Transfemminismo

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Uno dei simboli del transfemminismo.

Il transfemminismo è una corrente femminista rivolta a coloro che si sentono oppressi a causa dell'eteropatriarcato e non indirizzata solo a chi si sente donna.[1]

Fa parte dei nuovi femminismi ed ha ricevuto una grande influenza dall'attivismo LGBT e dalla teoria queer, specialmente la visione transessuale, transgenere e intersessuale; così come da movimenti antirazzista e postcoloniale, e gruppi politici che cercano l'abolizione della segregazione sociale per motivo di appartenenza a una classe sociale, a una etnia, a un genere o a un orientamento sessuale.[2]

Il concetto di transfemminismo va oltre il difendere l'eguaglianza di genere nella società, bensì ritiene i ruoli di genere una costruzione utilizzata come strumento di oppressione. Si tratta di un movimento di resistenza che intende il genere arbitrariamente assegnato alla nascita come un sistema di potere che controlla e limita i corpi, per adattarli all'ordine sociale stabilito. Il movimento ha l'intento di ampliare e trasformare i codici che regolano tutte queste costruzioni sociali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]