Brione sopra Minusio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brione sopra Minusio
comune
Brione sopra Minusio – Stemma
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLocarno
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°11′N 8°49′E / 46.183333°N 8.816667°E46.183333; 8.816667 (Brione sopra Minusio)Coordinate: 46°11′N 8°49′E / 46.183333°N 8.816667°E46.183333; 8.816667 (Brione sopra Minusio)
Altitudine486 m s.l.m.
Superficie3,8 km²
Abitanti495 (2015)
Densità130,26 ab./km²
Comuni confinantiAvegno Gordevio, Mergoscia, Minusio, Tenero-Contra, Orselina
Altre informazioni
Cod. postale6645
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5096
TargaTI
Nome abitantiBrionesi
CircoloNavegna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brione sopra Minusio
Brione sopra Minusio
Brione sopra Minusio – Mappa
Sito istituzionale

Brione sopra Minusio (in dialetto ticinese Briui[senza fonte]) è un comune svizzero di 495 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Locarno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Presidente dell'ufficio patriziale è Giacomo Martinetti[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Daniela Pauli Falconi, Brione sopra Minusio, in Dizionario storico della Svizzera, 20 gennaio 2003. URL consultato il 16 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Mondada, Pascoli e vigne di Brione s. M. Note storiche, Editore P. Romerio, Locarno 1950.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 234, 431.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 140-141.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 168-169.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN243184567 · GND: (DE4557637-3
Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino