Raffaele Casnedi

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Filippo Tobia Raffaele Casnedi (Dumenza, 26 settembre 1822Milano, 29 dicembre 1892) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Tobia Raffaele, figlio di Pietro Casnedi e Angela Spaini, nasce in una famiglia appartenente alla nobiltà lombarda. Fin da giovane si dedica al disegno ed alla pittura e, traferitosi a Milano con la famiglia, s'iscrive all'Accademia di Brera dal 1840 al 1850, dove ha come professore Luigi Sabatelli, lui stesso entrerà a far parte del corpo docente il 12 febbraio 1856 come professore aggiunto alla cattedra di disegno di figura[1]. È conosciuto in particolar modo per i suoi affreschi, e numerose sue composizioni religiose sono conservate nelle chiese della Brianza. Lavorò nella chiesa di San Pietro a Novara e di San Pietro a Novara a Valmadrera. Nel 1852 vinse il Premio Mylius per il suo affresco "La scuola di Leonardo" che si trova nel portico dell'Accademia di Brera.

In quegli anni vinse anche una borsa per andare a Roma, dove divenne amico di Giovanni Costa. Nel 1856, rientrato a Milano per l'assegnazione della cattedra, si sposò con Clotilde Fanfani e aprì uno studio a Palazzo Crivelli in via Pontaccio. Nel 1860, e precisamente il 3 novembre, da professore aggiunto diventa professore ordinario di disegno, sempre presso Accademia di Brera.[2]. Fra i suoi allievi più celebri si possono annoverare: Pietro Bouvier, Francesco Didioni, Angelo Morbelli e Giovanni Sottocornola.

Con Giuseppe Bertini nel biennio 1861-1863 esegue la decorazione del vecchio sipario del Teatro alla Scala con Le Fabulae atellanae[3]. L'anno seguente dipinse le "Allegorie delle province italiane" nel salone reale della Stazione Centrale di Milano e nel 1865 dipinse l'"America" in una delle lunette che decorano la Galleria Vittorio Emanuele II e l'"Allegoria dell'Arte" nella testata. I due affreschi furono poi sostiuiti con dei mosaici a causa della deterioramento[4]. Venne incaricato di eseguire la decorazione pittorica della chiesa prepositurale di Sant'Antonio abate a Locarno.

Decede a Milano il 29 dicembre 1892, e la sue spoglie saranno tumulate nel Cimitero Monumentale di Milano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1879[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Silvano Colombo, Raffaele Casnedi, su treccani.it. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  2. ^ Raffaele Casnedi, su prolocodumenza.com. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  3. ^ Biografia di Casnedi
  4. ^ Silvano Colombo, Raffaele Casnedi, su treccani.it. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  5. ^ [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 178-179.
  • E. Piceni-M. Cinotti, La pittura a Milano dal 1815 al1915, in Storia di Milano, XV, Milano 1962, pp. 504 n. 2, 505 n. 1, 507
  • R. Bossaglia, L'arte dal manierismo al primo Novecento, in Storia di Monza e della Brianza, V, Milano 1971, p. 248
  • Silvano Colombo, CASNEDI, Raffaele, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 21, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1978. URL consultato il 31 ottobre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90244167 · SBN: IT\ICCU\MILV\080568 · ULAN: (EN500315520