Rhamphorhynchus (paleontologia)

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Rhamphorhynchus
Stato di conservazione: Fossile
Rhamphorchynchus mount.jpg
Anatomia e ricostruzione di Rhamphorhynchus Leon P. A. M. Claessens, [1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Ordine Pterosauria
Sottordine Rhamphorhynchoidea
Famiglia Rhamphorhynchidae
Genere Rhamphorhynchus
Nomenclatura binomiale
Rhamphorhynchus muensteri
Georg August Goldfuss, 1831
Sinonimi
Specie
  • R. muensteri
  • R. gemmingi
  • R. suevicus
  • R. hirundinaceus
  • R. curtimanus
  • R. longimanus
  • R. meyeri
  • R. phyllurus
  • R. longiceps
  • R. megadactylus
  • R. carnegiei

Il ranforinco (gen. Rhamphorhynchus muensteri GOLDFUSS, 1831) era uno pterosauro vissuto nel Giurassico superiore (circa 150 milioni di anni fa) in Europa e in Africa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L’aspetto dell'animale era quello di un tipico pterosauro primitivo: ampie ali falciformi, testa munita di lunghi denti aguzzi, coda molto lunga. Le sue dimensioni si aggiravano intorno ai 75 centimetri di apertura alare, e a volte raggiungevano il metro. Il corpo, però, era piccolo e in genere non oltrepassava i 15 centimetri di lunghezza. Il cranio, lungo e sottile, era dotato di mascelle leggermente ricurve all'insù, dotate di una serie di micidiali denti aguzzi; quando le fauci si richiudevano, i denti formavano una trappola ideale per insetti e pesci. L’ampiezza delle ali lo denota come uno pterosauro più evoluto del dimorfodonte (Dimorphodon), vissuto svariati milioni di anni prima, anche se non evoluto quanto i contemporanei pterodattili (genere Pterodactylus).
Una caratteristica insolita del ranforinco è data dalla coda: alcuni esemplari rinvenuti nel giacimento di Solnhofen mostrano chiaramente i segni di una sorta di piega cutanea proprio sulla punta della coda. Questa espansione, con tutta probabilità, funzionava come un “timone” e serviva a direzionare e stabilizzare meglio l’animale mentre era in volo. È possibile che questa struttura fosse presente anche in altri pterosauri dalla lunga coda come Scaphognathus e Dorygnathus.

Fossile di Rhamphorhynchus muensteri

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Molti fossili di questo pterosauro, il cui nome significa “muso a becco” sono stati rinvenuti nel famosissimo giacimento di Solnhofen, in Baviera.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Esemplare in ottimo stato di conservazione di Rhamphorhynchus munsteri

Fin dal XIX secolo, questi fossili vennero classificati come varie specie di ranforinco a seconda delle dimensioni e della forma del cranio. Recenti studi, però, hanno evidenziato che tutte queste specie (tra cui R. phyllurus e R. gemmingi) erano basate su esemplari di età diverse appartenenti a una sola specie, Rhamphorhynchus muensteri. Altre specie, comunque, sono state rinvenute in Inghilterra (Rhamphorhynchus jessoni) e in Tanzania, negli strati di Tendaguru (Rhamphorhynchus tendagurensis).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patrick M. O'Connor, David M. Unwin (2009) http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0004497;jsessionid=A57F0FDB595AC49992E2B5A390FA104C