Premio Sant'Ilario

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Il sindaco di Parma Pietro Vignali consegna il premio Sant'Ilario 2010 al critico letterario Giuseppe Marchetti.
Lauro Grossi, il sindaco che istituì il premio nel 1986

Il Premio Sant'Ilario è un'onorificenza conferita dal comune di Parma a coloro, persone, enti o organizzazioni, che con la propria attività, hanno in qualsiasi modo contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità o ad elevare il prestigio della città, distinguendosi nel campo delle arti, delle scienze, dello sport, dell'industria o della solidarietà[1].

Dal 1987 al 2012 la cerimonia di consegna si è svolta presso la Sala Consiliare del Municipio di Parma il 13 gennaio, giorno di commemorazione del patrono della città, Sant'Ilario di Poitiers. Dal 2013, per decisione della giunta Pizzarotti, la cerimonia è organizzata nella sala dell'Auditorium "Paganini" al fine di consentire una maggiore partecipazione di pubblico[2].

I segni di benemerenza possono essere:

  • Medaglia d'oro
  • Attestato di civica benemerenza
  • Sigillo della città di Parma (solo per casi eccezionali)

La premiazione si svolge dal 1987, all'indomani del "Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza" approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 1584/94 del 18 dicembre 1986[3] sotto la giunta comunale guidata da Lauro Grossi.

Ogni anno vengono assegnati fino a un massimo di 5 medaglie d'oro e 7 attestati di benemerenza. I premiati e la qualità del premio sono scelti dalla giunta municipale d'intesa con i capigruppo consiliari[4]. Dal 2013, per volontà del sindaco Federico Pizzarotti, è stato deciso il conferimento di un'unica medaglia d'oro all'anno[5].

I premiati[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1987[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1988[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1989[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1990[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1991[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1992[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1993[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1994[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1995[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1996[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1997[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1998[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1999[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2000[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2001[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2002[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2003[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2004[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2005[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2006[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2007[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2008[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2009[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2010[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2011[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2012[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2013[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2014[6][modifica | modifica wikitesto]

Anno 2015[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2016[7][modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza, artt.1 e 2.
  2. ^ Sant'Ilario, Pizzarotti: risanamento e ricostruzione, su gazzettadiparma.it. URL consultato il 12 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2014).
  3. ^ Il testo integrale della delibera Archiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive.
  4. ^ Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza, artt.7 e 5.
  5. ^ "Le medaglie d'oro che da un numero variabile sopra il tre si riducono a una sola: Perché non siamo qui solo per premiare, ma per trasmettere il messaggio che questo riconoscimento porta con sé", su gazzettadiparma.it. URL consultato il 12 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2014).
  6. ^ Le sette benemerenze del Sant'Ilario 2014
  7. ^ Premio Sant'Ilario 2016 - Comune di Parma
  8. ^ Sito ufficiale Croce Rossa Italiana Comitato di Parma

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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