Partito Socialista Popolare (Cuba)

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Partito Socialista Popolare
(ES) Partido Socialista Popular
LeaderBlas Roca Calderio (1933-1961)
StatoCuba Cuba
SedeL'Avana
AbbreviazionePSP
Fondazione1925
Dissoluzione1961
Confluito inPartito Comunista di Cuba
IdeologiaComunismo
Marxismo-leninismo
CollocazioneSinistra
CoalizioneCoalizione Democratica Socialista (1939-1944)
Affiliazione internazionaleComintern (1925-1943)
Cominform (1947-1956)
Colori     Rosso

Il Partito Socialista Popolare (in spagnolo Partido Socialista Popular; chiamato dal 1925 al 1929 Partito Comunista di Cuba e dal 1929 al 1944 Unione Comunista Rivoluzionaria) è stato un partito politico comunista cubano fondato nel 1925 da un gruppo di comunisti cubani composto da Blas Roca, Aníbal Escalante, Fabio Grobart, Alfonso Bernal del Riesgo e Julio Antonio Mella.

Il partito si oppose a Gerardo Machado, ma ebbe un atteggiamento ambivalente verso il governo di Fulgencio Batista: nel 1940, durante la Seconda guerra mondiale e nel clima «antifascista» regnante, due suoi membri di rilievo, Carlos Rafael Rodríguez e Juan Marinello, vi entrarono come ministri senza portafoglio. Inizialmente il partito criticò Fidel Castro, ritenendo «putschista» la tattica di arrivare al potere per mezzo di guerriglia, ma in seguito mutò posizione e lo sostenne, affiancando il Movimento 26 di Luglio nella sua lotta contro Batista.

Nel 1961 il partito entrò a far parte delle ORI (Organizzazioni Rivoluzionarie Integrate) e nel 1962 del PURSC (Partito Unito della Rivoluzione Socialista di Cuba) - diretto antecedente dell'attuale Partito Comunista di Cuba - sciogliendosi di fatto.

Membri illustri del Partito[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 0348 2453 · LCCN (ENn81110534 · WorldCat Identities (ENn81-110534