Luciano Acquarone

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Luciano Acquarone
Luciano Acquarone.jpg
Luciano Acquarone in gara nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 62 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Mezzofondo, fondo
Carriera
Nazionale
1972-1973 Italia Italia
Palmarès
Mondiali master 19 6 1
Europei master 18 4 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Luciano Acquarone (Imperia, 4 ottobre 1930) è un maratoneta e mezzofondista italiano, specializzato nelle competizioni della categoria master.

Risiede con la moglie Anna ad Imperia dove ha lavorato per 40 anni ininterrottamente per la Società Pietro Isnardi ricevendo per questo il premio "C.C.I.A.A. Fedeltà al lavoro"

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1947 a tutt'oggi pratica con continuità lo sport agonistico, tesserato nel tempo per i seguenti gruppi sportivi: S.C. Borgo Peri, U.S. Maurina (società di cui è stato anche allenatore, direttore sportivo e presidente), G.S. Riviera dei Fiori, Pedale Azzurro, CUS Torino e Olimpia Amatori Rimini.

Nel periodo giovanile si dedica al mezzofondo con buon successo in campo regionale, ma le prestazioni di valore assoluto giungono con la maturità e dopo aver risolto favorevolmente la lunga battaglia burocratica con la FIDAL per il rilascio del tesserino.

I problemi di tesseramento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 l'allora trentottenne Acquarone, causa inderogabili impegni di lavoro, aveva soprasseduto al rinnovo del tesserino FIDAL pur restando nell'ambito societario. Nel 1969 all'atto del rinnovo la US Maurina si vede rispondere dalla Federazione che l'art. 8 comma 1 del "Regolamento Organico Federale" prescrive in modo tassativo che coloro i quali hanno superato i 35 anni qualora abbiano avuto una interruzione dell'attività agonistica, non possono essere tesserati alla FIDAL. La Maurina invia allora a Roma documentazione dettagliata attestante l'ottima condizione psicofisica dell'atleta, documentazione tra l'altro suffragata da significativi risultati agonistici conseguiti anche a livello nazionale, dove Acquarone continuava a gareggiare in corse su strada come "Atleta Libero" ben accetto ed anzi richiesto da pressoché tutti gli organizzatori. La società trasmette pure, sempre al fine di avvalorare la validità tecnica dell'atleta, i risultati cronometrici di test effettuati in pista. Non mancano infine pressioni accalorate dell'allora Presidente Primo Nebiolo. Per la FIDAL ed i media si tratta di un vero e proprio "Caso Acquarone". Trascorrono altri due anni e finalmente Roma accetta la realtà di un quarantunenne che troppo spesso, seppur privo di tesserino, giunge primo al traguardo. È del 28 ottobre 1971 la comunicazione ufficiale della FIDAL che "in via del tutto eccezionale" autorizza Luciano Acquarone a tesserarsi come atleta. Il caso Acquarone è da considerarsi con tutta probabilità la pietra miliare dalla quale prese avvio di lì a poco il grande movimento dei MASTER, con la porta aperta all'agonismo regolamentato senza limiti di età.

Anni 1972 - 1973[modifica | modifica wikitesto]

