Lollo Franco

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Lollo Franco, all'anagrafe Calogero Franco (Palermo, 20 luglio 1949), è un attore, regista teatrale e scenografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lollo Franco esordisce nel 1970 come attore teatrale nella propria città natale portando in scena numerosi spettacoli tratti da diversi autori, curando spesso l'organizzazione generale, la regia e la scenografia.

Dalla seconda metà degli anni settanta Lollo Franco collabora spesso con Renato Rascel nell'ambito teatrale e a partire dal decennio successivo dirige diverse iniziative culturali curate dai diversi teatri di Palermo, prendendone talvolta anche la direzione artistica.[1]

L'esordio cinematografico di Lollo Franco avviene nel 1997 nel film I Grimaldi interpretando il caratteristico uomo siciliano diffidente e senza scrupoli, questo tipo di personaggi rimane attaccato alla figura dell'attore anche nelle pellicole successive, sia per il cinema che per la televisione; la sua versatilità nell'interpretare con durezza o ironia i vari ruoli assegnatagli[2] ha fatto sì che venisse richiesto di interpretare personaggi simili anche in chiave comica in diverse commedie come in Amiche da morire in cui è involontariamente vittima delle prestazioni sessuali della prostituta Gilda, interpretata da Claudia Gerini.

Dotato di un viso tipicamente rude, Lollo Franco interpreta spesso ruoli da cattivo, prepotente o padre-padrone che dimostrano al meglio la propria indole recitativa; nel 2012 riesce a ottenere maggiore notorietà quando interpreta il ruolo del compianto giudice Paolo Borsellino nel film televisivo Vi perdono ma inginocchiatevi.

Il 15 aprile 2009 la notorietà dell'attore balza alla cronaca a causa della morte improvvisa della figlia Malvina, provocata da uno shock anafilattico.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro (lista parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • Soiree (1975)
  • La ballata del sale (1978)
  • La lupa (1980)
  • Milos, soldato fanfarone (1980)
  • In bocca all'ufo (1980)
  • Cagliostro dei buffoni, ovvero la doppia mascherata (1981)
  • Chewingum (1982)
  • Ci pensiamo lunedi (1982)
  • La porta magica (1982)
  • Càsina (1983)
  • Il giullare (1984)
  • Cavalca la luna (1985)
  • Faccio l'attore (1986)
  • La storia di Santa Rosalia (1986)
  • Il folle e la morte (1987)
  • Prometeo incatenato (1988)
  • La storia di un soldato (1989)
  • Beatrice Cenci (1990)
  • L'amore Stregone (1991)
  • Quarantena (1992)
  • Viva Santa Rosalia viva (1997)
  • Cagliostro (1998)
  • L'ultima violenza (1999)
  • I giganti della montagna (2001)
  • Rais (2004)
  • Cagliostro (2006)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]