Paolo Sardi

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Paolo Sardi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Paolo Sardi.svg
Esto Vigilans
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1º settembre 1934 a Ricaldone
Ordinato presbitero29 giugno 1958 dal vescovo Giuseppe Dell'Omo
Nominato arcivescovo10 dicembre 1996 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo6 gennaio 1997 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale20 novembre 2010 da papa Benedetto XVI
Deceduto13 luglio 2019 (84 anni) a Roma
 

Paolo Sardi (Ricaldone, 1º settembre 1934Roma, 13 luglio 2019) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Ricaldone, in provincia di Alessandria e diocesi di Acqui, il 1º settembre 1934.

Fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1958. Si licenziò in diritto canonico e laureato in giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il 10 dicembre 1996 fu nominato nunzio apostolico con incarichi speciali e, nel contempo, arcivescovo titolare di Sutri; fu consacrato nella Basilica di San Pietro il 6 gennaio 1997 da papa Giovanni Paolo II, co-consacranti l'arcivescovo Giovanni Battista Re e l'arcivescovo Miroslav Marusyn.

Il 23 ottobre 2004 fu nominato vice camerlengo della Camera Apostolica, succedendo nell'incarico all'arcivescovo Ettore Cunial, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 22 gennaio 2011 gli succedette nell'incarico l'arcivescovo Santos Abril y Castelló.

Dal 6 giugno 2009 fu pro-patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Il 20 novembre 2010 papa Benedetto XVI lo nominò cardinale diacono di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana, il 30 novembre patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Il 1º settembre 2014 compì 80 anni ed uscì dal novero dei cardinali elettori.

L'8 novembre 2014 si dimise per raggiunti limiti di età dall'incarico di patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta; gli succedette il cardinale Raymond Leo Burke, fino a quel momento prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

Morì al Policlinico Agostino Gemelli di Roma il 13 luglio 2019 all'età di 84 anni dopo una breve malattia. Il 15 luglio, alle ore 10.30, all'altare della Cattedra della basilica di San Pietro, si tennero le solenni esequie presiedute dal cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.. Al termine della celebrazione eucaristica papa Francesco presiedette il rito dell'ultima commendatio e della valedictio; la salma venne poi tumulata nella tomba di famiglia del suo paese natale a seguito di due successive messe funebri tenutesi presso la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine ad Acqui Terme e nella chiesa parrocchiale di Ricaldone.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Patrono Emerito e Balì gran croce di onore e di devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Patrono Emerito e Balì gran croce di onore e di devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 27 novembre 1992[1]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Nunzio Apostolico con incarichi speciali. Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 24 giugno 2005[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Paolo Sardi, David M. Cheney, Catholic Hierarchy. Modifica su Wikidata
Controllo di autoritàVIAF (EN90241833 · ISNI (EN0000 0000 7891 417X · SBN IT\ICCU\MILV\023968 · GND (DE1190574764 · WorldCat Identities (EN90241833