Quo vadis, Aida?

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Quo vadis, Aida?
Quo vadis Aida.png
Una scena del film
Lingua originaleserbo-croato, bosniaco, inglese, olandese
Paese di produzioneBosnia ed Erzegovina, Romania, Austria, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia, Turchia
Anno2020
Durata101 min
Generedrammatico, guerra
RegiaJasmila Žbanić
SceneggiaturaJasmila Žbanić
ProduttoreDamir Ibrahimović, Jasmila Žbanić
Produttore esecutivoNedžad Čerkez Beredža, Mike Goodridge
Casa di produzioneDeblokada Produkcija, coop99, Digital Cube, N279 Entertainment, Razor Film, Extreme Emotions, Indie Prod, Tordenfilm, TRT
Distribuzione in italianoAcademy Two, Lucky Red
FotografiaChristine A. Maier
MontaggioJarosław Kamiński
MusicheAntoni Komasa-Łazarkiewicz
ScenografiaHannes Salat
CostumiMałgorzata Karpiuk
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quo vadis, Aida? è un film del 2020 scritto, diretto e co-prodotto da Jasmila Žbanić. Si tratta del primo film a trattare direttamente del massacro di Srebrenica.[1]

È stato presentato in concorso alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e candidato all'Oscar al miglior film internazionale in rappresentanza della Bosnia ed Erzegovina ai premi Oscar 2021.[2][3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995, durante le guerre di dissoluzione della Jugoslavia, l'esercito serbo prende la città bosniaca di Srebrenica, dove Aida, una traduttrice dell'ONU, si trova col marito e i suoi due figli. Aida ritiene di essere al sicuro nella base dell'ONU in cui lavora, ma quando la pressione dei serbi sul suo perimetro, entro il quale hanno trovato rifugio centinaia di cittadini d'etnia bosgnacca, comincia a intensificarsi, deve trovare il modo di salvare sé stessa e la propria famiglia dal massacro imminente.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per la vicenda del film, Žbanić si è ispirata a quella del traduttore bosniaco Hasan Nuhanović e della sua famiglia durante il massacro.[4]

Il film ha avuto un budget pari a circa 4 milioni di euro.[1] Le sue riprese si sono tenute nel 2019 in Bosnia con più di 6000 comparse.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima il 3 settembre 2020 in concorso alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2][5]

In Italia doveva essere distribuito nella seconda metà del 2020 da Academy Two e Lucky Red.[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (BS) Zoran Solomun, „Quo Vadis, Aida?“ – novi film Jasmile Žbanić, su dw.com, 30 agosto 2020. URL consultato il 1º settembre 2020.
  2. ^ a b c (EN) Zack Sharf, Venice Film Festival 2020 Full Lineup: Luca Guadagnino, Chloe Zhao, Gia Coppola, and More, su indiewire.com, 28 luglio 2020. URL consultato il 28 luglio 2020.
  3. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr. e Patricia Hipes, Oscar Nominations: ‘Mank’ Tops List With 10 Including Best Picture; Six Other Films With Six – The Complete List, su Deadline Hollywood, 15 marzo 2021.
  4. ^ (HR) Svađa preživjelog i Jasmile Žbanić oko filma o Srebrenici - Pročitajte više na, su bljesak.info, 12 novembre 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  5. ^ Quo vadis, Aida?, su labiennale.org, Biennale di Venezia. URL consultato il 21 agosto 2020.
  6. ^ Quo Vadis, Aida? presto in Italia, su cinematografo.it, 11 settembre 2020. URL consultato il 14 settembre 2020.
  7. ^ Premi collaterali della 77ª Mostra, su labiennale.org, Biennale di Venezia, 11 settembre 2020. URL consultato il 13 settembre 2020.
  8. ^ (EN) Hilary Lewis, Film Independent Spirit Awards: 'Never Rarely Sometimes Always,' 'Minari,' 'Ma Rainey's Black Bottom,' 'Nomadland' Top Nominations, su The Hollywood Reporter, 26 gennaio 2021. URL consultato il 26 gennaio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1842161030917723920005
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