Rosa Maria Di Giorgi

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Rosa Maria Di Giorgi
Rosa Maria Di Giorgi daticamera 2018.jpg

Vicepresidente del Senato della Repubblica
Durata mandato 22 febbraio 2017 –
22 marzo 2018
Presidente Pietro Grasso

Segretario del Senato della Repubblica
Durata mandato 21 marzo 2013 –
21 febbraio 2017
Presidente Pietro Grasso

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Toscana
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Centro-sinistra 2018
Circoscrizione Toscana
Collegio 2 (Firenze-Scandicci)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
DL (2002-2007)
Titolo di studio Laurea in Lettere
Professione Primo ricercatore al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Rosa Maria Di Giorgi (Reggio Calabria, 11 agosto 1955) è una politica italiana, ex vicepresidente vicaria del Senato della Repubblica, dapprima senatrice e attualmente deputata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in lettere, prima ricercatrice al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) presso l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica (ITTIG) di Firenze, è stata componente del Comitato Scientifico Nazionale del Dipartimento ICT (Information and Communication Technology) del CNR e coordinatrice della Rete telematica regionale toscana (RTRT).

Ha svolto il ruolo di capogabinetto con il sindaco di Firenze Mario Primicerio dal 1997 al 1999, e di assessora alla Cultura con il Sindaco Leonardo Domenici dal 1999 al 2000.

Eletta nel Consiglio Comunale di Firenze nella consiliatura 2004-2009, ha ricoperto l'incarico di vicepresidente del Consiglio, Capogruppo della Margherita e, successivamente, del Partito Democratico. Nuovamente eletta alle amministrative del 2009, è stata chiamata a far parte della giunta del sindaco Matteo Renzi con delega all'Educazione, alla Legalità e ai Rapporti con il Consiglio Comunale.

A partire dal 2004 fino al 2009, su nomina del Consiglio regionale della Toscana, ho assunto il ruolo di Presidente della Fondazione Orchestra della Toscana presso il Teatro Verdi di Firenze.

Il 30 dicembre 2012, con 7.710 preferenze ricevute in occasione delle primarie per i parlamentari del Partito Democratico, si è candidata nelle liste PD della Toscana per le elezioni politiche del 2013 al Senato della Repubblica.

Nel 2013 è eletta senatrice per il Partito Democratico e dal 21 marzo 2013 è anche eletta alla carica di segretaria del Senato della Repubblica per il PD nella XVII legislatura.

Il 14 gennaio 2016 è tra i 31 parlamentari, soprattutto di area cattolica, del PD a firmare un emendamento contro l'articolo 5 del disegno di legge Cirinnà riguardante l'adozione del configlio.[1][2]

Il 22 febbraio 2017 è eletta Vicepresidente vicaria del Senato con 145 voti, andando così a sostituire in quell'incarico Valeria Fedeli.

Alle elezioni politiche del 2018 è eletta alla Camera dei Deputati, nel collegio uninominale di Firenze-Scandicci con 56.565 voti (43%).[3][4]

Attività parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Si è orientata principalmente nei settori culturali, di sostegno alla ricerca scientifica. In particolare, dal 6 ottobre 2016, con l'approvazione del cosiddetto "DdL Cinema" che ha visto la Di Giorgi prima firmataria e relatrice di un provvedimento molto rilevante per il comparto, che ha come obiettivo il rilancio e lo sviluppo del settore cinematografico e audiovisivo.[5]

Dal 2013, Di Giorgi è componente delle commissioni “Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport” (VII), della Commissione parlamentare per la semplificazione" e della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emanuele Vena, Unioni civili: i numeri che mettono a rischio le adozioni gay, su Termometro Politico, 14 gennaio 2016. URL consultato il 12 maggio 2022.
  2. ^ Unioni civili, la battaglia di Palazzo Madama: ecco i senatori del Pd che non vogliono la stepchild adoption, su Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2016. URL consultato il 12 maggio 2022.
  3. ^ CAMERA – COLLEGI UNINOMINALI*
  4. ^ Speciale Elezioni: riepilogo risultati – Ecco chi ha vinto Camera – 4 marzo 2018, in Repubblica.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  5. ^ Parlamento Italiano - Disegno di legge S. 2287 - 17ª Legislatura, su senato.it. URL consultato il 23 novembre 2016.

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