Live on Ten Legs

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Live on Ten Legs
ArtistaPearl Jam
Tipo albumLive
Pubblicazione17 gennaio 2011
Durata77:19
Dischi1
Tracce18
GenereRock
EtichettaUniversal Music
Monkeywrench
Registrazione2003 - 2010
FormatiCompact Disc, Download digitale
Pearl Jam - cronologia
Album precedente
(2009)
Album successivo
(2013)

Live on Ten Legs è un album live dei Pearl Jam, pubblicato il 17 gennaio 2011 a livello internazionale, ed il giorno seguente negli Stati Uniti d'America.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album raccoglie una serie di esibizioni registrate in diversi concerti tenuti dalla band tra il 2003 ed il 2010.[2] Il disco può essere considerato una continuazione del primo album live ufficiale della band, Live on Two Legs, pubblicato nel 1998,[3] e celebra di fatto i primi vent'anni di carriera dei Pearl Jam.[1][4]

Le registrazioni dei brani sono a cura dello storico ingegnere della band, John Burton, mentre il lavoro di mixaggio in studio è stato svolto da Brett Eliason.[5]

All'interno del disco sono contenute anche due cover: la traccia di apertura è Arms Aloft di Joe Strummer & The Mescaleros, ed è presente anche Public Image dei Public Image Ltd.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Arms Aloft – 3:27 (Joe Strummer, Scott Shields, Martin Slattery, Simon Stafford, Luke Bullen) – Cover di un brano di Joe Strummer & The Mescaleros
  2. World Wide Suicide – 3:16 (Eddie Vedder)
  3. Animal – 2:41 (Dave Abbruzzese, Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready, Eddie Vedder)
  4. Got Some – 2:57 (Eddie Vedder, Jeff Ament)
  5. State of Love and Trust – 3:18 (Eddie Vedder, Mike McCready, Jeff Ament)
  6. I Am Mine – 3:23 (Eddie Vedder)
  7. Unthought Known – 3:55 (Eddie Vedder)
  8. Rearviewmirror – 7:00 (Dave Abbruzzese, Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready, Eddie Vedder)
  9. The Fixer – 3:27 (Matt Cameron, Mike McCready, Stone Gossard)
  10. Nothing as It Seems – 5:13 (Jeff Ament)
  11. In Hiding – 4:52 (musica: Eddie Vedder, Stone Gossard)
  12. Just Breathe – 3:53 (musica: Eddie Vedder)
  13. Jeremy – 5:19 (musica: Eddie Vedder, Jeff Ament)
  14. Public Image – 2:52 (musica: John Lydon, Keith Levene, Jah Wobble, Jim Walker) – Cover di un brano dei Public Image Ltd.
  15. Spin the Black Circle – 3:05 (musica: Eddie Vedder, Dave Abbruzzese, Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready)
  16. Porch – 7:00 (musica: Eddie Vedder)
  17. Alive – 6:21 (musica: Eddie Vedder, Stone Gossard)
  18. Yellow Ledbetter – 5:20 (musica: Jeff Ament, Mike McCready, Eddie Vedder)

Durata totale: 77:19

Reazioni della critica[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Rolling Stone[6] 4/5 stelle
All Music Guide[7] 3/5 stelle
MusicOMH[8] 4/5 stelle
Drowned in Sound[9] 8/10 stelle

L'album ha avuto recensioni generalmente positive, con un punteggio medio calcolato dall'aggregatore Metacritic pari a 73 su 100.[10]

Secondo Stephen Thomas Erlewine di All Music Guide, «gli spettacoli dal vivo dei Pearl Jam non sono incentrati sul virtuosismo, bensì sulla forza, l'energia e l'esperienza; un'esperienza che è in qualche modo ridimensionata dalla registrazione, ma non di molto».[7]

Greg Moffitt della BBC ha dato all'album una recensione piuttosto favorevole: pur affermando che Live on Ten Legs «probabilmente non verrà mai ricordato come un grande album», secondo il critico musicale, le tracce del disco raggiungono un'elevata coerenza, al punto che «è facile dimenticarsi che alcune di queste registrazioni sono separate da 7 anni».[11]

Andy Greene di Rolling Stone ha dato all'album un punteggio di 4 stelle su 5, scrivendo che si tratta di una compilation «perfetta per tutti coloro che non vogliono perdersi nel mare di bootleg ufficiali pubblicati dai Pearl Jam», ma anche di un «promemoria del fatto che i Pearl Jam sono una delle migliori band dal vivo al mondo».[6]

Andrew Burgess di MusicOMH sottolinea che «una larga parte dello zoccolo duro dei loro fan ha già sentito abbastanza materiale live per sapere cosa aspettarsi. Tuttavia, Live on Ten Legs cattura 18 momenti brillanti nella storia di una delle più costanti band della musica rock».[8]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2011) Posizione
massima
Austria[12] 21
Australia[12] 15
Belgio (Fiandre)[12] 28
Belgio (Vallonia)[12] 40
Canada[13][14] 2
Danimarca[12] 32
Francia[12] 107
Germania[15] 23
Irlanda[16] 41
Italia[12] 13
Messico[12] 42
Nuova Zelanda[12] 22
Paesi Bassi[12] 9
Polonia[17] 44
Portogallo[12] 1
Spagna[12] 12
Stati Uniti d'America[18] 21
Svizzera[12] 31

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Pearl Jam announce the release of Live on Ten Legs, www.pearljam.com, 4 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  2. ^ PEARL JAM In arrivo “Live on Ten Legs” per celebrare i 20 anni della band, www.groovebox.it, 5 dicembre 2010.
  3. ^ Pearl Jam, a gennaio arriva 'Live on ten legs', Rockol.it, 5 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  4. ^ I Pearl Jam festeggiano 20 anni di carriera con una raccolta di successi dal vivo!, Universal Music, 19 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  5. ^ (EN) Pearl Jam to release live compilation album in January, New Musical Express, 5 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  6. ^ a b (EN) Andy Greene, Live on Ten Legs by Pearl Jam, su rollingstone.com, 25 gennaio 2011. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  7. ^ a b (EN) Stephen Thomas Erlewine, Live on Ten Legs - Pearl Jam - Review [collegamento interrotto], su allmusic.com. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  8. ^ a b (EN) Andrew Burgess, Pearl Jam - Live On Ten Legs, su musicomh.com, 17 gennaio 2011. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  9. ^ (EN) Paul Davey, Pearl Jam - Live on Ten Legs, Drowned in Sound, 12 gennaio 2011. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  10. ^ (EN) Live on Ten Legs Reviews, Ratings, Credits, and More, Metacritic. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  11. ^ (EN) Greg Moffitt, Pearl Jam. Live on Ten Legs Review, BBC, 18 gennaio 2011. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  12. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Pearl Jam - Live on Ten Legs, italiancharts.com. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  13. ^ (EN) Canadian Albums - Week of February 05, 2011, Billboard. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  14. ^ (EN) John Williams, Pearl Jam duels Mars on charts, jam.canoe.ca. URL consultato l'8 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2011).
  15. ^ (DE) Chartverfolgung - Pearl Jam: Live On Ten Legs (Ltd.Deluxe Box) CD+2LP, musicline.de. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  16. ^ (EN) Irish Music Charts Archive - TOP 75 ARTIST ALBUM, WEEK ENDING 20 January 2011, www.chart-track.co.uk. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  17. ^ (EN) Oficjalna lista sprzedaży - sales for the period 17.01.2011 - 23.01.2011, OLIS. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  18. ^ (EN) Live on Ten Legs - Pearl Jam, Billboard. URL consultato l'8 febbraio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]