Marcel Marceau

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Marcel Marceau

Marcel Marceau, nato Marcel Mangel (Strasburgo, 22 marzo 1923Cahors, 22 settembre 2007), è stato un attore teatrale e mimo francese, allievo di Étienne Decroux.

È noto anche per essere l'inventore del moonwalk, passo che venne poi rivisto e reso popolare da Michael Jackson, con la sua marcia contro il vento dove andava contro un vento invisibile andando avanti, mentre Michael Jackson procedeva all'indietro.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marcel Marceau nacque a Strasburgo nel 1923, da una famiglia ebraica francese, con il nome di Marcel Mangel. Già all’età di 5 anni era rimasto affascinato vedendo al cinema i film di Charlie Chaplin; ad attrarlo era soprattutto il personaggio di Charlot, l’iconico vagabondo del cinema muto. Da bambino si divertiva a improvvisare scenette teatrali per i suoi amici, sullo stile di Charlot.

Membro della Resistenza francese, superstite dell'Olocausto[modifica | modifica wikitesto]

Quando scoppiò la seconda guerra mondiale nel 1939, la famiglia Mangel si rifugiò a Limoges, nella Francia centrale. Nel 1942 Marcel si unì con il fratello Simon (Alain) e il cugino George Loinger ad un gruppo di resistenza francese, che in seguito divenne parte dell'organizzazione Francs-tireurs et partisans (FTP). Nei documenti falsi, Marcel e il fratello adottarono il cognome di Marceau, in onore di un generale della Rivoluzione Francese, cognome che Marcel poi conserverà come nome d'arte nel dopoguerra.

L'esperienza della guerra gli insegnò tratti importanti della pantomima: la vita nascosta, il silenzio forzato, la paura di tradire se stessi. Marceau probabilmente interpretò la sua scena migliore già nel 1943, quando fu prelevato dalla Gestapo nella metropolitana di Parigi. Come ricercato combattente ebreo con false carte, riusci' a reprimere la sua paura e a interpretare il ruolo di innocente civile. Le sue capacità di autocontrollo fisico si rivelarono ancora una volta utili, quando nel 1943 per tre volte fu incaricato di accompagnare clandestinamente gruppi di bambini ebrei da un orfanotrofio francese in Svizzera, usando le sue doti mimiche per tenere buoni i piccoli durante il tragitto.[2]

Fino al 2001, quando gli è stata conferita la medaglia Raoul Wallenberg, Marceau non aveva mai parlato del suo passato nella Resistenza, perché come allora disse:

Le persone che sono tornate dai campi di concentramento non sono mai state in grado di parlarne ... Mi chiamo Mangel. Sono ebreo. Forse questo, inconsciamente, ha contribuito alla mia scelta del silenzio.[3]

Non tutti i componenti della famiglia Mangel riuscirono a sopravvivere all'Olocausto. Il padre di Marcel fu arrestato nel febbraio del 1944 dalla polizia del regime di Vichy a Limoges, deportato al campo di internamento di Drancy e quindi ad Auschwitz dove fu ucciso.

Con l'arrivo delle truppe alleate dopo lo sbarco in Normandia, Marcel combatté come membro dell'esercito francese contro gli occupanti tedeschi. La sua prima esibizione in pubblico avvenne nell'agosto 1944 (dopo la liberazione di Parigi), davanti a tremila soldati americani.[4] A causa della sua buona padronanza dell'inglese, del francese e del tedesco, fu ufficiale di collegamento della 3ª Armata degli Stati Uniti sotto il generale George S. Patton.

La carriera di attore nel dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1946 Marcel fu a Parigi, dove incontrò il suo mentore Étienne Decroux, che lo introdusse all'arte del mimo. Dalla sua passione per Buster Keaton, i fratelli Marx e soprattutto Charlie Chaplin nacque l'anno successivo Bip, il suo personaggio più famoso. Modellato sul vagabondo di Charlie Chaplin, fu la base di tutta la sua opera successiva. Nel 1949 l'attore fondò la Compagnia di mimo Marcel Marceau, la prima nel suo genere al mondo, attraverso cui sviluppò le sue idee sulla pantomima.

Negli anni cinquanta le frequenti rappresentazioni, sia sul palco sia in televisione, lo resero popolare anche negli Stati Uniti, dove espresse parallelamente la sua arte anche nel cinema, recitando in film quali First Class (dove interpretò ben diciassette ruoli), Shanks, Barbarella, Silent Movie (in Italia conosciuto come L'ultima follia di Mel Brooks); curiosamente, l'unica parola udibile di tale pellicola, "Non!", è pronunciata proprio da lui. Nel 1956 vinse il Premio Emmy della TV americana per il suo storico cameo nella trasmissione Max Liebman Presents - The Maurice Chevalier Show.[5] Nel 1969 fondo' La Scuola Internazionale del Mimo Marcel Marceau, la prima di diverse accademie e programmi di formazione della sua gestione che utilizzavano le tecniche Etienne Decroux.[6]

È inoltre autore di libri quali La ballata di Parigi e del mondo, in cui ha raccolto poesie ed illustrazioni, La storia di Bip, Il terzo occhio e alcuni libri per bambini.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti nel corso dei decenni spiccano alcune lauree ad honorem di prestigiose università americane, la Legion d'Onore e il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito dello Stato Francese, ricevuto dalle mani di Jacques Chirac nel 1998.

Fino a poco prima della morte, avvenuta il 22 settembre 2007 all'età di ottantaquattro anni, Marceau ha viaggiato per il mondo nell'intento di perpetuare la tradizione del mimo attraverso la fondazione che porta il suo nome. La sua salma è stata tumulata nel cimitero parigino di Père Lachaise. Ha avuto quattro figli.

Era cugino della coreografa italiana Marit Bech, con la quale ha studiato e lavorato.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

1963

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai Arte - Silenzio...parla Marcel! (14:44)
  2. ^ Kolot (20 febbraio 2018).
  3. ^ VanillaMagazine (17 febbraio 2018).
  4. ^ "Marcel Marceau, Internet Movie Database.
  5. ^ PeopleQuiz - Biography - Marcel Marceau, su PeopleQuiz. URL consultato il 5 marzo 2018.
  6. ^ PeopleQuiz - Biography - Marcel Marceau, su PeopleQuiz. URL consultato il 5 marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alexandro Jodorowsky e Olivier Boiscommun, Pietrolino, Comma 22, 2009 - omaggio a fumetti

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore
Grand'Ufficiale dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine nazionale al merito
Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito Educativo e Culturale Gabriela Mistral (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito Educativo e Culturale Gabriela Mistral (Cile)
«Con la sua vasta attività artistica e intellettuale, riconosciuta a livello mondiale, ha avuto una proiezione significativa in Cile.»
— 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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