Rosaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Rosacee
Rosa pomifera - wolley dod's apple rose - desc-open flower.jpg
Rosa pomifera
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Juss., 1789
Sottofamiglie

Le Rosaceae sono una famiglia di Angiosperme cosmopolita comprendente poco meno di 5000 specie in 91 generi di erbe, arbusti e alberi, tra cui moltissime di grande importanza per l'economia umana (es. alimentari, ornamentali, medicinali, foraggere e industriali).[1][2][3]

Oltre alla rosa, il notissimo rampicante dai fiori vistosi che dà nome alla famiglia, e al biancospino, comprende la maggior parte degli alberi da frutto più comuni: il melo, il pero, il ciliegio, il pesco, il susino, il mandorlo, il nespolo, il sorbo, l'albicocco, il cotogno.

Le Rosaceae costituiscono una delle grandi famiglie delle Angiosperme, sia per il grande numero di specie che vi sono comprese (circa 125 generi con 3250 specie: 18 generi e 120 specie da noi), sia per la varietà di strutture, la grande diffusione, il loro cospicuo interesse economico.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le Rosaceae nel complesso sono una famiglia cosmopolita (si trovano ovunque ad eccezione dell'Antartide) ma presentano la massima diversità nell'Emisfero settentrionale.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Apparato vegetativo - L'apparato vegetativo è dei più vari e comprende: piante erbacee erette, striscianti, stolonifere o rizomatose; piante arbustive spesso spinose, talvolta rampicanti; piante arboree di varie dimensioni. Le foglie sono semplici o composte, con margine intero, seghettato e sono provviste di stipole caduche. I fiori, solitari o riuniti in infiorescenze di vario tipo, sono pentameri, actinomorfi, ermafroditi o unisessili per aborto di un sesso. Il ricettacolo assume una forma varia nei diversi generi: è piano in Spiraea, fortemente convesso in Fragaria, incavato a coppa sui bordi della quale si inseriscono i sepali, i petali o gli stami in Rosa e Prunus. In quest'ultimo caso prende il nome di ipanzio ed è cresciuto con l'ovario tutte le volte che questo è infero. Il perianzio è doppio, costituito cioè da due verticilli pentameri: calice e corolla. Il calice consta di cinque sepali liberi interi o lancinati( alcune rose) che possono essere caduchi (Rosa) o persistenti (Pyrus). La corolla consta di un verticillo pentamero di petali liberi, di vario colore e caduchi. All'interno della famiglia le tipologie di frutti sono variate e questa caratteristica ha consentito classificazioni empiriche molto utilizzate. Possono essere presenti: cinorrodio, pomo, drupa, achenio.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è stata tradizionalmente suddivisa in sei sottofamiglie: Rosoideae, Spiraeoideae, Maloideae (Pomoideae), Amygdaloideae (Prunoideae), Neuradoideae, e Chrysobalanoideae trattate, da molti autori anche come famiglie .[4]

Più recentemente (1971) sia le Chrysobalanoideae sia le Neuradoideae sono state elevate al rango di famiglia ed assegnate, sulla base di dati molecolari, rispettivamente alle Malpighiales e alle Malvales. Schulze-Menz, nel Syllabus di Engler (1964) riconobbe, sulla base della struttura dei frutti, le Rosoideae, Dryadoideae, Lyonothamnoideae, Spireoideae, Amygdaloideae, e Maloideae.[5] . Un lavoro più recente ha determinato che non tutti questi gruppi sono monofiletici. Takhtajan nel 1997 delimita 10 sottofamiglie: Filipenduloideae, Rosoideae, Ruboideae, Potentilloideae, Coleogynoideae, Kerroideae, Amygdaloideae (Prunoideae), Spireoideae, Maloideae (Pyroideae), Dichotomanthoideae, e 21 tribù.

