Albing

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albing
Limes3-it.png
Il limes romano lungo il fronte del Norico e della Pannonia superiore, con il castra di Albing nella parte centro-destra della cartina (in rosso), lungo il Danubio.
Periodo di attività forte ausiliario in epoca adrianea?[1]
fortezza legionaria dal 173 circa al 190 circa[2][3]
Località moderna Sankt Pantaleon-Erla
Unità presenti vexill. coh. Tungrorum milliaria in epoca adrianea?[1];
Legio II Italica dal 173 al 190/205;
Ala Antoniniana sotto i Severi?
Dimensioni castrum 568 x 412 metri, pari a 23,3 ha
Provincia romana Norico

Albing fu un antico insediamento militare della provincia romana del Norico nei pressi di Sankt Pantaleon-Erla (sobborgo di Enns, nell'Austria superiore), ai tempi dell'imperatore Marco Aurelio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Limes romano.

Da Marco Aurelio a Commodo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Norico (provincia romana) e Guerre marcomanniche.

Si rivelò un importante centro militare durante le guerre marcomanniche, tanto che a partire dal 173 circa, un'intera legione (la Legio II Italica, proveniente da Ločica, nei pressi della latina Celeia) fu posizionata qui ad Albing,[4] proprio lungo il fronte occidentale/meridionale della nuova provincia romana di Marcomannia (progetto realizzato da Marco Aurelio,[5] ma abbandonato dal figlio Commodo). Pochi anni più tardi, durante il regno dell'imperatore Commodo o di Settimio Severo, la legione fu trasferita nel nuovo accampamento della vicina Lauriacum (che misurava 539x398 metri, pari a circa 22,40 ha), con conseguente chiusura del vicino castrum di Albing.[6] Il motivo principale di questo spostamento fu che Albing fu spesso soggetta, nel suo quindicennio di "vita", a continui allagamenti dovuti al vicino corso fluviale del Danubio. La nuova località di Lauriacum fu, pertanto, costruita in posizione più elevata e protetta. Da questo momento il nuovo sito militare accoglieva, oltre al legatus legionis, anche il comando della classis Lauriacensis, pronta a presidiare quel tratto di Danubio a monte della flotta della Pannonia (Classis Pannonica).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b AE 1988, 915.
  2. ^ D.B.Campbell, p.31.
  3. ^ Géza Alföldy, Noricum, p.155.
  4. ^ Katalog Museum Lauriacum, Forschungen in Lauriacum, Enns-Vienna 1997, p.19.
  5. ^ Historia Augusta, Vita Marci Antonini, 24, 5.
  6. ^ CIL III, 5681; AE 1934, 271a; AE 1934, 271b; AE 1934, 273a; AE 1934, 273b.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV, Katalog Museum Lauriacum, Forschungen in Lauriacum, Enns-Vienna 1997.
  • AAVV, a cura di M. Buora e W. Jobst, Roma sul Danubio, Roma 2002.
  • Géza Alföldy, Noricum, Londra & Boston 1974.
  • D.B. Campbell, Roman legionary fortresses 27 BC - AD 378, Oxford 2006.
  • V.A.Maxfield, L'Europa continentale, cap.VIII, in Il mondo di Roma imperiale: la formazione, a cura di J.Wacher, Bari-Roma 1989.
  • A.Mocsy, Pannonia and Upper Moesia, Londra 1974.
  • P.Olivia, Pannonia and the onset of crisis, Praga 1962.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi/Popoli[modifica | modifica wikitesto]

Località geografiche[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]