Gnathosaurus

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Gnathosaurus
Stato di conservazione: Fossile
Gnathosaurus subulatus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Ordine Pterosauria
Sottordine Pterodactyloidea
Famiglia Ctenochasmatidae
Genere Gnathosaurus
Specie Gnathosaurus subulatus
Nomenclatura binomiale
Gnathosaurus subulatus
Von Meyer, 1833
Sinonimi
  • Crocodylus multidens Munster, 1832
  • Gnathosaurus multidens Walther, 1904
  • Pterodactylus macrurus Seeley, 1896
  • Gnathosaurus macrurus Howse & Milner, 1995

Lo Gnatosauro era uno pterosauro appartenente ai Ctenocasmatidi. Con un'apertura alare di 1,7 metri, un becco lungo 28 cm ed una piccola cresta sul muso, era uno pterosauro di grandezza normale.

Un errore durato un secolo[modifica | modifica sorgente]

Sebbene fosse un rettile alato, quando fu scoperta la sua mascella nella Germania del 1800, molti paleontologi credevano che avessero a che fare con un coccodrillo, che nominarono Crocodylus multidens. Solo un secolo dopo, nel 1951, si capì, con la scoperta del cranio, che il coccodrillo era in realtà uno pterosauro.

Dieta[modifica | modifica sorgente]

La dieta dello Gnathosaurus è ancora oggi ipotetica: i denti sistemati a forma di cucchiaio, dovevano servire per catturare piccoli animali dall'acqua.