Maggia (fiume)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maggia
Maggia
Il corso del Maggia
Stato Svizzera Svizzera
Cantoni Ticino Ticino
Lunghezza 56 km
Portata media 27 m³/s
Bacino idrografico 926 km²
Altitudine sorgente 2911 m s.l.m.
Nasce Pizzo Cristallina
Affluenti Peccia (CH), Ri della Valle di Prato (CH), Bavona (CH), Rovana (CH), Salto (CH), Ri di Geì (CH), Melezzo Orientale (CH/I)
Sfocia Lago Maggiore

Il Maggia è un fiume che scorre nella parte settentrionale del cantone svizzero del Ticino. È uno degli immissari del Lago Maggiore.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

La sorgente del Maggia è situata nei pressi del Pizzo Cristallina; successivamente, dopo aver formato il lago del Naret, il fiume scorre attraverso la Valle di Sambuco, la Valle Lavizzara e la Valle Maggia e poi sfocia nel Lago Maggiore fra Ascona e Locarno.
I principali affluenti sono il fiume Peccia, il Ri della Valle di Prato, il fiume Bavona, il fiume Rovana, il torrente Salto, il Ri di Geì e il fiume Melezzo Orientale. Il villaggio omonimo di Maggia è situato sulla sponda sinistra del fiume.

Bacino idrografico e portata[modifica | modifica sorgente]

Il bacino idrografico del fiume Maggia è situato sul versante meridionale delle Alpi, nel territorio delle Alpi Lepontine, tra la Val d'Ossola (Monte Rosa, Passo del Sempione) e la Valle del Ticino. Questa zona è interessata, in particolare in primavera ed in autunno, da quantitativi importanti di precipitazioni, causato dal forzato innalzamento delle correnti caldo umide (scirocco) in arrivo dal Mediterraneo costrette a varcare le Alpi. Questo particolare regime pluviometrico permette al fiume di raggiungere portate massime straordinarie in rapporto alla modesta lunghezza e grandezza del bacino idrico: il valore della portata massima record del fiume fu di 4500 m³/s. La portata media relativamente bassa di circa 27 m³/s, è causata delle ingenti captazioni idropotabili dal fiume.

Il delta del Maggia

Il materiale eroso sulle alpi e portato a valle dal fiume ha prodotto, alla foce con il Lago Maggiore, un esteso deposito alluvionale che si inoltra nel lago stesso: il caratteristico Delta del Maggia, su cui in anni recenti si sono sviluppati i quartieri nuovi di Locarno e di Ascona.

Le acque del fiume e di molti dei suoi affluenti sono sfruttate per la produzione di energia idroelettrica, ad esempio con dighe di sbarramento come quelle di Sambuco e di Naret.

Il fiume Maggia è molto popolare per la possibilità di balneazione in acque particolarmente limpide e in paesaggi tipicamente alpini o prealpini.

Il fiume è inoltre uno dei pochi rimasti in Svizzera ad avere ancora un corso prevalentemente naturale e libero. Queste caratteristiche permettono di trovare, lungo il corso del Maggia, specie di animali che si trovano con meno frequenza lungo il corso di altri fiumi, i quali spesso sono incanalati.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]