.repubblica.it, 20 settembre 2017. URL consultato il 19 marzo 2018.
  6. ^ Rosellina Archinto ricompra la sua casa editrice da Rcs Libri, su primaonline.it, 8 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  7. ^ Rosellina Archinto, milanese di Genova, a 82 anni editore, su imilanesi.nanopress.it. URL consultato il 19 marzo 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN133656834 · LCCN (ENn00146216 · WorldCat Identities (ENn00-146216
Editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria