Matteo Cantacuzeno

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Matteo Cantacuzeno
Matthew Kantakouzenos.png
Moneta di Matteo Cantacuzeno imperatore
Co-Imperatore bizantino
In carica 1353 –
1357
Predecessore Giovanni V Paleologo e Giovanni VI Cantacuzeno
Successore Giovanni V Paleologo
Despota di Morea
In carica 1380 –
1383
Predecessore Manuele Cantacuzeno
Successore Demetrio I Cantacuzeno
Nome completo Ματθαίος Ασάνης Καντακουζηνός
Nascita Mistra, 1325 circa
Morte Mistra, tra il 1383 e il 1390
Dinastia Cantacuzeni
Padre Giovanni VI Cantacuzeno
Madre Irene Asanina
Consorte Irene Paleologa
Religione ortodossia

Matteo Cantacuzeno, (in greco: Ματθαίος Ασάνης Καντακουζηνός, traslitterato: Matthaios Asanēs Kantakouzēnos; in bulgaro: Матей Асен Кантакузин?, traslitterato: Matey Asen Kantakuzin (Mistra, 1325 circa – Mistra, tra il 1383 e il 1390), fu despota di Morea e imperatore usurpatore dell'Impero bizantino dal 1353 al 1357. Era figlio dell'imperatore bizantino Giovanni VI Cantacuzeno (1292-1383) e di Irene Asanina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu al fianco del padre nella guerra civile contro il legittimo imperatore Giovanni V Paleologo e la madre di questi Anna di Savoia. Si sposò nel 1340 o nel 1341 con Irene Paleologa a Tessalonica.

Quando il padre salì al trono, Matteo fu nominato coimperatore ed erede (1354), e persistette nella rivendicazione della corona e nella guerra contro Giovanni V anche dopo l'abdicazione del padre, fino al 1357. Infine fu sconfitto e si ritirò presso il fratello Manuele Cantacuzeno despota di Morea, al quale succedette nel despotato nel 1380 e governò per brevissimo tempo.[1] Uno dei suoi ultimi atti ufficiali fu rinunciare al titolo di capo politico in favore di suo figlio Demetrio I.[2][3] I Paleologi, risultati vittoriosi nella battaglia che si scatenò per il possesso dei territori imperiali e la conquista dei domini bramati nella guerra civile precedente, inclusa la Morea, allontanarono Demetrio e questo fu sostituito da Teodoro I Paleologo nel 1383.[3]

Manuele Cantacuzeno morì tra il 1383 e il 1390.

Discendenti[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto è noto, dal matrimonio con Irene Paleologa nacquero almeno cinque figli:[4]

  1. Giovanni Cantacuzeno, despota
  2. Demetrio I Cantacuzeno, sebastocratore e suo successore alla guida del despotato di Morea
  3. Teodora Cantacuzena
  4. Elena Asanina Cantacuzena, andata in sposa a Luis Fadrique, conte di Salona
  5. Maria Cantacuzena, andata in sposa a Giovanni Laskaris Calofero
  6. (incerto) Teodoro Cantacuzeno, ambasciatore del Regno di Francia e della Repubblica di Venezia[5]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
 
 
 
Michele Cantacuzeno  
 
 
 
Giovanni VI Cantacuzeno  
 
 
 
Angelina Cantacuzena  
 
 
 
Matteo Cantacuzeno  
Mico Asen di Bulgaria  
 
 
Ivan Asen III di Bulgaria  
Maria Asenina di Bulgaria Ivan Asen II  
 
Irene Comneno Ducas  
Irene Asanina  
Michele VIII Paleologo Andronico Paleologo  
 
Teodora Angelina Paleologina  
Irene Paleologa  
Teodora Ducaina Vatatzina Giovanni Ducas Vatatzes  
 
Eudocia Angelina  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nevra Necipoğlu, Byzantium Between the Ottomans and the Latins, Cambridge University Press, 2009, ISBN 978-05-21-87738-1, p. 237.
  2. ^ (EN) John Haldon, The Palgrave Atlas of Byzantine History, Springer, 2005, ISBN 978-02-30-27395-5, p. 177.
  3. ^ a b (EN) Donald M. Nicol, The Reluctant Emperor, Cambridge University Press, 2002, ISBN 978-05-21-52201-4, p. 158.
  4. ^ (EN) Donald M. Nicol, The Byzantine Family of Kantakouzenos (Cantacuzenus) ca. 1100-1460: a Genealogical and Prosopographical Study, Washington DC:, Dumbarton Oaks, 1968, pp. 121f, 156-164.
  5. ^ (EN) Donald M. Nicol, The Byzantine Family of Kantakouzenos: Some Addenda and Corrigenda, Dumbarton Oaks Papers, Vol. 27,1973, p. 312-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Despoti della Morea Successore Double-headed eagle of the Greek Orthodox Church.svg
Manuele Cantacuzeno 1380 - 1383 Demetrio I Cantacuzeno
Controllo di autoritàVIAF (EN57003495 · ISNI (EN0000 0003 7792 6138 · SBN UM1V013217 · BAV 495/34841 · CERL cnp00989840 · GND (DE102477159 · BNE (ESXX1039784 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-255391827