Ora per Luciano, tesserino in tasca, si apre una nuova stagione. Giungono subito affermazioni importanti in numerose gare su strada in Italia e nella vicina Francia. Successi nella Biella-Piedicavallo, nella maratona di Vallecrosia e nella prestigiosa corsa al Monte Faudo, gara che egli stesso aveva creato da Presidente dell'U.S. Maurina. Il "battesimo" tra i big della maratona avviene il 1º maggio a Busto Arsizio, test per la nazionale Italia-Belgio, dove Luciano è sorprendentemente quarto in 2h 24' 09". Non sono trascorsi sette mesi dal rilascio travagliato del tesserino che la FIDAL assegna una maglia azzurra[1] al battagliero atleta imperiese. Il giorno 11 giugno a Bruxelles Acquarone, che si prodiga per il successo della squadra italiana, è ancora quarto degli azzurri in 2h 20' 21" sesta prestazione nazionale di sempre (Palma d'Oro di 1º Grado FIDAL). L'anno 1972 prevede a settembre le Olimpiadi di Monaco. Il test per la selezione degli azzurri doveva essere il Campionato Italiano assoluto di Rassina del 25 luglio dove Luciano chiude al secondo posto in 2h 26' 09" a soli 9 secondi dal vincitore dopo aver dominato l'intera gara. Nonostante la grande prestazione Acquarone non parteciperà comunque ai giochi olimpici. La stagione si conclude con la terza vittoria nella "Corsa al Monte Faudo", successo strepitoso tra il pubblico amico. Il 1973 inizia con il primo posto nel Cross Internazionale di Montecarlo, il terzo successo nella maratona di Vallecrosia, la importante vittoria nella durissima Torino - Chieri (Km. 18), il quinto posto nella maratona IGNIS (selezione per la nazionale Italia - Francia - Cecoslovacchia). Tali risultati valgono ad Acquarone la convocazione in azzurro.

1974 / 1980[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni 1974, 1975 e 1976 proseguono con attività frenetica nella quale si evidenziano piazzamenti importanti in gare nazionali e internazionali. Rilevante il quarto successo nella maratona di Vallecrosia, nel Trofeo Carletti a Nizza, nella traversata del Golfo dei Poeti a Lerici, ma soprattutto la prestigiosa vittoria nella maratona Internazionale di Marsiglia. L'attività frenetica fa sì che anche per Luciano comincino i problemi fisici. Una dolorosa tendinite necessita di intervento chirurgico e la ripresa è lenta. Sono gli anni dal 1977 al 1980, anni durante i quali come terapia all'infortunio Acquarone si dedica al ciclismo amatoriale della Federazione Ciclistica italiana. Anche in questo frangente Acquarone riesce ad affermarsi in numerose gare in Italia e in Francia conquistando tra l'altro la vittoria nel campionato italiano di categoria (Pretola - Perugia 1977).

La carriera nei master[modifica | modifica wikitesto]

A 50 anni, nel 1981, ritrovata la condizione fisica Luciano Acquarone ritorna alla corsa con la grande opportunità dei Master. Sotto l'egida della W.A.W.A. (World Association of Veterans Athletes) e della FIDAL, Luciano inizia una nuova carriera che si protrae ancora oggi. Sono oltre trent'anni di successi nelle diverse fasce di età e nelle diverse distanze del mezzofondo e fondo, campestri e indoor. Partecipa a 49 gare di Campionati Mondiali ed Europei conquistando 49 volte il podio. Specificatamente si parla di 19 medaglie d'oro, 6 d'argento e una di bronzo ai Mondiali e di 18 medaglie d'oro, 4 d'argento e una di bronzo agli Europei. Si aggiudica inoltre 79 titoli italiani. Stabilisce 10 record mondiali e 6 record europei. Nel suo straordinario Palmarès figurano infine ben 38 migliori prestazioni italiane FIDAL dei quali 32 outdoor e 6 indoor.[2] (dato aggiornato al 18 maggio 2016).

Dopo due anni di fermo per infortunio, Luciano esordisce in Italia fra i Master ottantacinquenni con risultati sbalorditivi stabilendo in tutte le specialità del mezzofondo i nuovi primati italiani. A fine stagione (dal 4/10/2015) rientrato a pieno titolo internazionale nella fascia M85, vola in cima al mondo con tre prestazioni formidabili nei 5.000 metri di Mondovì (24' 51" 38), nei 10.000 metri su strada di Vado (52' 53") e nella maratonina di Sanremo (1h 58' 32").

Inizia la stagione 2016 ad Ancona il 27 e 28 febbraio conquistando 2 titoli italiani indoor: 1.500 metri ed 800 metri. Completa poi la stagione indoor sempre ad Ancona nel mese di marzo ai Campionati Europei con due splendide affermazioni nei 3.000 metri in 15' 47" 14 (ER) e nei 1.500 metri in 7' 40" 21 ed infine con una medaglia d'argento negli 800 metri in 3' 53" 20.

