Partito dei Lavoratori Ungheresi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Partito dei Lavoratori Ungheresi
Magyar Dolgozók Pártja
MDP
Logo of the Hungarian Working People's Party.svg
StatoUngheria Ungheria
SedeBudapest
Fondazione1948
Dissoluzione1956
IdeologiaComunismo
Marxismo-leninismo
CollocazioneEstrema sinistra
Affiliazione internazionaleCominform
TestataNépszabadság

Il Partito dei Lavoratori Ungheresi (in ungherese: Magyar Dolgozók Pártja - MDP) fu il partito comunista al governo dell'Ungheria (allora Repubblica Popolare) dal 1948 al 1956. Fu fondato come fusione tra il Partito Comunista Ungherese e il Partito Socialdemocratico; il suo leader fu Mátyás Rákosi fino al 1956, poi Ernő Gerő nello stesso anno per due mesi, e infine János Kádár fino al 1988, alla vigilia della dissoluzione del partito. Altri piccoli partiti politici ungheresi furono autorizzati a continuare la propria esistenza come partiti indipendenti.

Durante la rivoluzione ungherese del 1956 il partito fu riorganizzato nel Partito Socialista Operaio Ungherese da parte di un circolo di comunisti intorno a Imre Nagy. Tuttavia, dopo il 4 novembre 1956, il PSUL fu controllato da János Kádár e fu pienamente sostenuto dall'Unione Sovietica. All'inizio degli anni sessanta il PSUL ottenne una grande autonomia dalla linea sovietica, e seguì un corso indipendente specialmente nell'area economica.

Segretari Generali del Partito dei Lavoratori Ungheresi[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN265750182 · ISNI (EN0000 0001 2184 6804 · BNF (FRcb12247945r (data)