Luigi Amicone

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Luigi Tommaso Amicone (Milano, 4 ottobre 1956) è uno scrittore e giornalista italiano, fondatore del settimanale Tempi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I suoi genitori emigrano a Milano da Loreto Aprutino, in Abruzzo. A 14 anni entra nel gruppo extra parlamentare di sinistra Avanguardia Operaia. Negli anni Settanta frequenta l'Università Cattolica a Milano e aderisce a Comunione e Liberazione. Nel 1980 vince la prima edizione del premio giornalistico Federico Motta e nel 1990 si iscrive all'Ordine dei Giornalisti.

Collaborazione con Il Sabato[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980 al 1993 lavora per il settimanale Il Sabato, del quale diventa redattore. Visita da inviato speciale Belfast, dove documenta la guerra civile tra cattolici e protestanti, e Beirut, per seguire la guerra tra Libano e Siria. Tra il 1989 e il 1993, documenta la caduta dei regimi comunisti dell'Europa orientale e intervista Václav Havel, Lech Wałęsa e Aleksander Kwaśniewski.

Nel 1991 è inviato di guerra in Croazia e Serbia. Si reca più volte in Israele per documentare il conflitto arabo-israeliano. Intervista Yasser Arafat a Tunisi. In Israele durante la guerra del Golfo, è tra i primi giornalisti italiani a documentare la realtà dell'Iraq del dopoguerra (dicembre 1991).

Nel 1992 è negli USA a seguire la rivolta dei neri nei ghetti di Los Angeles, Detroit e New York.

La scoperta degli inediti di Pasolini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, recatosi a Casarsa nella casa natia di Pier Paolo Pasolini, riceve da uno degli studenti della Versuta, un gruppo di poesie inedite del poeta. Le pubblica su Il Sabato del 5 settembre[1]. L'autenticità delle opere fu negata da Nico Naldini, cugino e biografo del poeta, nonostante essa fosse già stata suffragata nel 1986 da Tullio De Mauro e dall'Associazione Fondo Pasolini (con la premiazione della tesi di laurea della studentessa Carol Roncati che conteneva gli stessi)[2].

La pubblicazione fece molto scalpore e nei giorni seguenti la notizia fu rilanciata dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine. A conferma della loro autenticità, Garzanti, nel 1993, pubblica due di questi inediti (Rossa acqua sul petalo e Abbozzo per un lamento di foglie) in Bestemmia, tutte le poesie di Pier Paolo Pasolini.

Impegno politico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 viene eletto Consigliere comunale a Milano con Forza Italia, riportando 1.700 voti preferenze.[3] Alle elezioni politiche del 2018 è candidato al Senato in Emilia Romagna, sempre per Forza Italia, senza venire eletto.[4]

Fondazione e direzione di Tempi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 Amicone ha fondato il settimanale Tempi, del quale ha mantenuto la direzione. Collabora per Il Foglio e Il Giornale. È uno degli intellettuali di riferimento del movimento cattolico Comunione e Liberazione. Sostiene il centro-destra e viene spesso citato come esponente dei teocon italiani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Sabato, 5 settembre 1992
  2. ^ poesia in forma di rissa, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 6 marzo 2015.
  3. ^ Luigi Tommaso Amicone - Comune di Milano, su www.comune.milano.it. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  4. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 4 dicembre 2019.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Incontri con una generazione allo sbaraglio, in AA.VV, Il Sabato, I ediz. Premio Giornalistico Federico Motta, 1981
  • Nel nome del niente, con introduzione di Giovanni Testori, Rizzoli, 1982
  • San Paolo, il traditore della legge, Clou, 1993
  • Sulle tracce di Cristo, BUR, 1994
  • Vangelo e storicità, a cura di Stefano Alberto, pp. 357–397, articoli di Luigi Amicone, Rizzoli, 1995
  • Il pensiero secondo, Hannah Arendt, a cura di Paolo Terenzi, postfazione di Luigi Amicone, BUR, 1999
  • Come la carezza di Dio, in AA.VV, Concupiscenza, I libri del Foglio, 2006
  • E alla fine ci sarà il posto dell'amore, in AA.VV, Appunti per il dopo, I libri del Foglio, 2007
  • Italia, oh cara!, Gianni Baget Bozzo, a cura di Luigi Amicone, Boroli, 2009
  • Le avventure di un padre di famiglia, Valecchi, 2009

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN94625044 · ISNI (EN0000 0001 0803 5046 · LCCN (ENn83123944 · BNE (ESXX4911660 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n83123944