Losone

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Losone
comune
Losone – Stemma
Losone – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Locarno
Amministrazione
Sindaco Corrado Bianda
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°09′56″N 8°46′06″E / 46.165556°N 8.768333°E46.165556; 8.768333 (Losone)Coordinate: 46°09′56″N 8°46′06″E / 46.165556°N 8.768333°E46.165556; 8.768333 (Losone)
Altitudine 238 m s.l.m.
Superficie 9,5 km²
Abitanti 6 612 (2015)
Densità 696 ab./km²
Frazioni Arcegno, San Giorgio, San Lorenzo, San Rocco
Comuni confinanti Ascona, Centovalli, Locarno, Terre di Pedemonte
Altre informazioni
Cod. postale 6616
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5115
Targa TI
Nome abitanti losonesi
Circolo Isole
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Losone
Losone
Losone – Mappa
Sito istituzionale

Losone (in dialetto ticinese Loson [lo'zoŋ][senza fonte]) è un comune svizzero di 6 612 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Locarno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Losone sorge a poca distanza dal Lago Maggiore, al quale ha accesso tramite i comuni limitrofi di Locarno e Ascona, ed è limitato da una parte dal fiume Maggia e dall'altra dal fiume Melezza che confluisce nel primo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pieve di Losone comprendeva anticamente anche delle terre geograficamente staccate dall'abitato e che si trovano all'entrata della vicina valle Onsernone. Il territorio relativamente vasto controllato già nel Medioevo dalla pieve è rimasto prevalentemente agricolo o incolto fin nel XX secolo inoltrato[senza fonte].

Nei decenni che hanno seguito il secondo dopoguerra, il comune ha visto la sua popolazione aumentare drasticamente[1] e quella che era la campagna di una Losone prettamente rurale si è rapidamente riempita di villette, abitazioni monofamiliari e case a schiera. Questo processo d'urbanizzazione delle zone rurali losonesi è tutt'ora in corso[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Losone hanno sede le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e le scuole medie (queste ultime, progettate da Livio Vacchini e costruite nel 1976[1], servono anche alcune località vicine). Gli studenti di liceo si recano in genere al Liceo Cantonale di Locarno o al Collegio Papio di Ascona[senza fonte].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Losone sorge in un sito riparato e tranquillo. Grazie[senza fonte] al suo carattere residenziale[1] con edifici di esigue dimensioni, case monofamiliari e grandi aree verdi, Losone gode della prossimità del polo urbano di Locarno, conservando un nucleo a misura d'uomo[senza fonte].

Losone è tradizionalmente suddivisa in tre nuclei, che corrispondono alle tre antiche comunità che formavano la pieve di Losone, a cui si aggiunge la frazione di Arcegno (situata in collina). I tre nuclei della vecchia Losone prendono nome dalle rispettive chiese di San Lorenzo, San Giorgio e San Rocco[1].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il secondo dopoguerra il comune ha pianificato sul suo territorio alcune zone industriali di cui la più importante[senza fonte] è quella detta dello Zandone[1], che si trova a brevissima distanza dal centro ma resta circondata dal bosco, rendendola invisibile dal paese. La politica fiscale del comune è stata un ulteriore incentivo all'insediamento di industrie, che ora danno un contributo considerevole al gettito fiscale comunale. Le due maggiori imprese insediate nel comune sono la Diamond SA (componenti per fibra ottica)[senza fonte] e la AGIE SA (macchine di elettroerosione)[1].

Nonostante la mancanza di un immediato accesso al lago, Losone può vantare la presenza di vaste aree di svago lungo i suoi fiumi[senza fonte]. Questo ha permesso a Losone lo sviluppo di un settore turistico[1].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Losone sono presenti impianti sportivi per la pratica di golf, equitazione, calcio, tennis, mini-golf e bocce[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Rodolfo Huber, Losone, in Dizionario storico della Svizzera, 2 giugno 2009. URL consultato il 26 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 173-175.
  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Giovanni Sarinelli, La Diocesi di Lugano. Guida del clero, La Buona Stampa, Lugano 1931, 189.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 386-388.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 242.
  • Agostino Robertini et alii, Arcegno, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 9-22.
  • Virgilio Gilardoni, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Volume II L'alto Verbano - Il Circolo delle Isole (Ascona, Ronco, Losone e Brissago), Birkäuser Verlag, Basilea 1979, 22, 23, 40, 42, 53, 75, 162, 169, 170, 173, 176, 185, 187, 191, 192, 209, 283, 355, 425, 426, 428, 430, 433.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 159-161.
  • Romano Broggini, Pierangelo Frigerio, Pier Giacomo Pisoni, Strumenti e documenti per lo studio del passato della Svizzera italiana, 7 (1994), edizione Humilibus consentientes, Bellinzona 1994.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Elvezio Lorenzetti, Il patriziato di Losone: dal 1900 ai nostri giorni, Losone 1998.
  • Elfi Rüsch, Annegret Diethelm, Losone e Arcegno, Società di storia dell'arte in Svizzera, Berna 2000.
  • Elvezio Lorenzetti, Il patriziato di Losone. Statuti e Regolamenti della Vicinia di Losone 1558-1734-1858-1899, Losone 2000; Idem, Il patriziato di Losone: dall'indipendenza amministrativa dal Comune all'inizio del XX secolo.
  • Romano Broggini, Losone, Legato delle tre squadre, Losone 2003.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58, 404.
  • Fausto Fornera, Losone, patrizi e patriziato nel contesto comunale, Armando Dadò, Locarno 2004.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 201-204.
  • Leonardo Broillet, Un pioniere d'industria nel Locarnese a cent'anni dalla scomparsa: Alessandro Broggini (1833-1910), in «Bollettino della Società Storica Locarnese», numero 14, Tipografia Pedrazzini, Locarno 2011, 34-50.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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