Miro Silvera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Miro Silvera (Aleppo, 22 maggio 1942Milano, 22 maggio 2022) è stato uno scrittore, saggista e traduttore italiano.

Miro Silvera nel 2016

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Miro Silvera nacque ad Aleppo in Siria, e risiedette a Milano dal 1947, dove trascorse la sua infanzia e dove frequentò la Scuola Ebraica; sin da bambino si interessò alla lettura, al teatro, al cinema.

Studiò Economia e Commercio all'Università Bocconi e contemporaneamente lavorò al Piccolo Teatro di Milano, riordinando l’archivio storico e gestendo la segreteria degli Amici del Piccolo. Fu anche fra i fondatori del Salone Pier Lombardo di Milano, oggi Teatro Franco Parenti.

Il passeggero occidentale (Ponte alle Grazie, 2009)

Scrisse su diverse riviste: dal 1964 al 1970 su Sipario, diretta dal critico teatrale Franco Quadri, poi Discoteca, Pianeta, Lui, la rivista francese Son, Ubu, Pianeta Fresco (diretta da Ettore Sottsass) la rivista di architettura In, nonché l’Almanacco Letterario Bompiani e Tempo Illustrato.

Dal 1965 al 1975 svolse funzioni di consulente per la narrativa straniera presso l’editore Bompiani e tradusse diversi volumi di narrativa e di saggistica dal francese e dall’inglese.

Scrisse di cinema e di letteratura su Cosmopolitan, Giallo Mondadori, Linus, Arbiter, collaborando saltuariamente anche a Panorama, L'Espresso, Storia Illustrata. Dal 1976 fino al 1990 pubblicò regolarmente su Vogue Italia, Uomo Vogue, Casa Vogue scrivendo di libri e di personaggi e collaborò poi con Grazia, Il Diario, Il Foglio.

Nel 1980 uscirono alcuni suoi racconti su Nuovi Argomenti.

Dal 1992 al 2002 diresse per la Sperling & Kupfer due collane di saggi parascientifici.

Tra il 1980 e il 2000 presentò in cataloghi diversi artisti, tra i quali Dady Orsi.

Margini D'amore (Frassinelli, 1994)

Scrisse diversi volumi di narrativa e di saggistica. Nel 1998 pubblicò presso Piemme I giardini dell'Eden; nello stesso anno uscì l'omonimo film di Alessandro D'Alatri di cui Silvera fu sceneggiatore. Ottenne quindi il premio SIAE e il premio Kieślowski per la migliore sceneggiatura dell’anno.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Liber Singularis (Scheiwiller, 1977)

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema e videoterapia (Salani, 2010)


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN43098535 · ISNI (EN0000 0000 2125 2021 · LCCN (ENn78065828 · BNF (FRcb160783277 (data) · J9U (ENHE987007273679105171 · CONOR.SI (SL141918051 · WorldCat Identities (ENlccn-n78065828