Marco Filippeschi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Marco Filippeschi
Marco Filippeschi.jpg

Sindaco di Pisa
Durata mandato 29 aprile 2008 –
27 giugno 2018
Predecessore Giancarlo Martelli (commissario straordinario)
Successore Michele Conti

Presidente della Provincia di Pisa
In carica
Inizio mandato 13 ottobre 2014
Predecessore Andrea Pieroni

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 30 maggio 2001 –
28 aprile 2008
Legislature XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico-L'Ulivo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Toscana
Incarichi parlamentari
  • Componente - XIV Commissione permanente “Politiche dell'Unione Europea
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (dal 2007)
Titolo di studio Perito industriale
Professione Politico

Marco Filippeschi (Fauglia, 2 luglio 1960) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filippeschi è nato a Luciana, frazione del comune di Fauglia. Sposato con Marzia Raffaelli, è padre di due figlie, Chiara e Marta. Abita a Pisa, nel quartiere di Sant'Antonio. È diplomato perito, in Fisica industriale, e ha studiato Storia moderna e contemporanea nel corso di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa[1]. Dal 2010 è presidente dell'associazione Legautonomie. È iscritto all'albo speciale dell'Ordine dei giornalisti del Lazio[2] e dirige la rivista on line dell'associazione Legautonomie Governare il territorio.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Prima attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Eletto come rappresentante degli studenti universitari nel Comitato di gestione del Diritto allo Studio e come componente della segreteria provinciale dal 1980, sarà Segretario provinciale della Fgci dal 1983 al 1985 e membro della Direzione nazionale della stessa organizzazione; nel 1985 entra a far parte dell'organico della Federazione comunista pisana e sviluppa le competenze di organizzatore del partito politico, di progettazione e comunicazione politica. Dal 1981 al 1986 è stato consigliere comunale del Comune di Fauglia e ha svolto il ruolo di capogruppo consiliare della lista di maggioranza.

A Pisa (1988-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 viene eletto segretario cittadino di Pisa ed entra a far parte della segreteria della Federazione. Con la sua segreteria si costituisce l'Unione comunale di Pisa, la prima formatasi in Toscana secondo il nuovo Statuto del partito. Dal 1990 è stato consigliere comunale di Pisa, eletto due volte da capolista e come consigliere anziano per i mandati 1994-1999 e 1999-2003 e in questa veste ha svolto le funzioni di Presidente del Consiglio Comunale fino all'approvazione dello Statuto comunale.

Nella realtà locale è stato tra i protagonisti della nascita del Partito Democratico della Sinistra, come referente provinciale dei sostenitori della mozione allora presentata da Achille Occhetto. Dopo il Congresso di fondazione del Pds, nel 1991, è stato coordinatore della segreteria della Federazione e responsabile dell'organizzazione e delle autonomie locali. È stato promotore a Pisa del Comitato a sostegno dei primi referendum elettorali, con Enrico Letta, Federico Gelli e Paolo Lorenzi, prima aggregazione verso i Comitati Prodi e l'Ulivo pisano.

Nel 1992 è stato uno dei fondatori dell'associazione “L'Osservatorio”, Comitato pisano per la lotta contro le illegalità e la criminalità organizzata. Dal maggio 1995 al novembre 2001 è Segretario della Federazione pisana del Pds e dei Democratici di Sinistra, ha fatto parte della Direzione regionale del partito e ha coordinato le forze politiche dell'Ulivo della provincia di Pisa. Dal Congresso di Torino è eletto componente della Direzione nazionale dei Ds.

Alla Camera dei Deputati (2001-2008)[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto deputato dell'Ulivo per la XIV legislatura nel collegio n. 17[3] di Pontedera (Val d´Era – Val di Cecina – Colline Pisane), componente della XIV Commissione permanente “Politiche dell'Unione Europea”[4].

È stato eletto deputato per la seconda volta nelle elezioni del 9 e 10 aprile 2006, per la XV legislatura, come candidato nella lista dell'Ulivo della circoscrizione regionale toscana[5]. È stato confermato come componente della XIV Commissione permanente.

Nel congresso regionale di Livorno del 2001 è stato eletto segretario regionale dei Ds toscani e in questa qualità è stato eletto presidente della Conferenza nazionale dei segretari regionali e delle federazioni metropolitane dei Ds.

Nel congresso regionale di Tirrenia del 2005 è stato rieletto alla guida dei Ds toscani e dopo il Congresso nazionale è entrato a far parte della nuova Direzione nazionale del partito.

È stato eletto il 17 luglio 2006 componente della Segreteria Nazionale dei Ds come Responsabile del Dipartimento Politiche Istituzionali[6] e il 14 ottobre 2006 ha lasciato la segreteria dei Ds toscani.

Dopo il Congresso nazionale di Firenze, il 15 maggio 2007 è stato eletto componente dell'Esecutivo Nazionale dei Ds e del Comitato Politico nazionale del partito[7], con la conferma della responsabilità per le Politiche Istituzionali.

È stato responsabile nazionale del Partito Democratico per le politiche per la Pubblica Amministrazione.

