Coesistenza pacifica

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La coesistenza pacifica fu una dottrina di politica estera sviluppata in particolare in Unione Sovietica durante la Guerra fredda da Nikita Chruščёv per fare riferimento alle relazioni da mantenere nel futuro tra Unione Sovietica e Stati Uniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu formulata all'inizio degli anni Cinquanta da Stalin, ripresa da Malenkov poi richiamata nel 1956 nel discorso di Chruščёv, Primo segretario del partito, al XX Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.