Vai al contenuto

Milou a maggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Milou a maggio
Titolo originaleMilou en mai
Paese di produzioneFrancia, Italia
Anno1990
Durata108 min
Generecommedia
RegiaLouis Malle
SoggettoLouis Malle
SceneggiaturaLouis Malle,
Jean-Claude Carrière
ProduttoreLouis Malle
Produttore esecutivoVincent Malle
Casa di produzioneEllepi Film,
D.M.V. Distribuzione,
Dania Film (Roma)
NEF-TF1 Films Production (Parigi)
FotografiaRenato Berta
MontaggioEmmanuelle Castro
MusicheStéphane Grappelli
ScenografiaWilly Holt,
Philippe Turlure
CostumiCatherine Leterrier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Milou a maggio è un film del 1990 diretto da Louis Malle, ambientato nella regione francese del Gers (Sud-Ovest) all'epoca del cosiddetto maggio francese (fine maggio 1968). Si tratta d'una commedia critica nei confronti dei difetti della borghesia; difetti che appaiono dilatati dal contrasto con le aspirazioni di cambiamento del 1968.

Durante il cosiddetto "Maggio francese" del 1968, l’anziana signora Vieuzac muore improvvisamente nella sua tenuta nel Sud-Ovest della Francia, dove vive con il figlio Milou e la governante Adèle. Milou convoca i parenti per il funerale, ma lo sciopero generale paralizza il Paese e ne impedisce la celebrazione.

Alla villa arrivano il fratello Georges, giornalista ormai disilluso, con la moglie inglese Lily; la figlia Camille, donna perbenista e insoddisfatta, con i figli; e la nipote Claire, segnata da un vecchio incidente, accompagnata da una giovane ballerina di cui è innamorata. Tra i familiari emergono tensioni, rivalità e interessi per l’eredità, mentre il testamento rivela che Adèle riceverà un quarto dei beni, suscitando sorpresa e risentimento.

L’arrivo di Pierre-Alain, figlio di Georges e simpatizzante delle rivolte parigine, porta un vento di libertà e utopia: la famiglia si lascia andare a discorsi sul libero amore e alla spensieratezza, ignorando momentaneamente la morte della matriarca. Ma la paura di un'imminente rivoluzione li spinge a fuggire in collina, solo per scoprire il giorno dopo che la situazione è tornata alla normalità.

Rientrati alla villa, gli eredi riprendono a spartire i beni, abbandonando ogni slancio ideale. Rimasto solo, Milou sente suonare un pianoforte: è il fantasma della madre che danza con lui, in un malinconico epilogo.

Thierry Cheze ebbe modo di scrivere che Louis Malle ha immaginato Milou a maggio come parentesi leggera dopo Arrivederci ragazzi, il film del suo ritorno in Francia sui suoi ricordi d'infanzia al tempo dell'Occupazione, che seguiva a sua volta la permanenza negli Stati Uniti dove aveva realizzato, tra gli altri film, Atlantic City, U.S.A. e Pretty Baby.[1]

  1. (FR) Thierry Cheze, Trois choses à savoir sur… Milou en mai, in Premiere, 15 février 2021. URL consultato il 2 aprile 2026.

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema