Poetovio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Poetovio
Colonia Ulpia Traiana Poetovio
Limes4-it.png
Cartina della Pannonia romana con la fortezza legionaria di Poetovio lungo l'alta valle della Drava (sulla sinistra).
Periodo di attività forte ausiliario da Augusto/Tiberio;
fortezza legionaria da Claudio a Traiano.
Località moderna Ptuj
Unità presenti legio XI Claudia sotto Augusto;[1]
legio VIII Augusta forse da Tiberio al 50 circa;[2]
XIII Gemina[3] dal 50 al 95 ca.;
legio XIV Gemina[4] dal 95 al 101 ca.
vexill. legio II Italica dal 170 al 174;[5]
vexill. delle legioni XIII Gemina e V Macedonica sotto Gallieno.[6]
Provincia romana Pannonia superiore
Status località Colonia attorno al 103[7]

Poetovio (oggi Ptuj in Slovenia) fu un importante centro militare fin dalla dinastia giulio-claudia, e divenne colonia romana[8] al tempo dell'imperatore Traiano.[7] Si trovava lungo l'importante via commerciale, la cosiddetta via dell'Ambra, che collegava i Germani del mar Baltico con il medio Danubio (presso Carnuntum), poi attraverso la Pannonia fino a Savaria, Poetovio ed Aquileia sull'Adriatico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Limes romano e Pannonia (provincia romana).

L'area, occupata almeno fino al termine del I secolo a.C. dalle genti celtiche dei Serapilli, divenne insediamento militare romano forse solo a partire dall'inizio del I secolo d.C., sotto la dinastia giulio-claudia, subito dopo la rivolta dalmato-pannonica del 6-9, quando il limes fu portato ai fiumi Drava e Danubio. Nel corso della guerra civile, in questa città, la legione che vi era insediata, proclamò imperatore Vespasiano nel 69.

Qui risiedettero alcune legioni, almeno dal tempo di Tiberio fino a quando Traiano non la elevò a rango di colonia, con il nome di Colonia Ulpia Traiana Poetovio. La città, ormai sviluppata nei secoli successivi fino a raggiungere la cifra di 40.000 abitanti fu, infine, saccheggiata dalle orde degli Unni di Attila attorno al 450.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV, a cura di M. Buora e W. Jobst, Roma sul Danubio, Roma 2002.
  • A.Mocsy, Pannonia and Upper Moesia, Londra 1974.
  • P.Olivia, Pannonia and the onset of crisis, Praga 1962.
  • M.Pavan, Dall'Adriatico al Danubio, Padova 1991.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Località geografiche[modifica | modifica wikitesto]