L'anno 2017 inizia con una vittoria nei 1.500 metri indoor ad Ancona con il tempo di 7' 53" 44. Prosegue la stagione nel mese di luglio ad Orvieto con altri 2 titoli italiani: 800 metri in 3' 53" 18 ed uno splendido 1.500 metri in 7' 45" portando così il totale dei titoli italiani a 82.

Parte della lunga storia sportiva e umana di Luciano Acquarone è stata raccolta nel libro di Daniele Menarini Una vita di corsa[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
M50
1981 Europei master di corsa su strada Italia Riccione 20 km Oro Oro
1982 Europei master Francia Strasburgo Maratona Oro Oro
10 000 metri Oro Oro
1983 Mondiali master Porto Rico San Juan 10 000 metri Oro Oro [4]
5000 metri Argento Argento
1984 Europei master Regno Unito Brighton 10 000 metri Oro Oro
5000 metri Argento Argento
1985 Mondiali master Italia Roma Maratona Oro Oro
10 000 metri Argento Argento
5000 metri Argento Argento
M55
1986 Europei master Svezia Malmö Maratona Oro Oro
1988 Europei master Italia Verona Maratona Oro Oro
10&000 metri Oro Oro
5000 metri Argento Argento
1990 Europei master Ungheria Budapest Maratona Oro Oro
10 000 metri Argento Argento
5000 metri Bronzo Bronzo
M60
1991 Mondiali master Finlandia Turku Maratona Oro Oro [5]
10 000 metri Oro Oro
Europei master di corsa su strada Italia Dolo 25 km Oro Oro
10 km Oro Oro
M65
1996 Mondiali master di corsa su strada Belgio Bruges Maratonina Argento Argento
10 000 metri Oro Oro
1997 Mondiali master Sudafrica Durban Maratona Oro Oro [6]
Corsa campestre Oro Oro
10 000 metri Oro Oro
Maratona (classifica per nazioni) Oro Oro
Corsa campestre (classifica per nazioni) Oro Oro
M70
2001 Mondiali master Australia Brisbane Maratona Oro Oro
Corsa campestre Oro Oro
10 000 metri Argento Argento
5000 metri Argento Argento
2002 Mondiali master di corsa su strada Italia Riccione Maratonina Oro Oro
10 km Oro Oro
Europei master Germania Potsdam Maratona Oro Oro [7]
10 000 metri Oro Oro
5000 metri Oro Oro
2004 Mondiali master di corsa in montagna Italia Salice d'Ulzio - Bronzo Bronzo
2005 Mondiali master Spagna San Sebastián Maratona Oro Oro
Maratona (classifica per nazioni) Oro Oro
M75
2006 Mondiali master indoor Austria Linz Corsa Campestre Oro Oro
3000 metri Oro Oro
1500 metri Oro Oro
2007 Europei master indoor Italia Ancona Corsa Campestre Oro Oro
3000 metri Oro Oro
M80
2011 Europei master di corsa su strada Francia Thionville 10 000 metri Oro Oro
M85
2016 Europei master indoor Italia Ancona 3000 metri Oro Oro
1500 metri Oro Oro
800 metri Argento Argento

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 79 volte campione italiano master di atletica leggera

Record[modifica | modifica wikitesto]

Luciano Acquarone, al 7 ottobre 2013 (fonte sito ufficiale FIDAL), risulta detentore dei seguenti record Italiani:

