Orecchio interno

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Orecchio interno
Gray923.png
La coclea ed il vestibolo, visti da sopra
Anatomia del Gray (EN) Pagina 1047
Nome latino auris interna
Sistema Sistema uditivo
Arteria arteria labirintina
Identificatori
MeSH A09.246.631
TA A15.3.03.001
FMA 60909
Componenti dell'orecchio interno

L'orecchio interno è la parte più interna dell'orecchio dei vertebrati; esso è costituito dal labirinto auricolare (o labirinto osseo), un sistema di passaggi composto da due parti funzionali:

Visione d'insieme dell'orecchio[modifica | modifica wikitesto]

L'orecchio esterno focalizza, dirige e amplifica le onde sonore, che mettono in vibrazione il timpano auricolare, verso l'orecchio medio. Nell'orecchio medio, l'energia di queste onde viene trasformata in vibrazioni meccaniche della struttura ossea dell'orecchio medio (energia cinetica). Uno dei tre ossicini della catena, la staffa, muovendosi avanti e indietro entro la finestra ovale della coclea trasmette l'impulso cinetico alla perilinfa in essa contenuta; attraverso l'endolinfa del condotto cocleare le onde vengono trasmesse dalla rampa vestibolare alla rampa timpanica (e quindi entrano in vibrazione anche le membrane che separano le rampe, o stanze, della coclea).

Adagiato sulla membrana basilare, che è la membrana principale e separa la rampa vestibolare dalla rampa timpanica, si trova l'organo del Corti: questo ha una struttura cellulare fatta di un doppio ordine di cellule acustiche ciliate, interne ed esterne, in numero di circa 20.000. Le cellule acustiche sono in contatto con le cellule nervose che fanno parte del nervo vestibolococleare. Di lì il segnale, che nella coclea viene trasdotto (l'energia cinetica diventa energia elettro-chimica), giunge all'area acustica della corteccia cerebrale, e poi al lobo temporale del cervello: qui avviene la decodificazione dell'impulso elettrico, e si giunge così alla percezione del suono.

Sempre nell'orecchio interno, scavato nell'osso temporale, assieme all'apparato cocleare troviamo gli organi del senso dell'equilibrio, detti sistema vestibolare o apparato vestibolare. Il sistema vestibolare utilizza l'endolinfa e cellule neurosensoriali allo stesso modo della coclea ( per trasdurre energia meccanica), e invia al cervello informazioni riguardanti posizione, rotazione e accelerazione della testa e del corpo.

Il sistema vestibolare è formato da due organi otolitici, il sacculo e l'utricolo, e da tre canali semicircolari. Gli organi otolitici sono così chiamati perché nella membrana gelatinosa (detta membrana otolitica) che ricopre l'epitelio sensoriale (situato in una zona detta macula) si trovano gli otoliti (o otoconi). Gli otoliti sono cristalli di carbonato di calcio che appesantiscono la membrana gelatinosa e, durante i movimenti del capo, rimangono indietro per inerzia. In tal modo le accelerazioni lineari (tra cui la forza di gravità) vengono trasdotte sulle macule. I canali semicircolari recepiscono invece le accelerazioni angolari, grazie alla forza inerziale che i movimenti esercitano su di un altro tipo di membrana gelatinosa (detta cupola), che ricopre l'epitelio sensoriale (che qui è situato nelle creste ampollari).

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