Mitreo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un mitreo ritrovato nel sito archeologico di Ostia.
Tauroctonia affrescata nel mitreo di Santa Maria Capua Vetere, II secolo d.C.

Il mitreo era il centro del culto ed il luogo di incontro dei seguaci del Mitraismo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si trattava di una cavità o caverna naturale adattata, di preferenza già utilizzata da precedenti culti religiosi locali, oppure di un edificio artificiale che imitava una caverna. Anche quando non erano collocati in luoghi sotterranei, i mitrei erano luoghi tenebrosi e privi di finestre. Quando possibile, il mitreo era costruito all'interno o al di sotto di un edificio esistente. Il sito di un mitreo può essere anche identificato dalla sua entrata separata o vestibolo, la sua caverna a forma di rettangolo, chiamata spelaeum o spelunca, con due panchine lungo le mura laterali per il banchetto rituale, detto anche agape, ed il suo santuario all'estremità, spesso collocato in una nicchia, prima del quale era posto l'altare. Sul soffitto era dipinto in genere un cielo stellato con la riproduzione dello zodiaco e dei pianeti.

Nel Mitraismo l'acqua svolgeva un ruolo purificatorio importante; per questo nelle vicinanze del santuario vi era spesso una sorgente naturale o artificiale.

I mitrei, così diversi dai grandi edifici templari dedicati alle divinità dei culti pubblici, si distinguevano anche per il fatto di essere di dimensioni modeste; il servizio di culto, che terminava in un banchetto comune, era officiato da una piccola comunità, solitamente formata da qualche dozzina di persone.

Mitrei in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Mitrei di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Altri mitrei[modifica | modifica wikitesto]

Il mitreo di Capua

Friuli-Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Mitrei di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il mitreo di San Clemente a Roma

Vi sono a Roma almeno altri 15 mitrei in varie parti della città, non tutti visitabili.

Mitrei di Ostia[modifica | modifica wikitesto]

Il mitreo delle Sette Sfere di Ostia
Mitreo dei Serpenti di Ostia
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Luoghi di culto di Ostia antica § Mitrei.
  • Mitreo Aldobrandini
  • Mitreo delle 7 sfere
  • Mitreo degli animali
  • Mitreo delle 7 porte
  • Mitreo di Felicissimus
  • Mitreo di Fructosus
  • Mitreo delle Terme
  • Mitreo delle Pareti Dipinte
  • Mitreo del Palazzo Imperiale
  • Mitreo della Planta Pedis
  • Mitreo dei Serpenti
  • Mitreo di Lucrezio Menandro
  • Mitreo della Casa di Diana
  • Mitreo Fagan

Altri mitrei[modifica | modifica wikitesto]

L'affresco nel mitreo di Marino

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Rilievo di Mitra tauroctono a Pisa
  • Mitreo di Cosa[5]
  • Mitreo di Pisa (attestato solamente da un rilievo)

Umbria[modifica | modifica wikitesto]

  • Mitreo di San Valentino a Terni (ipogei ritenuti possibili "mitrei")[6]
  • Mitreo di Spoleto (in stato di degrado, si conservano frammenti di statuine)[7]

Mitrei in Germania[modifica | modifica wikitesto]

Mithraeum Schutzbau Innenraum.jpg Güglingen Mithräum II Front.jpg
Mitreo di Gimmeldingen Mitreo II di Güglingen
Römermuseum Osterburken (DerHexer) 2012-09-30 062.jpg Mithrasgrotte Halberg Saarbruecken.jpg
Rilievo dal mitreo di Osterburken Grotta di Mitra a Halberg (Saarbrücken)

Mitrei in Slovenia[modifica | modifica wikitesto]

21 Mitrej III (5).JPG Mithra-Relief-SLO.JPG
Mitreo III di Poetovio Mitreo di Rožanec

Mitrei in Ungheria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ L'erudito archeologo (e vescovo) Filippo Della Torre (Monumenta Veteris Antii, hoc est inscriptio M. Aquili et tabula Solis Mithrae variis figuris et symbolis exculpta, Roma, Novis Typis Cajetani Zenobii & Georgi Plachi, 1700), sul finire del XVII secolo scoprì nell'odierna Anzio una lapide raffigurante una tauroctonia. Inoltre, Giuseppe Rocco Volpi (Vetus Latium Profanum, 1726-1745, Lib. IV, cap. IV, p. 80) riportava un'iscrizione latina, prova dell'esistenza ad Antium (le odierne Nettuno ed Anzio) di un mitreo con suoi sacerdoti.
  4. ^ [3]
  5. ^ [4]
  6. ^ [5]
  7. ^ [6]
  8. ^ (EN) [7]
  9. ^ (DE) [8]
  10. ^ (DE) Lopodunum-Ladenburg, Vorort der civtas Ulpia Sueborum Nicrensium
  11. ^ (DE) [9]
  12. ^ (DE) [10]
  13. ^ (DE) [11]
  14. ^ (DE) [12]
  15. ^ (DE) [13]
  16. ^ (DE) [14] [15]
  17. ^ (DE) [16]
  18. ^ [17]
  19. ^ [18], [19], [20]
  20. ^ (EN) [21]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]