Outdoor

  • Maratona M50 - Strasburgo 18/07/1982 - Tempo 2h 28' 28"
  • Maratona M55 - Asti 28/09/1986 - Tempo 2h 37' 32"
  • Maratona M60 - Turku 28/07/1991 - Tempo 2h 38' 15"
  • Maratona M65 - Durban 27/07/1997 - Tempo 2h 48' 10"
  • Maratona M70 - Potsdam 25/08/2002 - Tempo 3h 02' 37"
  • Maratona M75 - Carpi 16/10/2005 - Tempo 3h 10' 57"
  • Maratonina M65 - Bologna 21/04/1997 - Tempo 1h 19' 19"
  • Maratonina M70 - Alba 29/04/2001 - Tempo 1h 24' 09"
  • Maratonina M75 - Alba 08/05/2005 - Tempo 1h 28' 31"
  • Maratonina M80 - Cuneo 22/05/2010 - Tempo 1h 37' 10"
  • Corsa 10 km. su strada M75 - Marina di Carrara 17/04/2005 - Tempo 40' 28"
  • Corsa 10 km. su strada M80 - Thionville 13/05/2011 - Tempo 46' 19"
  • 10.000 metri M50 - Genova 17/10/1981 - Tempo 32' 05" 5
  • 10.000 metri M60 - Turku 20/07/1991 - Tempo 34' 14" 08
  • 10.000 metri M70 - Brisbane 09/07/2001 - Tempo 38' 40" 49
  • 10.000 metri M75 - Comacchio 03/06/2005 - Tempo 40' 57" 99
  • 10.000 metri M80 - Roma 12/06/2010 - Tempo 45' 02" 56
  • 5.000 metri M55 - Roma 25/06/1985 - Tempo 16' 03" 52
  • 5.000 metri M70 - Brisbane 06/07/2001 - Tempo 18' 34" 72
  • 5.000 metri M75 - Comacchio 05/06/2005 - Tempo 20' 02" 08
  • 5.000 metri M80 - Roma 11/06/2010 - Tempo 21'52" 17
  • 3.000 metri M70 - Bellinzago 24/06/2001 - Tempo 11' 03" 5
  • 3.000 metri M75 - Chivasso 03/07/2005 - Tempo 11' 27" 5
  • 3.000 metri M80 - Imperia 02/07/2011 - Tempo 13' 05" 3
  • 1.500 metri M75 - Chivasso 02/07/2005 - Tempo 5' 34" 15
  • 1.500 metri M80 - Boissano 05/10/2011 - Tempo 6' 13" 88
  • 10.000 metri M85 - Boissano 11/04/2015 - Tempo 51' 31" 28
  • Corsa 10 km. su strada M85 - Mentone 17/05/2015 - Tempo 52' 56" 00
  • 5.000 metri M85 - Boissano 06/09/2015 - Tempo 24' 51" 68
  • 3.000 metri M85 - Savona 31/05/2015 - Tempo 14' 51" 82
  • 1.500 metri M85 - Bastia Umbra 18/09/2015 - Tempo 7' 01" 46
  • 800 metri M85 - Boissano 06/09/2015 - Tempo 3' 31" 00

Indoor

  • 3.000 metri M75 - Genova 27/02/2005 - Tempo 11' 37" 86
  • 3.000 metri M80 - Ancona 19/02/2010 - Tempo 12' 59" 64
  • 800 metri M80 - Ancona 06/03/2011 - Tempo 3' 18" 09
  • 3.000 metri M85 - Ancona 27/02/2015 - Tempo 14' 57" 33
  • 1.500 metri M85 - Ancona 27/02/2015 - Tempo 6' 56" 81
  • 800 metri M85 - Ancona 27/02/2015 - Tempo 3' 35" 19

Qui di seguito le migliori prestazioni personali di Luciano Acquarone nelle varie fasce di età Master, alcune delle quali hanno a loro tempo rappresentato le migliori prestazioni mondiali ed europee:

Categoria M40

  • Maratona 2h 20' 21" Bruxelles 1972
  • 10.000 metri 30' 20" Roma 1972
  • 5.000 metri 14' 56" 4 Genova 1972

Categoria M50

  • Maratona - 2h 28' 28" Strasburgo 1981
  • 10.000 metri - 32' 05" 05 Genova 1981 - WR
  • 5.000 metri - 15' 41" 98 Montecatini 1982
  • 3.000 metri - 9' 03" 06 Imperia 1982
  • 3.000 metri Indoor - 9' 26" 5 Torino 1981