Una recente classificazione della famiglia è la seguente[5] :

 Rosoideae 

Filipendula


 Rosodae nom. illeg.;

Rubus


Sanguisorbeae


Rosa


Potentilleae (including Fragaria)



Colurieae





Dryadoideae


 Amygdaloideae
(incorrectly Spiraeoideae)

Lyonothamnus


Amygdaleae
(previously Amygdaloideae sensu stricto)


Sorbarieae


Spiraeeae


 Kerriodae nom. illeg.

Kerrieae


Exochordeae (syn.: Osmaronieae, nom. illeg.)



 Pyrodae nom. illeg.

Gillenia


 Maleae
(previously Maloideae sensu lato)

Kageneckia


Vauquelinia


Lindleya


Malinae
(previously Maloideae (or Pomoideae) sensu stricto)








Tre analisi cladistiche sono state effettuate nel 1999 da Rodger Evans, uno basato sul fenotipo, uno sui dati molecolari, e il terzo combinando i precedenti .[6] L'unica differenza rispetto al cladogramma mostrato sopra è la posizione del genere Kerria.

Mentre la delimitazione della famiglia delle Rosaceae è accettata da tutti gli studiosi, non vi è accordo generale sul numero totale dei generi. Infatti, l'apomissia è un fattore comune in diversi generi di Rosaceae determinando una elevata incertezza nel numero di specie, a causa della difficoltà di dividere i complessi monoclonali in specie. Ad esempio, Cotoneaster può oscillare tra 70 e 300 specie, Sorbus tra 100 e 200 specie, Crategus tra 200 e 1.000 e Rubus, il genere a cui appartengono le more e i lamponi, tra centinaia e migliaia di specie.

Generi[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni generi sono:

Acaena - Adenostoma - Agrimonia - Alchemilla - Amelanchier - Aphanes - Aremonia - Aronia - Aruncus - Atomostigma - Bencomia - Cercocarpus - Chaenomeles - Chamaebatia - Chamaebatiaria - Chamaemeles - Chamaerhodos - Cliffortia - Coleogyne - Coluria - Cotoneaster - Cowania - Crataegus - Cydonia - Dichotomanthes - Docynia - Dryas - Drymocallis - Duchesnea - Eriobotrya - Exochorda - Fallugia - Filipendula - Fragaria - Geum - Gillenia - Guamatela - Hagenia - Hesperomeles - Holodiscus - Horkelia - Horkeliella - Ivesia - Kageneckia - Kelseya - Kerria - Leucosidea - Lindleya - Luetkea - Lyonothamnus - Maddenia - Malacomeles - Malus - Margyricarpus - Mespilus - Neillia - Neviusia - Novosieversia - Oemleria - Orthurus - Osteomeles - Pentactina - Peraphyllum - Petrophytum - Photinia - Physocarpus - Pleiosepalum - Polylepis - Potaninia - Potentilla - Prinsepia - Prunus - Pseudocydonia - Purpusia - Purshia - Pyracantha - Pyrus - Rhaphiolepis - Rhodotypos - Rosa - Rubus - Sanguisorba - Sarcopoterium - Sibbaldia - Sibbaldiopsis - Sibiraea - Sieversia - Sorbaria - Sorbus - Spenceria - Spiraea - Spiraeanthus - Stellariopsis - Stephanandra - Tetraglochin - Vauquelinia - Waldsteinia - Xerospiraea - Zygalchemilla

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Plant List: Rosaceae, Royal Botanic Gardens, Kew and Missouri Botanic Garden. URL consultato il 20 novembre 2016.
  2. ^ Christenhusz, M. J. M. e Byng, J. W., The number of known plants species in the world and its annual increase, in Phytotaxa, vol. 261, nº 3, Magnolia Press, 2016, pp. 201–217, DOI:10.11646/phytotaxa.261.3.1.
  3. ^ Angiosperm Phylogeny Website, su mobot.org.
  4. ^ Lawrence, G.H.M. 1960. Taxonomy of Vascular Plants. Macmillan.
  5. ^ a b Potter, D., et al. (2007). Phylogeny and classification of Rosaceae. Plant Systematics and Evolution. 266(1–2): 5–43.
  6. ^ Rosaceae Phylogeny and Evolution, su utoronto.ca.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4178462-5
Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica