Milou a maggio
| Milou a maggio | |
|---|---|
| Titolo originale | Milou en mai |
| Paese di produzione | Francia, Italia |
| Anno | 1990 |
| Durata | 108 min |
| Genere | commedia |
| Regia | Louis Malle |
| Soggetto | Louis Malle |
| Sceneggiatura | Louis Malle, Jean-Claude Carrière |
| Produttore | Louis Malle |
| Produttore esecutivo | Vincent Malle |
| Casa di produzione | Ellepi Film, D.M.V. Distribuzione, Dania Film (Roma) NEF-TF1 Films Production (Parigi) |
| Fotografia | Renato Berta |
| Montaggio | Emmanuelle Castro |
| Musiche | Stéphane Grappelli |
| Scenografia | Willy Holt, Philippe Turlure |
| Costumi | Catherine Leterrier |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Milou a maggio è un film del 1990 diretto da Louis Malle, ambientato nella regione francese del Gers (Sud-Ovest) all'epoca del cosiddetto maggio francese (fine maggio 1968). Si tratta d'una commedia critica nei confronti dei difetti della borghesia; difetti che appaiono dilatati dal contrasto con le aspirazioni di cambiamento del 1968.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Durante il cosiddetto "Maggio francese" del 1968, l’anziana signora Vieuzac muore improvvisamente nella sua tenuta nel Sud-Ovest della Francia, dove vive con il figlio Milou e la governante Adèle. Milou convoca i parenti per il funerale, ma lo sciopero generale paralizza il Paese e ne impedisce la celebrazione.
Alla villa arrivano il fratello Georges, giornalista ormai disilluso, con la moglie inglese Lily; la figlia Camille, donna perbenista e insoddisfatta, con i figli; e la nipote Claire, segnata da un vecchio incidente, accompagnata da una giovane ballerina di cui è innamorata. Tra i familiari emergono tensioni, rivalità e interessi per l’eredità, mentre il testamento rivela che Adèle riceverà un quarto dei beni, suscitando sorpresa e risentimento.
L’arrivo di Pierre-Alain, figlio di Georges e simpatizzante delle rivolte parigine, porta un vento di libertà e utopia: la famiglia si lascia andare a discorsi sul libero amore e alla spensieratezza, ignorando momentaneamente la morte della matriarca. Ma la paura di un'imminente rivoluzione li spinge a fuggire in collina, solo per scoprire il giorno dopo che la situazione è tornata alla normalità.
Rientrati alla villa, gli eredi riprendono a spartire i beni, abbandonando ogni slancio ideale. Rimasto solo, Milou sente suonare un pianoforte: è il fantasma della madre che danza con lui, in un malinconico epilogo.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Thierry Cheze ebbe modo di scrivere che Louis Malle ha immaginato Milou a maggio come parentesi leggera dopo Arrivederci ragazzi, il film del suo ritorno in Francia sui suoi ricordi d'infanzia al tempo dell'Occupazione, che seguiva a sua volta la permanenza negli Stati Uniti dove aveva realizzato, tra gli altri film, Atlantic City, U.S.A. e Pretty Baby.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Thierry Cheze, Trois choses à savoir sur… Milou en mai, in Premiere, 15 février 2021. URL consultato il 2 aprile 2026.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1991 - Premio César
- Migliore attrice non protagonista a Dominique Blanc
- Candidatura Miglior attore protagonista Michel Piccoli
- Candidatura Migliore attrice protagonista a Miou-Miou
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Michel Duchaussoy
- 1991 - British Academy Film Awards
- Candidatura Miglior film straniero (Francia)
- 1990 - David di Donatello
- Miglior regista straniero (Francia)
- Candidatura Migliore attrice straniera a Miou-Miou
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Milou a maggio, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Milou a maggio, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Milou a maggio, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Milou a maggio, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Milou a maggio, su FilmAffinity.
- (EN) Milou a maggio, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Photos du film, su film.virtual-history.com.