Categoria M55

  • Maratona - 2h 36' 39" Roma 1985
  • 10.000 metri - 33' 36" Roma 1985
  • 5.000 metri - 15' 41" 98 Roma 1985
  • 3.000 metri Indoor - 9' 31" Torino 1985

Categoria M60

  • Maratona - 2h 38' 15" Turku 1991 - WR
  • Maratonina - 1h 14' 22" Gorizia 1991 - WR
  • 10.000 metri - 34' 14" 08 Turku 1991 - WR
  • 5.000 metri - 16' 41" 5 Vallecrosia 1991
  • 3.000 metri Indoor - 9' 59" 7 Torino 1991

Categoria M65

  • Maratona - 2h 48' 10" Durban 1997
  • Maratonina - 1h 19' 19" Bologna 1997
  • 10.000 metri - 36' 54" 32 Durban 1997
  • 5.000 metri - 17' 49" 9 Acqui 1997
  • 3.000 metri - 10' 27" 05 Santhià 1996

Categoria M70

  • Maratona - 3h 02' 37" Potsdam 2002 - ER
  • Maratonina - 1h 24' 08" Alba 2001 - ER
  • 10.000 metri - 38' 40" 49 Brisbane 2001
  • 5.000 metri - 18' 34" 72 Brisbane 2001 - ER
  • 3.000 metri - 11' 03" 5 Bellinzago 2001

Categoria M75

  • Maratona - 3h 10' 57" Carpi 2005 - WR
  • Maratonina - 1h 32' 57" Vado Ligure 2006 - ER
  • 10.000 metri - 40' 57" 99 Comacchio 2005
  • 5.000 metri - 20' 02" 28 Comacchio 2005
  • 3.000 metri - 11' 27" 15 Chivasso 2005 - WR
  • 1.500 metri - 5' 34" 15 Chivasso 2005
  • 3.000 metri Indoor - 11' 37" 86 Genova 2005
  • 1.500 metri Indoor - 5' 31" 09 Genova 2005
  • 10.000 metri su strada - 40' 28" Marina di Carrara 2005

Categoria M80

  • Maratonina - 1h 37' 10" Cuneo 2010 - ER
  • 10.000 metri - 45' 02" 56 Roma 2010
  • 5.000 metri - 21' 52" 97 Roma 2010
  • 3.000 metri - 13' 05" 3 Imperia 2011 - WR
  • 1.500 metri - 6 13" 88 Boissano 2011 - ER
  • 3.000 metri Indoor - 12' 59" 64 Ancona 2010
  • 800 metri Indoor - 3' 18" 09 Ancona 2011
  • 10.000 metri su strada - 46' 19" Thionville 2011

Categoria M85

  • Maratonina - 1h 58' 32" Sanremo 2015 - WR
  • 10.000 metri su strada - 52' 53" Vado Ligure 2015 - WR
  • 5.000 metri - 24' 51" 38 Mondovì 2015 - WR
  • 10.000 metri - 51' 31" 28 Boissano
  • 3.000 metri - 14' 51" 82 Savona
  • 1.500 metri - 7' 01" 46 Bastia Umbra
  • 800 metri - 3' 31" 00 Boissano
  • 3.000 metri Indoor - 14' 57" 33 Ancona 2016
  • 1.500 metri Indoor - 6' 56" 81 Ancona 2016
  • 800 metri Indoor - 3' 35" 19 Ancona 2016

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

L'intensa attività sportiva e quella lavorativa non hanno impedito a Luciano Acquarone di presiedere attivamente dal 1974 al 30 ottobre 2013 la sezione provinciale di Imperia dell'Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia; dal 1º novembre 2013 tale carica è divenuta onorifica.

Nel 1985, a compendio dell'allora già lunga carriera e specificatamente in relazione a un episodio di altruismo sportivo vissuto in maglia azzurra, gli viene rilasciato a Parigi il "Diplome d'Honneur pour le Fair play".

Premio Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la fedeltà al lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Premio Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la fedeltà al lavoro
— 1986
Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 27 dicembre 2004[8]
Stella CONI d'argento al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Stella CONI d'argento al merito sportivo
— 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]