Ivan Asen III di Bulgaria

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Ivan III
Zar di Bulgaria
Stemma
In carica 1279 –
1280
Impero bulgaro
Predecessore Ivailo di Bulgaria
Successore Giorgio I di Bulgaria
Nascita 1259
Morte 1303
Dinastia Asen
Padre Mico Asen
Madre Maria Asen
Consorte Irene Paleologina
Kira Maria
Figli Michele
Andronico
Isacco
Emanuele
Costantino
Teodora
Maria
Religione Cristianesimo ortodosso

Ivan Asen III di Bulgaria (in lingua bulgara Иван Асен III, anche Йоан Асен III, Ioan Asen III,; 1259 c. – 1303) è stato un sovrano bulgaro che fu zar di Bulgaria dal 1279 al 1280.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Mico Asen di Bulgaria e Maria di Bulgaria, una figlia di Ivan Asen II e Irene di Tessalonica. Nacque probabilmente intorno al 1259/1260 e morì in esilio nel 1303.

Temendo il rapido successo di Ivailo di Bulgaria, l'imperatore bizantino Michele VIII Paleologo convocò Ivan Asen alla sua corte, gli concesse il titolo di despotes e gli diede in moglie sua figlia maggiore Irene Paleologina nel 1277 o 1278. Michele VIII inviò poi diversi eserciti bizantini per tentare di far proclamare Ivan Asen III imperatore della Bulgaria. Anche se Ivailo sconfisse molti di questi tentativi, venne bloccato per tre mesi a Drăstăr (Silistra) da parte dei mongoli alleati di Michele VIII. Nell'intervallo una forza bizantina assediò la capitale bulgara Tărnovo e, seguendo una voce che sosteneva la morte di Ivailo in battaglia, la nobiltà locale si arrese e accettò Ivan Asen III imperatore nel 1279.

Per rafforzare la sua posizione a Tărnovo, Ivan Asen III sposò sua sorella Maria (Kira Maria) al nobile bulgaro-cumano Giorgio Terter, ma non riuscì ad affermarsi in tutto il paese. Ivailo riapparve davanti alle mura della capitale e sconfisse due tentativi bizantini tendenti ad alleviare l'assedio su Ivan Asen III. Disperando del successo, Ivan Asen III e Irene Paleologa fuggirono segretamente da Tărnovo con parte del tesoro del palazzo, tra cui pezzi catturati agli imperatori bizantini sconfitti in precedenti battaglie. Raggiungendo Mesembria (Nesebăr), la coppia imperiale navigò Costantinopoli, dove un infuriato Michele VIII rifiutò di riceverli per giorni per la loro viltà.

Nel 1280 o nel 1281, Ivan Asen III si recò presso l'orda d'oro, in competizione con Ivailo, nel tentativo di ottenere il sostegno per la sua restaurazione in Bulgaria. Il capo mongolo, Nogai Khan, uccise Ivailo ma non riuscì a ripristinare Ivan Asen III sul trono bulgaro. Quest'ultimo tornò ai suoi possedimenti di famiglia nella Troade e morì nel 1303.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Ivan Asen III e Irene Paleologa divennero i progenitori della grande e influente famiglia Asan (o Asanes) nell'impero bizantino, che prosperò in varie corti e in governatorati provinciali fino alla fine dell'impero e delle sue province nella metà del XV secolo. Uno dei discendenti di Ivan Asen III, Irene Asanina (figlia di suo figlio Andronico Asan) sposò il futuro imperatore bizantino Giovanni VI Cantacuzeno e attraverso la loro figlia Elena (che aveva sposato l'imperatore Giovanni V Paleologo) divenne l'antenata di diversi imperatori bizantini.

Dal suo matrimonio con Irene Paleologina, Ivan Asen III ebbe sette figli:

  1. Michele Asan, imperatore di Bulgaria.
  2. Andronico Asan, padre di Irene Asanina, moglie di Giovanni VI Cantacuzeno.
  3. Isacco Asan.
  4. Manuele Asan.
  5. Costantino Asan.
  6. Teodora Asanina, che sposò Fernán Jiménez d'Aunez e poi Manuel Tagaris.
  7. Maria Asanina, che sposò Roger de Flor.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John V.A. Fine, Jr., The Late Medieval Balkans, Ann Arbor, 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37146937721013830669 · GND (DE1106408950 · WorldCat Identities (EN37146937721013830669