Cattedrale di Santa Maria Assunta (Acqui Terme)

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Cattedrale di Santa Maria Assunta
Acqui Terme-cattedrale-facciata1.jpg
Facciata e campanile
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Località Acqui Terme
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria Assunta
Diocesi Acqui
Consacrazione 11 novembre 1067
Stile architettonico romanico, barocco
Inizio costruzione XI secolo
Completamento XIX secolo

La cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico di Acqui Terme, chiesa madre della diocesi di Acqui.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale fu costruita a partire dall’XI secolo e consacrata l’11 novembre 1067 dal vescovo Guido, venerato come santo patrono della città e della diocesi. Si tratta di un edificio romanico con pianta a croce latina, originariamente a tre navate, divenute cinque nel XVIII secolo, con cappelle laterali.

La facciata è stata arricchita dall'apertura di un portale maggiore scolpito, opera di Giovanni Antonio Pilacorte (1481): in esso sono raffigurati diversi personaggi, tra cui la Vergine Assunta, alcuni padri della Chiesa, angeli e figure tratte dal mondo animale e vegetale; sugli stipiti sono scolpiti il primo vescovo di Acqui, Maggiorino, ed il vescovo Guido, che consacrò la cattedrale. Furono poi aggiunti alla fine del Quattrocento il chiostro (1495) ed il campanile gotico (1479); risalgono agli inizi del Cinquecento il rosone della facciata ed il tiburio, mentre il pronao fu eseguito all'inizio del XVII secolo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale di Santa Maria Assunta sorge in Piazza Duomo, nel centro storico di Acqui Terme.

La facciata è preceduta dal pronao neoclassico, costruito all'inizio del XVII secolo. Esso si apre sulla piazza con tre archi a tutto sesto a serliana sorretti da colonne marmoree tuscaniche. Sopra il protiro, si apre il grande rosone circolare.

Alla destra della facciata, addossato a questa, vi è il campanile gotico del XV secolo, con cinque ordini separati da semplici cornicioni e cuspide con base ottagonale.

Nella parte posteriore della chiesa, vi sono le cinque absidi romaniche, caratterizzate dalla decorazione ad archetti, che continua anche sulle pareti esterne delle navate e del transetto. Sulla crociera, si eleva il tiburio ottagonale con lanterna in stile rinascimentale.

L'interno della chiesa, in stile barocco è a croce latina. L'aula è suddivisa in tre navate (le due laterali, gemelle, più basse e più strette rispetto a quella centrale) coperte con volta a crociera e riccamente decorate con stucchi dorati ed affreschi.

Lungo le due navate minori, si aprono varie cappelle laterali; fra queste vi è il battistero, la prima a sinistra, chiusa da una elaborata cancellata in ferro battuto poggiante su una balaustra marmorea. Al centro della cappella, il fonte battesimale sovrastato da un baldacchino in marmi policromi sorretto da quattro colonne. In alto la statua del Battesimo di Cristo.

Altre notevoli opere sono l'altare barocco di San Guido d'Acqui e il trittico dell'Annunciazione o della Madonna di Monserrat del pittore catalano Bartolomé Bermejo (fine XV secolo).

Al disotto del presbiterio rialzato, vi è la cripta, risalente all'XI secolo, divisa in navatelle da colonne in marmo. Al centro, l'altare con il tabernacolo moderno.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cantoria lignea in controfacciata, si trova l'organo a canne Camillo Guglielmo Bianchi opus 48, costruito nel 1874 e più volte restaurato ed ampliato. Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, ha due tastiere di 61 note ciascuna con prima ottava cromatica estesa ed una pedaliera dritta di 27 note; dispone di 59 registri.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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