Peter Mandelson

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Peter Mandelson
Peter Mandelson at Politics of Climate Change 3.jpg

Primo Segretario di Stato
Durata mandato 5 giugno 2009 –
11 maggio 2010
Monarca Elisabetta II
Capo del governo Gordon Brown
Predecessore John Prescott
Successore William Hague

Lord Presidente del Consiglio
Durata mandato 5 giugno 2009 –
11 maggio 2010
Monarca Elisabetta II
Capo del governo Gordon Brown
Predecessore Janet Royall
Successore Nick Clegg

Segretario di Stato per le Imprese, l'Innovazione e le Competenze

Presidente del Board of Trade

Durata mandato 3 ottobre 2008 –
11 maggio 2010
Monarca Elisabetta II
Capo del governo Gordon Brown
Predecessore John Hutton
Successore Vince Cable

Commissario europeo per il Commercio
Durata mandato 22 novembre 2004 –
2 ottobre 2008
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Pascal Lamy
Danuta Hübner
Successore Catherine Ashton

Segretario di Stato per l'Irlanda del Nord
Durata mandato 11 ottobre 1999 –
24 gennaio 2001
Monarca Elisabetta II
Capo del governo Tony Blair
Predecessore Margaret Beckett
Successore Stephen Byers

Ministro senza portafoglio
Durata mandato 2 maggio 1997 –
27 luglio 1998
Monarca Elisabetta II
Capo del governo Tony Blair
Predecessore Brian Mawhinney
Successore Charles Clarke

Membro della Camera dei lord
Lord temporale
In carica
Inizio mandato 13 ottobre 2008

Parlamentare del Regno Unito
Durata mandato 9 aprile 1992 –
8 settembre 2004
Collegio Hartlepool

Dati generali
Prefisso onorifico The Right Honourable
Partito politico Partito Laburista
Università St Catherine's College e Hendon School
Firma Firma di Peter Mandelson

Peter Benjamin Mandelson (Londra, 21 ottobre 1953) è un politico britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Politico laburista, e nipote materno di Herbert Stanley Morrison, è stato membro della Camera dei Comuni britannica per dodici anni, eletto nel collegio di Hartlepool. È stato il Ministro del "Business" (attività produttive) nel governo di Gordon Brown.

È ampiamente considerato come il principale architetto della trasformazione del Partito laburista britannico e del suo cambiamento nel "New Labour". Nella sua veste di consigliere di Tony Blair a due riprese nel decennio in cui questi è stato primo ministro, è stato criticato come uno dei suoi più spregiudicati spin doctor ed è stato soprannominato "il principe delle tenebre".

In seguito è stato commissario dell'Unione europea per il commercio, per poi ritornare a Londra e ricevere il titolo di Lord. La carica nella Camera dei lord è stata considerata il principale ostacolo alla sua corsa per la premiership e ha reso inevitabile la riproposizione di Gordon Brown come candidato alle elezioni del 2010: è consuetudine, infatti, che il candidato premier sia componente della Camera dei Comuni e questo potrebbe avvenire solo rinunciando preventivamente alla "lordship".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissario europeo per il Commercio Successore Flag of Europe.svg
Pascal Lamy
Danuta Hübner
22 novembre 2004-2 ottobre 2008 Catherine Ashton
Predecessore Commissario europeo
del Regno Unito
Successore Flag of the United Kingdom.svg
Chris Patten
Neil Kinnock
2004-2008 Catherine Ashton
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