Pietro Vignali

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Pietro Vignali
Pietro Vignali (2010).jpg

Sindaco di Parma
Durata mandato 11 giugno 2007 –
28 settembre 2011
Predecessore Elvio Ubaldi
Successore Anna Maria Cancellieri
(commissario prefettizio)

Dati generali
Partito politico PPI (1994-1995)
CDU (1995-1998)
Forza Italia (1998-2009)
PdL (2009-2013)

Pietro Vignali (Parma, 22 maggio 1968) è un politico italiano, che ha ricoperto la carica di sindaco di Parma dal 2007 al 2011.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diploma in maturità classica. Laureato in Economia e Commercio indirizzo politica economica con 110/110 all'Università di Parma, è iscritto all'albo dell'Ordine dei Dottori commercialisti e dei revisori legali dei conti presso il Ministero delle Finanze.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

A 24 anni, dopo la laurea, è stato nominato quale commissario provinciale del Partito Popolare Italiano (PPI) per diventare, a seguire, segretario provinciale dei Cristiani Democratici Uniti (CDU), e quindi esponente della lista civica Civiltà Parmigiana. Consigliere provinciale d'opposizione con il Polo Popolare dal 1995 al 1999, si occupa soprattutto di ambiente, infrastrutture e sviluppo economico.

Durante l'amministrazione del sindaco Elvio Ubaldi, dal 1998 al 2001 ha ricoperto il ruolo di agente per l'Ambiente del Comune di Parma, dal 2001 al 2007 quello di assessore alla Mobilità ed Ambiente; nel 2002 viene eletto in Consiglio Comunale con un record di quasi 4000 preferenze personali. nello stesso periodo ha fatto inoltre parte del direttivo nazionale degli assessori al traffico delle città metropolitane ed è stato presidente della conferenza degli assessori all'Ambiente, che riunisce più di quattrocento comuni italiani.

Sindaco di Parma[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 Elvio Ubaldi lo candida a sindaco nella lista civica Per Parma con Ubaldi, sostenuta da buona parte del centrodestra: con il 56,57% dei voti ricevuti al ballottaggio del 10 e 11 giugno diventa primo cittadino battendo Alfredo Peri, candidato del centrosinistra. Poco dopo l'elezione Vignali e Ubaldi entrano in fase di rottura, che culmina con il passaggio di fatto all'opposizione del predecessore testimoniato dal fatto che egli impone alla lista di maggioranza di togliere il proprio nome dalla propria denominazione[1][2][3][4][5].

Insieme ad altri amministratori comunali, è stato condannato dalla Corte dei Conti al pagamento di 370.000 euro per la stipula di assicurazioni illegali.[6]

In seguito ad accuse e arresti per corruzione che hanno colpito alcuni funzionari comunali e assessori della sua giunta, si è dimesso la sera del 28 settembre 2011. Il suo ex-mentore, surrogando un consigliere, lo mise in minoranza e lo obbligò alle dimissioni[7][8].

Provvedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Arresti domiciliari per peculato[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio 2013 viene messo agli arresti domiciliari assieme ad altre tre persone dalla Guardia di Finanza per peculato e corruzione durante l'operazione denominata Public Money, per la quale sono state indagate 17 persone[9][10]. Due settimane dopo il provvedimento è stato revocato dal tribunale del riesame di Bologna (che si è espresso due volte con due collegi differenti) perché mancavano tutti i presupposti per un provvedimento cautelare preventivo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Accesso agli atti, Ubaldi: "Diritto dei consiglieri", in La RepubblicaParma, 19 gennaio 2010. URL consultato il 31 marzo 2012.
  2. ^ Polizze illegali, chi dovrà risarcire "Così evitavano responsabilità", in La Repubblica Parma, 18 luglio 2011. URL consultato il 31 marzo 2012.
  3. ^ "Debiti, il sindaco mente", in La RepubblicaParma, 8 novembre 2010. URL consultato il 31 marzo 2012.
  4. ^ “Non voglio essere complice di un imbroglio alle spalle degli elettori", in Il Nuovo di Parma Parma, 4 ottobre 2010. URL consultato il 31 marzo 2012.
  5. ^ “Regio, Banca Monte azzera i fondi - Il nuovo Palaeventi liquida la Chiesi", in La Repubblica Parma, 16 marzo 2010. URL consultato il 31 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2010).
  6. ^ Polizze illegali, chi dovrà risarcire "Così evitavano responsabilità", in La Repubblica Parma, 18 luglio 2011. URL consultato il 31 marzo 2012.
  7. ^ “Scontro in Consiglio comunale - Ratificato l'addio di Vignali", in La Repubblica Parma, 29 settembre 2011. URL consultato il 31 marzo 2012.
  8. ^ Terremoto tangenti a Parma. Il sindaco si dimette, in La Stampa, 28 settembre 2011. URL consultato il 31 marzo 2012.
  9. ^ Template:Cita Due settimane dopo il Tribunale del Riesame di Bologna ha revocato il provvedimento in quanto non esistevano i presupposti per un provvediment cautelare preventivonews
  10. ^ Bufera Pdl, arrestato Vignali. Il pm: “Contattava Berlusconi grazie alla Macrì”, in il Fatto Quotidiano, 16 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.

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