Sui diritti della donna

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Sui diritti della donna
Titolo originaleA Vindication of the Rights of Woman
Altri titoliI diritti delle donne,[1]
Il manifesto femminista,[1]
Sui diritti delle donne[1]
Wollstonecraft-right-of-woman.jpg
Copertina della prima edizione
AutoreMary Wollstonecraft
1ª ed. originale1792
Generesaggio
Lingua originaleinglese

Sui diritti della donna: con critiche sui soggetti politici e morali, (A Vindication of the Rights of Woman: with Strictures on Political and Moral Subjects), è un'opera scritta dalla femminista britannica del diciottesimo secolo Mary Wollstonecraft; una delle prime opere del femminismo. In essa, l'autrice risponde a intellettuali, teorici politici ed educatori dell'epoca che negavano l'opportunità dell'istruzione delle donne.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

L'autrice sostiene che le donne devono avere una formazione adeguata ed una posizione nella società, poiché esse sono indispensabili alla nazione, per il loro ruolo nell'educazione ai figli e per il sostegno assiduo e continuo che esse offrono ai propri mariti, prima del dovere di moglie. Invece di considerare le donne come oggetti di ornamento per la società di proprietà del proprio uomo o merci di scambio e d'acquisto mediante il matrimonio, la Wollstonecraft sostiene che esse sono esseri umani che meritano gli stessi diritti fondamentali degli uomini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è considerato una pietra miliare nella storia del femminismo. Per la prima volta una donna scrive sulla condizione delle donne, con la completa consapevolezza che un cambiamento del ruolo femminile non può dipendere da buone relazioni personali tra i due sessi, ma piuttosto dai diritti sociali, politici ed educativi che devono essere riconosciuti anche al sesso femminile. L'opera le fu commissionata da Charles Maurice de Talleyrand-Périgord che nel 1791 le chiese di scrivere un Diritto delle donne per l'Assemblea Nazionale francese che aveva dichiarato che solo le donne devono ricevere una educazione domestica. Il suo commento su questo specifico caso riguardava l'avviarsi di un ampio attacco contro le doppie norme sessuali e di accusare gli uomini per incoraggiare le donne a far valere i propri diritti. La Wollstonecraft perciò scrisse i diritti della donna in fretta, al fine di rispondere direttamente alle manifestazioni in corso. Successivamente mostrò l'intenzione di scrivere un secondo volume più riflessivo tuttavia morì prima di completarla.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Catalogo SBN, su sbn.it. URL consultato l'08-05-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàNDL (ENJA00619818