Sindaco di Pisa (2008-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Si è presentato alle elezioni amministrative di Pisa del 2008 alla guida di una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Partito Socialista, Italia dei Valori ed una lista civica riuscendo ad accedere al ballottaggio dopo aver raccolto 47,40% delle preferenze e riuscendo in seguito a sconfiggere al secondo turno Patrizia Paoletti Tangheroni candidata del centro-destra sostenuta da Il Popolo delle Libertà, Lega Nord, Monarchici Uniti e una lista civica raccogliendo il 53,09% dei voti[8].

È stato eletto presidente del Patto di maggioranza fra i soci di natura pubblica della “Società Aeroporto Toscano” S.p.A. e di “Toscana Energia” S.p.A. Confermato nell'anno 2013 per un altro triennio.

È stato il primo Presidente della società sportiva A.C. Pisa 1909, nata il 23 luglio 2009 e costituita in comune per azione dello stesso Filippeschi con l'obiettivo di iscriverla al campionato di Serie D.[9] Il sindaco ha contestualmente avviato contatti con i soggetti imprenditoriali, appartenenti al territorio della provincia e non, che hanno manifestato l'intenzione di acquisire la società.

È stato eletto Sindaco di Pisa per un secondo mandato il 26 maggio 2013, al primo turno di voto[10] raccogliendo il 53,51% dei voti alla guida di una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori e le liste civiche In Lista per Pisa e Riformisti per Pisa.

Ha promosso il “Patto di Comunità per lo sviluppo e la coesione sociale”, la sperimentazione di un nuovo rapporto fra Comune, aziende private e privato sociale per la programmazione di progetti di utilità pubblica che si rifà all'esperienza di Adriano Olivetti e all'esigenza di affermare un'economia di comunità[11].

Ha ideato e promosso, insieme ai rappresentanti del CNR e delle università pisane e alla Regione Toscana, l'Internet Festival, evento annuale sui temi e le prospettive della rivoluzione digitale[12].

Il 26 settembre 2013 è stato designato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni, città e autonomie locali quale componente della Cabina di regia per l'attuazione dell'Agenda Digitale Italiana, proposto dall'ANCI quale unico rappresentante dei comuni d'Italia.

Il 16 dicembre 2014 è stato nominato, su proposta del Presidente dell'ANCI Piero Fassino, delegato nazionale dell'associazione dei comuni per l'Innovazione tecnologica e le attività produttive[13]

Rappresenta il Comune di Pisa nei programmi europei “Città Polis” e “Eurocities”.

Ha aderito al “Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayors) dell'Unione Europea per l'uso di energie rinnovabili e per l'efficienza energetica e approvato il SEAP previsto.

Presidente della Provincia di Pisa (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2014 è stato eletto presidente della Provincia di Pisa.[14]

Eletto Presidente dell'Unione delle nuove Province Italiane della Toscana il 4 marzo 2015[15] e successivamente il 15 maggio 2015, quale Sindaco-Presidente di Provincia, viene eletto vicepresidente nazionale dell'Unione delle nuove Province Italiane.

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato eletto presidente[16] del Consiglio delle Autonomie Locali della Toscana.
  • È stato eletto presidente dell'Ambito Territoriale Ottimale della costa toscana per la gestione del ciclo dei rifiuti, composto da 111 comuni e, successivamente, presidente del Consiglio direttivo dello stesso Ambito.
  • È stato eletto il 18 gennaio 2010, nel XV Congresso nazionale svoltosi a Firenze, Presidente nazionale dell'associazione fra gli enti locali “Legautonomie”[17]. Il 14 febbraio 2015 è stato rieletto Presidente Nazionale di Legautonomie[18].
  • È stato eletto Coordinatore nazionale dei Consigli delle Autonomie Locali il 22 giugno 2011[19].
  • L'8 febbraio 2014, nell'assemblea annuale svoltasi nel Palazzo Chigi di Ariccia, è stato eletto vicepresidente dell'associazione nazionale "Città per la Fraternità".
  • Il 20 febbraio 2015, in occasione della Conferenza Internazionale sui modelli sostenibili di gestione delle acque organizzata dalla "Diputaciò" di Barcellona, è stato eletto Presidente dell'organizzazione internazionale Netwerc H2O[20].
  • Eletto, per turnazione, Presidente della Comunità del Parco regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli il 19 marzo 2015.
  • Fa parte del Consiglio di Amministrazione dell'associazione “Focus Europe. Laboratorio progettuale per l'integrazione europea”.
  • Con Elio Matassi, Carmelo Meazza e Vannino Chiti dirige la rivista “Inschibboleth - Idee per un nuovo orizzonte della laicità. Filosofie per una riforma della politica".
  • Ha fatto parte del Comitato editoriale e collabora con la rivista nazionale “Gli Argomenti Umani – Sinistra e innovazione”, diretta da Andrea Margheri.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno del 2009 ha ricevuto il premio “Oscar della Politica”, concesso dai Giovani Imprenditori della CNA Toscana quale “Amministratore Innovatore”.[21]

Il 2 giugno 2012 gli è stata conferita dal presidente Giorgio Napolitano l'Onorificenza al merito della Repubblica Italiana di “Commendatore”[22].

Il 18 aprile del 2012 è stato nominato dal Comitato Italiano dell'UNICEF “Sindaco difensore dell'infanzia".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]