Provincia di Ardabil
| Provincia di Ardabil regione | |
|---|---|
| استان اردبیل | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Ardabil |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 38°15′05.04″N 48°17′50.28″E |
| Superficie | 17 881 km² |
| Abitanti | 1 270 420 (cens. 2016) |
| Densità | 71,05 ab./km² |
| Shahrestān | 9 |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 0451 |
| Fuso orario | UTC+3:30 |
| ISO 3166-2 | IR-24 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
La provincia di Ardabil (in persiano اردبیل; nota anche come: Ardebil; nell'antichità: Artavil) è una delle trentuno province (ostān) dell'Iran. Situata nella parte nord-occidentale del paese affacciata sul Mar Caspio, confina con l'Azerbaigian e con le province dell'Azerbaigian Orientale, di Zanjan e Gilan.
Il capoluogo è la città di Ardabil, la provincia era parte dell'Azerbaigian Orientale ma fu scorporata e resa autonoma 1993.
Ardabil è sede del santuario e della tomba dello sceicco Safī al-Dīn, eponimo della dinastia Safavide.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]La provincia di Ardabil confina con l'Azerbaigian, per un lungo tratto (159 km) il confine è costituito dai fiumi Araz e Balha. A est le montagne di Talesh la separano dalla provincia di Gilan, a ovest confina con la provincia dell'Azerbaigian Orientale.
Gran parte del territorio è montuoso e ricoperto di foreste e pascoli, oltre alla catena delle montagne di Talesh situate a oriente vi sono altre formazioni montuose, le più note sono le montagne Savalan (o Sabalan) situate a ovest della città di Ardabil. La catena è di origine vulcanica e sul picco principale, il Sultan Savalan (4.811 m s.l.m.) si trova un suggestivo lago all'interno di un antico cratere vulcanico.
La provincia è molto frequentata per via del suo clima relativamente fresco nei mesi estivi, la temperatura estiva non supera infatti i 35 °C. La stagione invernale è invece molto rigida con temperature che raggiungono i -25 °C.
Le principali città della provincia sono Ardabil, Bileh Savar, Germi, Khalkhal, Namin, Meshgin Shahr, Parsabad e Sar'eyn.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]La provincia è suddivisa in 10 shahrestān:
- Shahrestān di Ardabil
- Shahrestān di Bileh Savar
- Shahrestān di Germi
- Shahrestān di Khalkhal
- Shahrestān di Kovsar
- Shahrestān di Meshgin Shahr
- Shahrestān di Namin
- Shahrestān di Nir
- Shahrestān di Parsabad
- Shahrestān di Sar'eyn
Economia e turismo
[modifica | modifica wikitesto]Nel territorio si trovano numerose sorgenti d'acqua calda che hanno trasformato alcuni minuscoli villaggi in note località turistiche e di cura, in particolare la città di Sareayin è molto frequentata per le cure termali.
Tappeti di Ardabil
[modifica | modifica wikitesto]La località è famosa per la produzione di tappeti, già fiorente nel XVI secolo e anzi il pezzo che assunse per primo la denominazione di tappeto di Ardabil o Ardebil, fu un esemplare richiesto dallo scià Isma'il I, nel 1505, ed a realizzarlo fu un artista proveniente dalla Persia; venne terminato nel 1540 e con i suoi sessantun metri quadrati e una densità di oltre cinquemila nodi al decimetro quadrato, finì per decorare la moschea locale. Inutile dire che la qualità del tappeto Ardabil è molto alta e le sue caratteristiche principali sono i temi vegetali che circondano il medaglione, la presenza di una nube stilizzata che evidenzia una influenza cinese, e le dimensioni piuttosto vaste del prodotto.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol. I, pag. 345
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FA) Sito ufficiale, su ardabil.ostan-ar.ir.
- (EN) Ardabīl, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4681991-5 |
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