Losone

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Losone
comune
Losone – Stemma
Losone – Veduta
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Canton Ticino
Distretto Locarno-coat of arms.svg Locarno
Sindaco Corrado Bianda
Territorio
Coordinate 46°10′10.16″N 8°45′31.25″E / 46.16949°N 8.75868°E46.16949; 8.75868 (Losone)Coordinate: 46°10′10.16″N 8°45′31.25″E / 46.16949°N 8.75868°E46.16949; 8.75868 (Losone)
Altitudine 238 m s.l.m.
Superficie 9,5 km²
Abitanti 6 414[2] (31-12-2012)
Densità 675,16 ab./km²
Frazioni Arcegno, San Giorgio, San Lorenzo, San Rocco
Comuni confinanti Ascona, Centovalli, Locarno, Terre di Pedemonte
Altre informazioni
Lingue italiano, ticinese[1]
Cod. postale 6616
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5115
Targa TI
Nome abitanti losonesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Losone
Losone – Mappa
Sito istituzionale

Losone (Loson in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino.

Ubicazione e carattere dell'insediamento[modifica | modifica sorgente]

Losone gode di una posizione privilegiata a poca distanza dal Lago Maggiore, al quale hanno accesso i comuni limitrofi di Ascona e Locarno (che è anche capoluogo distrettuale) e limitato da una parte dal fiume Maggia e da un'altra dal fiume Melezza che confluisce nel primo. La mancanza di un accesso diretto al lago non ha permesso a Losone di sviluppare un settore turistico altrettanto forte quanto quello dei vicini, ma non mancano hotel, ristoranti e tipici grotti ticinesi. La posizione piuttosto gradevole e tranquilla, il suo carattere semi-urbano con edifici di esigue dimensioni, case monofamiliari e vaste zone di svago incolte, la prossimità con il polo urbano regionale di Locarno, nonché un moltiplicatore delle imposte relativamente basso, hanno permesso a Losone di diventare un attrattivo comune residenziale. Nei decenni che hanno seguito il secondo dopoguerra, il comune ha visto la sua popolazione aumentare drasticamente e quella che era la campagna di una Losone prettamente rurale si è rapidamente riempita di villette, abitazioni monofamiliari e case a schiera. Questo processo d'urbanizzazione delle zone rurali losonesi è tuttavia in corso.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Industrie[modifica | modifica sorgente]

Durante gli anni del "boom" post-bellico, il comune ha pianificato sul suo territorio alcune zone industriali di cui la più importante è quella detta dello Zandone. Queste zone sono integrate al territorio in un modo che impedisce il degrado estetico del comune, permettendo tuttavia alle industrie installate di accedere facilmente alle vie di comunicazione che necessitano. La zona dello Zandone, per esempio, si trova a brevissima distanza dal centro, ma resta circondata dal bosco, rendendola invisibile dal paese. La politica fiscale del comune è stata un ulteriore incentivo all'insediamento di industrie, che ora danno un contributo considerevole al gettito fiscale comunale. Le due maggiori imprese insediate nel comune sono la Diamond SA (componenti per fibra ottica) e AGIE SA (macchine di elettroerosione).

Scuole[modifica | modifica sorgente]

A Losone hanno sede le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e le scuole medie (quest'ultime servono anche alcune località vicine). Gli studenti di liceo si recano in genere al Liceo Cantonale di Locarno o al Collegio Papio di Ascona (privato).

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 2001 è stato inaugurato, nella zona detta delle Gerre, presso i fiumi Melezza e Maggia, il "Golf Gerre Losone", struttura che ha aumentato l'attrattività turistica del Comune. Dal 2004 presso il famoso "Albergo Losone" vi è un campo per la pratica del golf con 9 buche Pitch and Putt aperto a tutti i golfisti dell'albergo. Questa infrastuttura è la prima del suo genere in Ticino e ha come obiettivo la promozione del gioco del golf. Altri sport sono praticabili a Losone. Sempre in zona Gerre è possibile praticare l'equitazione presso la scuderia delle Gerre. In zona Saleggi ci sono i campi di calcio della Società Losone Sportiva che gioca in 2a Lega Intereggionale, il tennis aperto tutto l'anno e un impianto di mini-golf. D'estate è possibile fare il bagno nei fiumi Melezza e Maggia, le cui golene sono adatte tutto l'anno per le passeggiate e lo jogging.

Struttura urbana[modifica | modifica sorgente]

Losone è tradizionalmente suddivisa in tre nuclei, che corrispondono alle tre antiche comunità che formavano la pieve di Losone. Questi tre nuclei della vecchia Losone prendono nome dalle rispettive chiese di San Lorenzo, San Giorgio e San Rocco. La pieve di Losone comprendeva anticamente anche delle terre geograficamente staccate dall'abitato e che si trovano all'entrata della vicina Valle Onsernone. Inoltre, la frazione di Arcegno, situata in collina rispetto ai tre nuclei di San Lorenzo, San Giorgio e San Rocco, è da tempi immemorabili parte del territorio della pieve - poi del comune - di Losone. Il territorio relativamente vasto controllato già nel medioevo dalla pieve è rimasto prevalentemente agricolo o incolto fin nel XX secolo inoltrato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il dialetto ticinese della lingua lombarda, parlato nell'intero cantone non è riconosciuto ufficialmente.
  2. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 173-175.
  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Giovanni Sarinelli, La Diocesi di Lugano. Guida del clero, La Buona Stampa, Lugano 1931, 189.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 386-388.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 242.
  • Agostino Robertini et alii, Arcegno, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 9-22.
  • Virgilio Gilardoni, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Volume II L'alto Verbano - Il Circolo delle Isole (Ascona, Ronco, Losone e Brissago), Birkäuser Verlag, Basilea 1979, 22, 23, 40, 42, 53, 75, 162, 169, 170, 173, 176, 185, 187, 191, 192, 209, 283, 355, 425, 426, 428, 430, 433.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 159-161.
  • Romano Broggini, Pierangelo Frigerio, Pier Giacomo Pisoni, Strumenti e documenti per lo studio del passato della Svizzera italiana, 7 (1994), edizione Humilibus consentientes, Bellinzona 1994.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Elvezio Lorenzetti, Il patriziato di Losone: dal 1900 ai nostri giorni, Losone 1998.
  • Elfi Rüsch, Annegret Diethelm, Losone e Arcegno, Società di storia dell'arte in Svizzera, Berna 2000.
  • Elvezio Lorenzetti, Il patriziato di Losone. Statuti e Regolamenti della Vicinia di Losone 1558-1734-1858-1899, Losone 2000; Idem, Il patriziato di Losone: dall'indipendenza amministrativa dal Comune all'inizio del XX secolo.
  • Romano Broggini, Losone, Legato delle tre squadre, Losone 2003.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58, 404.
  • Fausto Fornera, Losone, patrizi e patriziato nel contesto comunale, Armando Dadò, Locarno 2004.
  • AA.VV., Guida d’arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 201-204.
  • Leonardo Broillet, Un pioniere d'industria nel Locarnese a cent'anni dalla scomparsa: Alessandro Broggini (1833-1910), in «Bollettino della Società Storica Locarnese», numero 14, Tipografia Pedrazzini, Locarno 2011, 34-50.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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